Questo paese non ama la famiglia; ne parla, i politici ne parlano,
tutti ne vogliono la difesa: ma quando si tratta di fare sul serio ossia
di fare qualcosa al massimo s'inventano questa estemporanea idea: il
Fertility day; a guardare la campagna di comunicazione vien da piangere,
nemmeno il minculpop avrebbe saputo fare peggio, anzi... fossero ancora
qui probabilmente si sarebebro offesi nel vedersi accomunati a questi
genialissimi propagandisti!!!! Qui siamo a livello di militia christi..
molto più in basso. Tralascio le immagini tanto basa che andate su
google e di immagini e siti che ne trovate a iosa. Ed è stata tale
l'indignazione che già il primo giorno nel far della sera il sito
ufficiale era già offline..... ed è costato circa 30 mila euri + iva.
Questa volta la rete ha battuto un colpo: su tutti i social la
mobilitazione è stata totale tant'è stata l'indignazione non solo delle
donne, tutte insieme una volta tanto, e tutte hanno protestato. La
campagna e il ministero e il Ministro che, con soldi pubblici, aveva
dato il via a questa sfigatissima iniziativa, si sono rivelati un vero e
proprio boomerang: si va dalla giovane donna che si mette una mano
sulla pancia e con l'altra regge una clessidra fino a, in spregio a chi
NON può, avere figli.. sia per problemi fisici che lavorativi cui
nessuno, nemmeno la Ministra, ha mai dato nemmeno l'impressione di
volervi almeno mettere mano, anzi! Con quei soldi si poteva fare altro:
serissime campagne per la lotta all'aids o per informare seriamente i
nostri figli sulla sessualità o sul crescente pericolo di unn revival
delle malattie veneree si preferisce fare dar vita a una cosa
insultante, per le donne, e, soprattutto, ridicola.
Sono davvero
solidale con le donne che protestano ma ancora di più sono anche
preoccupato se anzichè guardare al bene comune delle nuove generazioni
si bada a non perdere il proprio orticello elettorale.... Ma non ci
potevano infilare in quel dicastero nessun'altro? Non c'era nessuno che
almeno sapesse far salvare la faccia all'estero del nostro Governo?
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
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giovedì 1 settembre 2016
Fertility day: l'ultima cialtroneria...
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domenica 16 dicembre 2012
tolleranza, comprensione, accoglienza, ecc. .... ma mi facci(a) il piacere.....
sopra vedete alcune espressioni attribuite ai personaggi in foto: interessante, direi...
in grande sintesi qui sopra vedete cosa sembra abbia detto il personaggio della foto
infine:
Il Papa benedice la promotrice ugandese della Pena di Morte per gli omosessuali.
Giovedì 13 Dicembre 2012 una delegazione di giudici Ugandesi guidata dalla portaparola del Parlamento, Rebecca Kadaga é stata ricevuta dal Papa Benedetto XVI
.....
nulla da aggiungere; ricordiamocelo quando ci chiedono di essere buoni
..... di dare loro l'8 per mille; di votare per i loro sodali politici;
di andare all'estero, pagando fino a 12 mila euro, per potere fare la
fecondazione assistita grazie alla "civilissima" legge 40; di .. il
resto lo sapete, spero.
in grande sintesi qui sopra vedete cosa sembra abbia detto il personaggio della foto
infine:
Il Papa benedice la promotrice ugandese della Pena di Morte per gli omosessuali.
Giovedì 13 Dicembre 2012 una delegazione di giudici Ugandesi guidata dalla portaparola del Parlamento, Rebecca Kadaga é stata ricevuta dal Papa Benedetto XVI
presso la Basilica di San Pietro.
Durante l’incontro il Papa ha benedetto la delegazione ugandese e in special modo Rebecca Kadaga.
La proposta di legge, che sarà discussa in parlamento il 15 dicembre prossimo, intende introdurre i concetto di malattia mentale per l’omosessualità e la pena di morte o l’ergastolo per i gay recidivi.
Leggi tutto l'articolo
http://fulviobeltramiafrica.wordpress.com/2012/12/14/il-papa-benedice-la-promotrice-ugandese-della-pena-di-morte-per-gli-omosessuali/
Durante l’incontro il Papa ha benedetto la delegazione ugandese e in special modo Rebecca Kadaga.
La proposta di legge, che sarà discussa in parlamento il 15 dicembre prossimo, intende introdurre i concetto di malattia mentale per l’omosessualità e la pena di morte o l’ergastolo per i gay recidivi.
Leggi tutto l'articolo
http://fulviobeltramiafrica.wordpress.com/2012/12/14/il-papa-benedice-la-promotrice-ugandese-della-pena-di-morte-per-gli-omosessuali/
venerdì 27 marzo 2009
Approvato al Senato il "NON" testamento biologico: si apre un problema di libertà......
Al Senato è stata scritta un'altra pagina di storia "medievale" italiana: il DDL sulla (NON) fine vita come scelta libera e individuale: si è censurato Aldo Moro (non certo un comunista) che propose l'emedamento all'articolo della Costituzione che dava all'individuo-cittadino la possibilità di rifiutare un trattamento sanitario affossando, nel nostro paese, lo Stato etico di hobbesiana memoria. Ma si sa che la storia è fatta dagli uomini ed è sottoposta al loro arbitrio e si sa che ssi sono ondivaghi; già proprio Stato etico ossia l'opposto esatto di quello che dovrebbe essere uno Stato liberale e democratico che ha come fine l'esaltazione dei diritti individuali e delle loro scelte. Guarda caso il DDL rispecchia alla perfezione la posizione della gerarchia ecclesiastica, guarda caso. Accadde già con la legge, medievale lo ripeto, 40 sulla fecondazione e procreazione assistita che in un colposolo ha riportato l'Italia decenni indietro e ha favorito il nascere del turismo neonatale (ossia il trasferirsi all'estero, naturalmente chi può permetterselo economicamente, delle coppie che vogliono figli; e guarda caso sono spuntate come funghi cliniche della nascita nei paesi limitrofi ove spesso vi lavorano ricercatori italiani) e lo stop delle ricerche sulle cellule staminali (dove eravamo all'avanguardia una volta tanto) che tanto contributo potevano dare alla cure di molte malattie ereditarie e rare: un vero scippo al diritto alla vita che tanto si dice di voler difendere e tutelare. Lo Stato, se passa questa legge, si arrogherà il diritto di decidere che te cittadino terminale non hai diritto di scegliere di morire con dignità ma dovrai, anche contro la tua volontà, sopportare la violenza di essere tenuto in vita (vita?) a forza: anche contro quello che stabilisce la Costituzione! Ha, forse, ragione Fuccillo quando avverte che per la prima volta la minoranza di cui si fa espressione il Parlamento va contro il comune sentire del popolo italiano (dai sondaggi è chiaro che gli italiani non sono d'accordo nè con la gerarchia ecclesiale nè con chi sta approvando questa legge) e contro quello che è un principio basilare del liberalismo occidentale: la libera autodeterminazione dell'indivduo, dicevo ha ragione Fuccillo quando dice che forse si è scelto di non scontentare un potere economico e politico "forte" a fronte dei comuni cittadini? E i cosiddetti liberali del PdL dove sono? E il PD? Oltre che minacciare improbabili ricorsi alla Corte Costituzionale perchè non dà segnali forti alla società? La grande beffa è ormai realtà: si pronuncia Italia ma significa Stato etico che non va bene per richiamare i principi e i valori nella lotta, ormai perdente, contro tutte le mafie (e le caste) mentre si riafferma lo stesso Stato, etico, quando si tratta di presidiare l'inizio e la fine vita; mentre durante la stessa vita del singolo individuo esso rimane assolutamente e completamente solo qualunque sia il problema da affrontare ........... non interessa a nessuno anzi nemmeno esiste se non consuma o dvienta un'emarginato o è un'operaio che si spezza la schiena per 1200 euro al mese o chissà cos'altro. Una nube oscura e plumbea ormai pervade questo disgraziato paese e non si vede nessun cambiamento "climatico" all'orizzonte che la spazzi via............... Ricordate: lo Stato etico è sempre stato sintomo e prodromo di dittatura e illiberalità e antidemocraticità, ricordatelo!
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domenica 30 novembre 2008
E ora tocca a Crozza?
In principio furono colpiti Santoro, Luttazzi, Biagi poi bisognava fermare i satirici troppo estremi (che so guzzanti) incolpandoli di faziosità e quant'altro, poi si passò ai commentatori e la tv si normalizzò, rimasero poche isole ma erano praticamente circondate e recintate (l'opposizione, salvo qualche singola personalità, faceva solo lo stretto necessario ma non si stracciò certo le vesti per difenderli dato che nel mirino c'era spesso anch'essa) e nel frattempo si costruì la base ideologica del "non c'è contraddittorio" (contraddittorio? in materia di satira? mah......) per giustificare prima gli attacchi da parte di chi si riteneva al di là e al di sopra di tutti non accettando che qualcuno avesse potuto metterli alla berlina e poi la loro marginalizzazione: nemmeno negli USA si censura così pesantemente come da noi (per esempio luttazzi si ispirava al david letterman show) e nei fatti la satira, definita "schierata", è morta, si salva Bertolino ma ha appena preso una bstonata e quindi è sul chi vive. Ora nemmeno sulla tv pubblica ma su un'emittente privata, La7, c'è forse l'ultimo programma di satira, leggera, degno di chiamarsi in questo modo: Crozzaitalia. E' venuto il "suo" momento? Infatti pare che, al termine del C.d.M., il Capo del Governo abbia invitato i suoi a non andare a questo programma, sempre per mancanza di, cosiddetto, contraddittorio fra le parti e quindi vi si rischia di fare magre figure: ma da che mondo è mondo i potenti sono messi alla berlina, anche nelle corti deir e c'erano i buffoni di corte che li mettevano alla berlina oggi che dovremmo essere più evoluti ci si comporta peggio di loro. A differenza di qualche anno fa non è necessario fare editti; nè altro, basta solo mandare un messaggio e c'è da scommetterci che arriverà a destinazione. Nel nostro paese trasmissioni come quella di Crozza danno fastidio al potere perchè con esse la gente ride e mentre ride pensa e mentre pensa si sveglia per qualche secondo dal doping: tutto ciò non va bene. Perchè se un popolo ride del potere non ne ha paura e questo potrebbe sembrare inaccettabile a chi invece basa tutto sulla gestione oculata dei media propri e pubblici, ed ha costruito su essi non solo le proprie fortune, creando addirittura un blocco sociale che lo sostiene, ma anche quelle di un'intero ceto politico, opposizione compresa, che lo ha preso a modello comprendendo benissimo il potere dei media e la loro capacità di penertazione in una società che ha scarsi mezzi culturali per difendersi e poche voci realmente fuori dal coro. Il tutto menrte il paese rotola in discesa.....
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