martedì 1 marzo 2011

Italia ridens.....

.. già, l'ottimismo é l'unica cosa che sale nel nostro paese visto che gli indicatori parlano una lingua diversa: l'inflazione vola alto (+2,4%); il debito pubblico (119% due punti appena oltre il punto limite dal quale non si torna a meno di non distruggere lo Stato); la disoccupazione giovanile al 29% (1 su 4 e al sud vola addirittura più in alto). Una situazione da far tremare i polsi a qualunque politico si voglia cimentare con la gestione della cosa pubblica italiana; a qualunque politico tranne che a quelli che pervicamente si stringono intorno all'amato Capo: per questi va tutto secondo i piani (quali siano questi piani non si sa a meno di non definire tali l'ideologismo di base che lo Stato "é" il problema e va quindi ridotto al minimo essenziale dei requisiti richiesti come ordine pubblico, difesa, giustizia, economia) e bisogna stringere i denti facendo sacrifici, loro? No (da poco si sono aumentati di ben 1300 euro lo stipendio, non bastano i compravenduti a suon di soldi né le tante mazzette che ancora volano), nostri; o meglio di chi le tasse le paga e sente sulle proprie spalle il peso non solo della crisi ma dell'evasione altrui e della possibilità di avere il baratro prossimo venturo della perdita del lavoro: sono, anzi siamo, questi che sentono addosso il peso della crisi, quella vera. Quali sono invece i punti all'odg del Governo? DDL antintercettazioni; processo brevissimo retroattivo; prescrizione superbreve; immunità parlamentare reintrodotta; riforme costituzionali pro domo sua e altro materiale minore fra cui l'ennesima legge bavaglio sull'informazione (ivi compresa una bella stretta sulla rete) e il silenziamento delle voci scomode (Travaglio, Santoro, ecc.) nei media pubblici o l'affiancamento con personalità loro "alternative (con zero ascolti e pochissima pubblicità)". Un vero campionario da film dell'orrore che non sembra mai finire: come i satrapi mediorientali (con cui ha in comune molti tratti personalistici nella gestione della propria immagine ma non si può non dire che non abbia vinto senza elezioni, anzi le ha stravinte!!!!!) si é rinchiuso nel bunker politico e resiste (non potrebbe essere altrimenti perché appena molla il "perseguitato" si ritroverebbe sommerso da processi e sentenze che lo metterebbero in ginocchio e per uno che ha una concezione padronale dello Stato tutto ciò é inammissibile), con la speranza che s'invertano motu proprio sia le avversità del paese (la crisi vera) sia il crollo nei sondaggi una volta positivi e ora in caduta libera: chiedendosi come mai la gente, che lui ha reso felice (in vario modo) non sia riconoscente. Dall'altra "parte" non va meglio (per la serie due facce della stessa medaglia, e di cui ricordiamo "l'abbiamo un banca", o i salamelecchi verso la razza "padrona" veneta ai tempi di telecom o le prime leccate a Gheddafi oppure ancora l'ospitalità generosissima di Ben Alì a un corrotto condannato in patria o, in ultimo, i soccorsi fatti all'amato Capo quando ciò serviva per eliminare avversari interni o mettere in imbarazzo i dirigenti del pdmenoelle nei confronti degli altri partiti della casta): in Toscana si riparla di cambiare il porcellum (a proposito la porcata vera l'hanno inventata proprio in questa regione) e, dopo lo scandalo del "buco" della usl della mia città, di tagli al personale (come se fosse colpa loro e non di chi li dirigeva e dei vari assessori e sindaci che non vigilavano), di tagli ai farmaci prescritti (qui abbiamo un alta percentuale di anziani con i quali mi chiedo come faranno?), e tagli ai posti letto (troppi ricoveri dice).... meno si parla delle assunzioni facili di figli di politici, sindacalisti, e altro materiale umano del genere: roba che fa impallidire anche il Lazio, e Roma, ma se ne parla poco, chissà perché......... trovo sempre più giustificato chi affermava che fra destra e sinistra l'unica differenza che c'era era quella fra l'acqua e l'acqua gassata; intanto la Lega va avanti: mentre da un lato impone il proprio federalismo, a colpi di fiducia (non si sa mai), da un vero e proprio assalto alle banche con i propri uomini e si dimostra molto, ma molto, romana in questo: ha capito che lì c'é il vero potere e quindi si da da fare in merito; intanto in Germania un Ministro si é dimesso per, udite udite, "aver copiato la tesi di laurea"....... mica per il bunga bunga, meno ma molto molto meno.......
Posta un commento

test velocità

Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il Bloggatore