sabato 16 luglio 2011

Valori non negoziabili....

Qual'é la mission della Chiesa? Lo sappiamo tutti, credo. E nel corso dei secoli è stata un valido interregno affinché non perdessimo l'eredità storica degli antichi; ma anche fatto in modo che quella conoscenza fosse solo per pochi intimi dato ben sapendo che solo tenendo nell'ignoranza e nei valori che venivano propugnati i servi della gleba avrebbero accettato la loro condizione senza discutere o aspirare a cambiarla ...... tanto passata la vita nella valle di lacrime c'era sempre il paradiso. Qualunque conoscenza era combattuta; qualunque nuovo fermento era demonizzato: chiaramente non essendoci un forte contropotere alle famiglie non veniva data scelta se non quella d'inculcare ai propri figli quello che a loro era stato inculcato; non c'erano alternative né scuole pubbliche gratuite che potessero essere faro di civiltà laica: il deserto della cultura di massa. Ci sono voluti 900 anni per arrivarci. E ora, sottotraccia, ci stiamo ritornando e magari non sarà in quei termini e magari non accadrà nemmeno, però a volte gridare al lupo può servire a evitare che chi dovrebbe vigilare stia attento ... quando, e se, il lupo dovesse arrivare. Dopo il Concilio Vaticano II oltretevere sembrava aver compreso che il mondo stava cambiando e, se non si adeguava e ascoltava la società, aprendosi a essa e alle sue rinnovate esigenze, rischiava non solo di entrare nel tunnel della storia ma anche di perdere quella che era la sua base: Giovanni XXIII e Paolo VI mostrarono di averlo compreso: i suoi successori, no e, forse, per paura del nuovo o forse perché ha propri interessi e disegni, ha preso un altra strada impervia e soprattutto di chiusura dottrinale: complice una politica pavida e presa solo dal proprio particolare interesse la gerarchia ecclesiale ha trovato terreno fertile per influenzare scelte e linee politiche a proprio comodo ... anche se di rospi ne ha ingoiati qualcuno in questi anni trovandosi a giustificare troppe volte uscite improvvide e molto poco "ecclesiali" pur di ottenere lo scopo prefissosi fin dall'inizio, ossia il ricreare le condizioni di un suo intervento diretto nella conduzione degli stati in generale e dello stato italiano in particolare: e ciò si vede chiaramente dato che da quando la minoranza dura e pura dell'integralismo cattolico è al potere questo paese é diventato etico da laico che era: aborto, biotestamento, diagnosi preimpianto e fecondazione assistita sono solo l'inizio ..... lasciamoli fare e il resto verrà da se. In nome dei, cosiddetti, valori non negoziabili l'offensiva iniziata sottotono ora è scoperta e guarda a tutti i campi mirando a sostituirsi allo stato e ai suoi ambiti tradizionali oltreché in quelli che inferiscono direttamente sia la sfera privata che quella pubblica (lessi su un giornale qualche tempo fa che lo Stato avrebbe dovuto essere grato e sostenere ancor di più l'espansione, per fare un esempio, della scuola privata cattolica anche in futuro perché essa sostituiva quella pubblica in crisi che non era più adeguata alla bisogna; insomma aggiungo io questo tipo di scuola era congeniale a inculcare non i valori base di una normale società laica occidentale attenta anche alle necessità eligiose ma permette di "addestrare" le future generazioni a comportamenti "congeniali" al potere senza discutere con valori non laici e oggettivi ma di parte e faziosi, inculcare appunto..... come diceva l'amato capo) e, dato che l'attuale e potente (anche se un pò scapestrato) alleato é sul sunset boulevard (tutto preso a difendersi da un lato dai giudici e dall'altro a determinare ancora una volta pro domo propria gli esiti della spartizione dell'etere), la Chiesa che fa? Guarda, dall'alto della sua millenaria storia, non a intraprendere un confronto con la sottostante società ma, e qui fa un altro errore, a determinarne le politiche bypassando il sociale e le sue evoluzioni: detto in termini brutali raccogliendo intorno a se politici, sindacalisti, associazioni di volontariato, ordini religiosi, personalità, ecc. mette le basi per radicarsi in profondità da un lato nella società e dall'altro per l'assalto finale alla laicità italiana. Non a prendere il potere (non ne ha la forza ...... ancora) ma a determinarne le scelte con la creazione, per il dopo Mr. B., di un partito di ispirazione cristiana che abbia sufficiente forza politica da condizionare e controbilanciare lo "strapotere" (quale? dove? boh) della sinistra......... che vedono solo loro naturalmente perché anche a mettere gli occhiali non ci riesco a vedere uno straccio di sinistra che possa definirsi tale. Sempre in nome dei valori non negoziabili spesso sentiamo interventi in temi non propriamente etici e che con essi c'entrano come il cavolo a merenda ma ha l'unico scopo di occupare gli spazi lasciati liberi sia dalla politica che dalla società civile presidiandone i media e condizionandone l'espressività comunicativa (è risaputo ad esempio che anche alla rai oltretevere ha sempre avuto un certo peso nel determinare le nomine degli alti dirigenti dell'ente, anche oggi anzi soprattutto in questi anni) condizionando in questo modo l'orizzonte dei cittadini che vieppiù si restringe nel corso degli anni; c'é un ma ....... é vero che il conservatorismo ecclesiale degli ultimi 30 anni ha praticamente eliminato qualunque voce dissonante "socialeggiante" al suo interno (penso alla teologia della liberazione o al fenomeno dei preti operai o alle polemiche interne alla chiesa con figura come don ciotti e zanotelli per fare degli esempi qui e là) che non fosse filodiretta dall'alto, ma per proporre cosa? Un Balaguer santo? Il fondatore dell'opus dei che "sembra promuovere una visione reazionaria e autoritaria della fede cattolica, impostata su una rigida ortodossia e sul tradizionalismo più integralista, anche per quanto riguarda, ad esempio, la ripresa del latino nella celebrazione dei riti sacri e l'uso di strumenti come il cilicio e la disciplina": e molti sono i fuoriusciti che non ne parlano molto bene di questa organizzazione....... o Stepinac? Questo alto prelato croato ha, ad andarci leggeri, una storia alle spalle quantomeno controversa. Che cosa si può trarne da questi segnali se non che ad oggi oltretevere ha partorito un disegno che ha come fine quello di fare dell'italia l'ultima ridotta di un integralismo minoritario nella società, ma forte nei palazzi che contano, con il quale ripartire con una controriforma alla conquista, dottrinale e non solo, dell'intero occidente? E glielo lasciamo fare? Parrebbe di sì dato che proprio la temuta sinistra, berlusconiana, non ha il coraggio di opporvisi un pò perché divisa e un pò perché più interessata agli intrighi di palazzo (e a mantenere le proprie prebende) che a difendere la laicità dell'etica pubblica (per tacere delle tante conquiste sociali ed economiche che proprio gli attuali alleati d'oltretevere stanno smontando pezzo a pezzo secondo un disegno liberista che ha molto poco di cristiano e di solidale e tanto di materialismo e malthusianesimo spenceriano che proprio la temuta "sinistra" di cui sopra ha innescato la distruzione ... evidentemente oltretevere conosce bene il significato della parola cinismo associata con opportunità di avere governi deboli e poco autorevoli....) e secondo il liberalissimo principio della "libera chiesa in libero stato" ....... e la società civile? Quanto ancora si andrà avanti su questa via della sua passività? E quando si prenderà atto che, con la crisi imperante anche da noi, si dovrebeb rivedere anche la parte economica del concordato che ci costa all'anno 250 milioni di euro in vari capitoli di spesa, a partire proprio dall'assunzione senza concorso di prof di religione, non di storia delle religioni, cattolica approvati con visto dalla curia ma pagati da noi? Dovremmo, invece, ricordare bene la la lezione storica dei tempi in cui si confondeva sacro con profano e temporale con morale quali guasti ha fatto così come dovremmo anche ricordare, sempre dalla storia, come le gerarchie religiose si siano sempre opposte all'evoluzione scietifica della conoscenza singola e di massa in nome di un immobilismo di maniera pro domo propria che molti degli attuali guasti ha provocato..... ma si sa: siamo smemorati.

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