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martedì 29 luglio 2014

Unità addio?

E' l'ultimo sepolcro di quel che fu il PCI, il giornale fondato da Antonio Gramsci dal primo agosto, a  meno di miracoli dell'ultima ora, smetterà di uscire...... alla fine ce l'hanno fatta: per quanto possa essere cambiato e fatto cambiare questo ultimo cordone con il passato sta per morire e nessuno ne sembra dispiaciuto, anzi, al di là delle parole di circostanza in molti, anche nelle fila degli ex comunisti, ne sono intimamente felici: hanno fatto tanto per riciclarsi e disperderne il ricordo di essere stati parte del PCI che vedevano con fastidio quasi fisico il solo sentirne parlare; figuriamoci poi un giornale per quanto allineato e coperto. Per me quel giornale era un simbolo, quasi un totem mediatico, di un tempo nel quale un figlio di un lavorante barbiere poteva diventare parte di un qualcosa, arrivando anche ai massimi livelli politici: tempi in cui il capitalismo non aveva gettato la maschera rivelando la sua vera natura e durante il quale poteri oscuri facevano di tutto per evitare l'ascesa democratica del più grande partito comunista al di qua della cortina di ferro e anche della più grande forza socialdemocratica, questo in realtà era il PCI, occidentale che aveva si uomini al proprio interno non avulsi dal prendere mazzette o di essere filo-americani... ma vedeva anche la presenza di personale politico sano e dirigenti retti e onesti, come Enrico Berlinguer che ben sapevano che bisognava non restare in mezzo al guado ma traversarlo quel fiume che avrebbe portato quel partito, e il suo popolo, nel grande oceano delal socialcemocrazia occidentale: ma era troppo poco per chi aveva altri programmi; per chi spingeva a sostituire la bandiera rossa con quella ex-dc con qualche sporcatura di rosso; per chi ha aderito alla massoneria; per chi pensava che fosse il mercato e non i cittadini  da salvaguardare e favorire; che dovesse essere la finanza e non il lavoro a essere salvaguardata; e i rentier e non i lavoratori a essere tutelati...... e altrettanti erano certi che i parassiti dovessero essare salvati qualunque fosse il loro crimine e a pagarne il conto per primi erano i lavoratori e poi i cittadini così come potete star certi che è il salario a dover essere compresso mentre le rendite finanziarie dovevano poter volare alto senza pagare dazio.. ben sapendo che bastava un quadro del genere per spingere gli italiani, che non hanno mai brillato per sentimento e orgoglio nazionale, a non pagare le tasse appena possibile fregandosene del proprio simile che ne pagava le conseguenza.
Massì chiudiamolo il giornale.... a che serve tenerlo in vita? Solo per salvaguardare qualche stipendio e basta? Non è più che un nome su un giornale, maglio applicargli l'eutanasia.

giovedì 22 marzo 2012

Ma le riforme servono?

Ne é davvero valsa la pena? Così oggi l'articolo di fondo, a firma di Feltri, del Fatto s'intitolava. Ha un senso chiederselo? Certo; perché si disvela il retropensiero che si nasconde dietro le belle parole: il punto non sono le riforme ma trovare il modo di non creare aspettative nei cittadini. Pensateci: hanno allungato l'età pensionabile, vero? Poi hanno aperto la strada ai licenziamenti e se l'idea base della dialettica é esatta la sintesi fra le due é che c'è il rischio gravissimo che un intera generazione di 50 enni presto finiranno per strada senza pensione e senza paga, ecco il combinato disposto delle riforme di Montisconi. Non c'é solo questo, naturalmente: c'é anche l'idea che se aprono al modello americano tutti corrono a investire, é un tipico (e puramente teorico) ragionamento di chi non sa far applicare altro che la propria ideologia ... in questo caso liberista: sono convinti che se levano lacci e lacciuoli gli altri prendono fiducia; balla enorme e la dimostrazione l'abbiamo avuta con gli oltre 1000 mld di euro pompati da Draghi nelle banche, cos'hanno provocato? solo il fatto di rimpinguare le casse delle stesse e consentire ai CEO di staccarsi lucrosissimi assegni, null'altro. Niente aperture né a famiglie né alle imprese, e non poteva essere altrimenti dato che i soldi son stati dati a fondo perduto, nessuna contropartita..... e sulla riforma del lavoro stessa cosa e stessa conseguenza: niente assunzioni, né investimenti che arrivano copiosi, anzi lo spread è salito e i capitali continuano a scappare.. hanno solo levato dai piedi un ostacolo agli industriali che carinamente ringraziano.... é vero che si son giustificati che la UE lo chiede ma non é assolutamente vero perché la lettera d'intenti del precedente governo era speculare agli impegni che lo stesso s'era assunto in europa... ma gli stessi economisti non sono riusciti a provare che eliminando questi ostacoli l'economia migliori, infatti al di là delle silita fuffa altro non sono in grado di dire .. perché non c'è nulla: é una riforma inutile che serve ad alro e non a migliorare le condizioni del mercato del lavoro: serve solo a isolare una buona parte dei lavoratori, a mettere in un angolo il maggiore dei sindacati, e a bastonare il pd-l stretto com'é nella tenaglia che vede da un lato Napolitano e dall'altro il terrore di veder finire la legislatura e cadere il velo ipocrita tessuto in 20 anni di seconda repubblica..... insomma a montisconi non importa nulla degli esiti, quello che gli preme davvero é precarizzare: senza la gente ha il tempo di pensare e ciò é molto pericoloso...... e questo si chiama autoritarismo democratico, se non fascismo economico!!!! Avete notato che la stessa energia non é stata impiegata nella lotta all'evasione, alle mafie, alla riforma della giustizia e del ddl contro la corruzione per non parlare delle frequenze tv gratis e della gasparri che ha bloccato il mercato tv? Forse che l'europa non ce lo chiede? Non é vero.. perché paghiamo multe su multe per il mercato delle tv; così come paghiamo multe su multe sulle quote latte ecc. però su questi aspetti il silenzio... e ciò è preoccupante, vero?

giovedì 1 marzo 2012

cavie da .... laboratorio sociale

PREMETTO: LA VIOLENZA NON SERVE ED E' CONTROPRODUCENTE, SEMPRE; CI SONO METODI DI LOTTA PIU' INTELLIGENTI E MENO PREVEDIBILI CHE CREANO DIFFICOLTA' CHE SONO, E RAPPRESENTANO, VALIDISSIME ALTERNATIVE ALLA VIOLENZA; ANZI SPESSO LA VIOLENZA SAPPIAMO BENISSIMO ESSERE AUSPICATA DA COLORO CHE VOGLIONO IMPORRE LA PROPRIA LINEA GIUSTIFICANDOSI CON ESSA NELLE LORO INIZIATIVE "IMPRENDITORIALI" DA 20 MILIARDI CHE SONO (IN REALTA') LA SOMMA, SOTTO FORMA DI CAMBIALE, CHE LA POLITICA SI E' IMPEGNATA A PAGARE AGLI AFFARISTI DEL TAV.... 30 ANNI FA
Il 29/2/2012, c'erano due interventi interessanti sul fatto quotidiano: il primo di loris mazzetti nella rubrica "onda su onda" a titolo "la giustizia senza opinioni" a pagina 7; il secondo di angelo d'orsi a titolo "l'europa uccide la madre grecia" a pagina 18. Perché? Semplice: aspetti diversi dello stesso problema, l'evoluzione autoritaria dello Stato che sulla superficie rimane democratico ma nei fatti mostra una ferma predilezione per il "tonfa", il manganello, Stato però che discrimina nelle risposte sia alle istanze che ai problemi che si trova a risolvere; anzi l'impressione é che a volte ci si auguri l'insorgere dei violenti nei movimenti sociali per, con l'aiuto dei media ufficiali, giustificarne l'uso sempre più frequente del secondo. Ad esempio, citando il pezzo di mazzetti, come mai:
a Roma dove c'è stato un raduno di fascisti (mi risulta che il fascismo e le sua diverse coniugazioni non siano legali ancora oggi) europei non si é intervenuti per valutare se le leggi e la Costituzione fossero violate mentre basta un notav a giro per una qualunque città per schierare migliaia di poliziotti?
a fronte di leghisti che aprono bandiere padane le forze dell'ordine intervengono sequestrando il tricolore che alcuni cittadini aprono in risposta?
C'é una certa sproporzione, mi pare..... come mai:
anziché ascoltare i tanti esperti e cittadini che spiegano dettagliatamente le proprie ragioni contro il tav, li si provoca sostenendo che nulla cambia perché si va avanti comunque perché s'ha da fare in nome di una ragion di stato che studi economici e tecnici inficiano con migliaia di pagine e prove del contrario?
abbiamo una persenza militare per un cantiere e poi le città dalle 20 di sera in poi sono SGUARNITE DI FORZE DI SICUREZZA LASCIANDO I CITTADINI A LORO STESSI E IN BALIA DEL MALVIVENTE DI TURNO con la scusa che si devono ridurre le spese.. solo in queste cose si riducono le spese, però.... in valsusa no....
Anzi si rafforzano i dispositivi di sicurezza dandogli carta bianca (come ci sono filmati che provano le evidentissime violenze di frange dei notav ci sono anche altrettanti filmati che provano, senza che nessuno intervenga, il "libero arbitrio" delle stesse forze dell'ordine che sparano ad alzo zero sui manifestanti che fino ad allora non avevano avuto comportamenti aggressivi?) sul posto e, come detto da alcuni cittadini ieri in rete lasciate libere di fare la caccia all'uomo per i vari paesi impunemente (e la Magistratura dov'è? Com'è stata rigorosa nell'applicare la legge con i violenti notva arrestandoli perché non é altrettanto rigorosa con queste cose VERIFICANDO SE SONO VERE E QUALI ABUSI EVENTUALI SONO STATI COMMESSI?): come non riportare alla memoria il G8 , Bolzaneto e la Diaz (di cui sta uscendo un film documentario basato sui fatti avvenuti nella scuola e nella caserma; film premiato a Berlino tralaltro)?
E, facendo un parallelo, veniamo al secondo articolo: l'Europa ammazza un società, la perfida Europa, algida e burocratica, ha deciso l'esperimento greco: se li si riesce a farlo non c'é nulla che impedisca di farlo alrove se ciò vien deciso da chi gestisce. Ci troviamo di fronte a una hydra a due teste: da un lato l'eurodollaro dall'altro un enorme apparato di sicurezza usato a difesa del primo; nel mezzo i cittadini che ne sono schiacciati senza nemmeno poter chiedere conto perché questi grigi e impersonali poteri non sono eletti da essi ma nominati, a vario titolo, da capi di stato e simili....... mi sto sempre di più convincendo che il giornalista ha ragione: dietro il default greco ci sono molte cose, troppe e questa é una di esse, la peggiore.... infatti concordo anche con la fine di quest'articolo: quello che oggi accade con la Grecia domani toccherà a noi, tonfa compresi...........

sabato 18 giugno 2011

Tutti in piedi!!!!!! questi non molleranno facilmente

L'evento è stasera: sul sito tuttiinpiedi c'è la vera Italia; quella insultata perché "parte pegiore"; quella che giorno per giorno è costretta a confrontarsi con la miseria indotta da un ceto dirigente incapace di slegarsi dal liberismo imperante e dai diktat delle tante lobby (P2, P3, P4) economiche e corporative che succhiano soldi dallo Stato e gli rubano il futuro; quella parte del paese che neklle ultime elezioni amministrative e ai referendum ha detto: basta, andate via il tempo è scaduto perché ormai é il momento che noi ci riprendiamo le sorti del nostro destino. Non si é capito che questa gente, di cui mi onoro di farne parte, non si riconosce nei politici che hanno messo cappello su questi segnali e se ne sono appropriati perché il sistema digerisse l'onda e continuasse sulla strada senza nessun cambiamento fattivo che desse una diversa speranza ai giovani: quelli che anche stasera a "tutti in piedi" stanno facendo sentire la loro voce mentre i media ufficiali continuano a ignorare la spinta sociale che sta crescendo. Questa Italia non si riconosce nei partiti e non si riconosce nei sindacati che avallano riforme come quella che ha reintrodotto le dimissioni in bianco per dipendenti in gravidanza per esempio: ecco perché stanno tentando sotto banco di mettere un bavaglio alla rete..... buon ascolto!!!!!!!



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CHI NON SALTA............

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