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sabato 25 aprile 2015

la liberazione ... illusoria

Sia chiaro che rispetto ed onoro i tanti uomini e donne che hanno fatto la Resistenza che hanno combattuto, e sono morti, per costringere alla resa, se non alla fuga, i nazifascisti; nessun DISCONOSCIMENTO!!!!! Onoro quelle persone: peccato che i successori, già qualche mese dopo il 1945 lavoravano per imporcene un altro di oppressore: stavolta era un pugno in un grosso guanto di velluto ma sempre pugno era... pugno che non si è fatto mancare nulla: faceva  e disfaceva governi; finanziava operazioni false flag (BR e simili di sinistra e di destra.. anzi nella destra c'erano direttamente fascisti che si prestavano volentieri allo scopo arruolati dais ervizi segreti italiani, alcuni, e tutti al soldo di quelli stranieri); uccidevano Moro (sabotandone il disegno di un accordo con il PCI per far si che milioni di italiani potessero partecipare alla gestione del paese senza sentirsi in frigorifero) e, turandosi il naso, facevano occhi e orecchie da mercanti nel vedere un sistema di potere "democratico" che non prevedeva ricambio, anzi: la DC era stabilmente al potere, da sola o in compagnia, e il PCI, consapevolmente si era arroccato nelle regioni amministrate direttamente.. si chiamava "conventio ad excludendum; mettevano bombe; corrompevano uomini politici di tutti gli schieramenti; impedivano la maturazione democratica del paese e la sua naturale crescita.. e si potebbe continuare per tutti i 70 anni e rotti della nostra recente storia (tralascio il risorgimento e lariunficiazione perchè andrei off-topic) ben sapendo che tutti noi queste cose le sapevamo ECCOME ma le abbiamo rimosse: almeno quelli che oggi hanno almeno dai 40 in su le sanno; in giù lasciamo stare perchè non è colpa loro: ma l'A.N.P.I. sta facendo un ottimo lavoro e forse la memoria non è completamente persa...
Veniamo alla ...... "liberazione"; una domanda: ma da cosa e per cosa? Uscivamo dal 20ennio fascista: un regime oppressore che aveva, in frode dell'allora Costituzione del Regno (lo Statuto Albertino), preso il potere.. ma il re era d'accordo, mi pre o sbaglio? Non fu quel Savoia che rifiutandosi di firmare lo stato d'assedio per schierare l'esercito favorì la marcia su Roma? E le folle oceaniche, e lo erano davvero, non era sintomo che agli italiani piaceva il tipetto tronfio di se che li arringava (interessante leggere l'analisi del linguaggio politico fascista fatta su quel periodo il saggio di Cedroni e Dell'Era dall'omonimo titolo edizioni Carocci)? E non era stato lui a creare il sabato fascista e le colonie marine e montane per i figli degli operai (cosa mai fatta da nessuno prima nè in italia nè altrove!!!)? Non era stato costui a mandare il prefetto Mori contro la mafia (per costringerla a scendere a patti be sapendo che i veri capimafia erano gioà a roma.... anche nel suo partito)?
Per tacere dei "comunisti" in esilio: Gramsci era scomodo nello stesso PCI di allora; Togliatti non fece nulla per farlo liberare, anzi: ufficialmente temeva che Stalin lo facesse uccidere ma in realtà, è solo un ipotesi mai dimostrata, la visione gramsciana non era in linea con il pragmatismo togliattiano: troppa democrazia e poco realismo socialista.... (in più grande dimensione: in Spagna l'esperimento anarchico, è dimostrato dai documenti degli archivi di quel paese, FUNZIONAVA ma da mosca - e dalle capitali dell'asse - arrivò l'ordine di soffocarlo con tutti i mezzi, chissà perchè comunisti e falangisti prima di massacrarsi a icenda fecero strage degli anarchici).
Gli italiani sono uno stano popolo: s'innamorano finchè va tutto bene ma quando insorgono i problemi......... gli stemmini del p.n.f. intasano le fogne (e i traditori del tipetto lo defenestrano con un ordine del giorno firmato dal ... re, sempre lui, che sentiva traballare il soglio reale sotto le reali chiappe). Solo dopo il 1943 nasce la resistenza, non prima: e il MMAGIOR CONTRIBUTO DI SANGUE E' STATO DATO DAI COMUNISTI IN PRIMIS E DALLA GENTE COMUNE in secundis.. altri son venuti dopo: non sono mancati eccidi sia chiaro, ad esempio porzus o gli italiani uccisi nelle foibe (a proposito molti erano comunisti!!).. ma lo sforzo fu si di popolo ma in buona parte era un popolo .... "rosso"; una piccola storia personale: mio padre era di stanza a Napoli, rientrato da poco perchè ferito facendo il suo dovere di soldato (non di fascista) coscritto alla frontiera jugoslava (che ci faceva un soldati di cavalleria leggera della divisione aosta a fare la guardia alle polveriere a 2000 mila metri d'altezza? Mah), al proprio squadrone quando dalla sera alla mattina, era la notte fra l'8/43 e il 9/43, gli ufficiali superiori, tutti piemontesi o giù di lì, sparirono....... se non fosse stato per due carabinieri che per caso passarono di lì e li avvisarono dell'"accaduto" non ne sapevnao nulla!!!! E li avvisarono anche che i tedeschi, e i loro servi fascisti, stavano inizando a rastrellare a napoli ed era quindi il caso di "evitare scontri", forse (come altri suoi colleghi) sarebbe stato deportato e, sempre forse, sarebbe morto; ecco cosa fu il 1943: la fuga dei reali e la caduta di un paesino dei campanelli dove, come già accadde nel 1860, il potere si era già spostato altrove lasciando da soli chi fino ad allora, nel caso di mio padre era stato costretto, li aveva serviti! Puro stile Gattopardo.
Lo scrittore spagnolo J. Cercas ha scritto: "il primo dovere di uno storico consiste precisamente nel revisionare la storia, nel mettere in questione le certezze comunemente accettate e, pertanto, nel proporre un interpretazione del passato che concordi con le conoscenze e le esperienze del presente. Il mestiere dello storico non consiste solo nel raccontare la storia, ma anche - e in fondo è la stessa cosa - nel rivedere o revisionare come la storia sia stata raccontata". E potrei finirlo qui il post perchè tutti noi dovremmo avere un sussulto e i neuroni abilitati dovrebbero mettersi in movimento...  e invece: no; accettiamo acriticamente ciò che ci danno da bere senza controllare nè valutare la discrepanza fra realtà storica e il "racconto" che ne vien fatto: una cosa è dire che la coca-cola può dare problemi allo stomaco, un altra è "aspettare che mi buchi lo stomaco"..... era un medicinale per far passare la sbornia agli ubriaconi non come bevanda per tutti, bambini compresi: una cosa è la realtà storica un altra il racconto, ecco fatto un bell'esempio... a proposito sorvolo anche sull'appoggio dato dai vari Bush e co (e anche alcuni da esponenti del mondo ebraico, uno era un gerarca nazista e altri erano iscritti al pnf) al nazifascismo e come si opposero all'intervento americano in guerra: nel dopoguerra la AT&T (e altre aziende anglo-americane) rientrarono completamente di tutti i beni sequestrati alle loro filiali tedesche e italiane, nessuna ammenda e nessuna scusa presentata agli americani e agli altri paesi che con i loro morti contribuirono alla vittoria finale!!!!
Ma se vogliamo raccontare perchè:
  1. non si racconta, dopo aver SERIAMENTE VERIFICATO UNA VOLTA PER TUTTE, che gli americani sbarcarono in sicilia grazie a lucky luciano (con l'operazione HUSKY), è stata smentita ma nessuno ha mai davvero approfondito la cosa.. non conveniva a nessuno farlo, che venne prelevato dalla prigione e paracadutato in Sicilia dove, come accadde per lo sbarco dei mille (a fronte di una marina militare borbonica che sulla carta nel mediterraneo era seconda solo agli inglesi ma i cui ufficiali si fecero corrompere facilmente), fecero a gara a chi arrivava prima a Palermo trovando anche il tempo di sparacchiare qua e là ... e di ammazzare tanti militari italiani, in realtà allo sbando, che formalmente erano ancora nemici? E che dire delle varie uccisioni, dopo definite "fortuite", fatte dagli americani (l'elenco è lunghissimo) Cosa ne è stato del "Rapporto Herlands (dal nome del suo estensore)" che 11 anni dopo, per conto dello Stato di New York, raccontò di come un capo dei capi si trasformò in un PATRIOTA che avrebbe fatto vincere la guerra nel mediterraneo agli anglo-americani dato che il controllo dei porti americani fu "appaltato" alla mafia italo-americana che si dimostrò molto più efficiente dei servizi e della polizie americane (finirono in pochissimo tempo: scioperi, sabotaggi, ecc.)? 
  2. non si racconta che napoli si .. liberò da sola; fu un moto, come scrisse Croce (grande pensatore ma purtroppo liberale e troppo legato a schemi romantici), di una città "lazzarona" che si strinse a riccio attorno ai propri figli e mariti (detenuti, militari sbandati, ecc.) che venivano rastrellati dai nazifascisti: grazie in primis ai detenuti e poi alle donne, agli scugnizzi (ruolo a parte l'ebbero i giovani detenuti del carcere di nisida che si distensero come e più degli altri) e a sparuti gruppi di soldati sbandati che presero le armi e solo ... al quarto giorno arrivarono i "partigiani" dal vomero (i politici)? E che gli americani, temendo l'indole napoletana, prima di entrare in città ingiunsero di deporre le armi a tutti venendo invece accolti come "liberatori" ma che appena tre mesi dopo erano odiati forse più dei tedeschi per come si comportarono: da conquistatori violenti e brutali; mia nonna (classe 1906) mi raccontava sempre di come fossero violenti i bombardamenti a tappeto americani (suo marito morì per una bomba caduta vicino al suo pezzo di artiglieria) e che continuarono anche dopo l'8/9 e che un certo annunciatore, divenuto poi the voice dei tg italiani dagli usa), intimava alla radio ai napoletani di deporre le armi perchè oltre che non avrebbero mangiato .. si poteva bombardare il cratere del vesuvio (allora in piena attività) .. no diciamolo in modo buonista: qualche bomba se ne andava a zonzo per conto suo e poteva trovare confortevole luogo di riposo dalle proprie fatiche il cratere del Vesuvio.. così caldo e accogliente? E che nel comando americano c'erano esponenti di spicco della mafia italo-americana (prima qualcuno di loro era stato anche fascista e qualcun'altro aveva anche finanziato la costruzione di un edificio del fascio) e malavita locale che tenevano in mano tutto... ivi compresa la gestione dei viveri per i civili e dei fondi per la ricostruzione (molte famiglie assurte alla cronaca negli anni del dopoguerra allora fecero soldi e presero il potere vero e sono  nomi famosi ancora oggi)? E chi chiudeva gli occhi sul mercato nero ben sapendo che c'era un prezzo da pagare "al generoso aiuto" dato dai patrioti italo-americani? Nei racconti che mi son giunti a Napoli si MORIVA LETTERALMENTE di fame e solo chi aveva qualcosa da scambiare o da vendere o da (s)vendere sopravviveva: fu così che nacque il fenomeno delle "signorine" che intrattenevano gli alleati nelle strade e nei postriboli o nei locali gestiti dai soliti noti e con l'occhio che guarda altrove delle autorità alleate!!!! Sempre meglio che essere rastrellate in casa e violentate sul posto dai militari; fra i quali c'era di tutto: marocchini, americani, inglesi ecc. un sacco vero e proprio che fa impallidire i femminicidi odierni.
  3. noi ci dichiaravamo "alleati" ma di fatto non eravamo nient'altro che sudditi e conquistati e trattati come tali: anche nel dopoguerra e fino a d oggi siamo continuati ad esserlo...... eravamo il terreno di scontro dei servizi e dei poteri, più o meno, oscuri che erano in guerra, fredda per fortuna, fra loro: e non parlo della guerra freda usa-urss ma di un altra guerra fredda: quella di costoro contro chi nella società credeva nelle parole pronunciate sui palchi dai comizianti e dai teorici dei vari partiti: erano considerati dei nemici perchè avrebbero potuto costruire un paese maturo e realmente democratico; e questo era un male per "la portaerei della democrazia" nel mediterraneo e prima linea contro il comunismo: entrambe erano balle perchè al di là della cortina di ferro non gliene importava nulla di tutto ciò impegnati com'erano a soffocare gli impeti di ribellione dei loro popoli sottomessi (ungheresi, cecoslovacchi, ucraini, siberiani ecc.).
i punti successivi, QUELLI CHE RIGUARDAREBBERO QUANTO ACCADDE A NORD DI ROMA (LA DISTRUZIONE DEL TUTTO GRATUITA DELL'ABBAZIA DI MONTECASSINO; L'ECCIDIO DI s. ANNA DI STAZZEMA CHE FU SI COMPIUTO DA SS MA ERANO SS .... ITALIANE GESTITE DAI NAZISTI TEDESCHI E SI VOCEFERA, A SOMMESSA VOCE, ANCHE DI TRADITORI CHE FECERO LORO SOFFIATE; ECC)  ve li tralascio volutamente; non serve.... se volete approfondire di libri storia seri ce ne sono: ve ne indico alcuni:
  1. l'economia italiana dal 1861 al 1894 di Luzzatto, ed einaudi (racconta benissimo i prodromi del grande inganno messo su per "unificare il paese" mentre in realtà fu un atto imperiale del regno di sardegna che si creò, così, il proprio bel mercato coloniale in casa contemporaneamente distuggendo l'economia dei regni pre-unitari, in primis i due porti di napoli e palermo veri concorrenti a genova e all'egemonia inglese nel mediterraneo);
  2. controstoria della liberazione di Gigi Di Fiore edizioni rizzoli (un racconto romanzato e documentatissimo, con tanto di citazioni, della liberazione del paese o meglio del suo asservimento ai voleri dei vincitori);
  3. la storia falsa di Luciano Canfora edizioni Rizzoli (mette in luce le ambiguità del racconto ufficiale della storia.. per esempio la questione Gramsci e l'annichilimento dell'esperienza anarchica spagnola));
  4. il linguaggio politico di Dell'Era e Cedroni, edizioni Carocci (una dotta analisi del linguaggio politico dal fascimo a venire in avanti);
  5. un qualunque manuale serio di storia contemporanea (io suggerisco il Villari edizione per i licei);
  6. il segreto di piazza fontana di Paolo Cucchiarelli edizioni ponte alle grazie (si basa sugli atti dei vari processi al terrorismo e sulla morte del Pinelli ma i cui retroscena risalgono proprio alla liberazione e al ruolo servile del potere italiano agli interessi occidentali e alle loro malefatte.. dalle bombe a ustica tutto un mentire);
  7. ai racconti delle vostre nonne/i, padri, madri ecc. che nessuno mai ascolta e nemmeno racconta...... ma che hanno vissuto quei giorni in prima persona e che non hanno mai avuto voce ufficiale..
.. in attesa della vera liberazione buon 25 aprile
 

martedì 14 aprile 2015

Per McDonald’s un happy meal è meglio della pizza

Fonte: Prima Pagina di YVS
Il nuovo spot di McDonald’s mi ha lasciato a bocca aperta, un bimbo al ristorante con mamma e papà vuole un happy meal invece della pizza.

La pizza capite? Che dovremmo farci monumenti in ogni angolo del Globo, uno dei cibi più famosi, più buoni, più meravigliosi di sempre. La regina di Napoli, gustosa e magnifica, vanto nazionale apprezzata in tutto il Mondo; per McDonald’s, può gareggiare con l’happy meal.
Incredibile, ma è vero, ho visto io stesso lo spot pubblicitario in cui una famigliola in pizzeria sta guardando il menù, e quando il cameriere chiede al bimbo seduto fra i genitori :” E tu che pizza vuoi?”, il bambino risponde senza pensarci un attimo: “ Un happy meal”. Così, un istante dopo, il piccolo è da McDonald’s con mamma e papà, a mangiare il suo happy meal, tutti sono felici, parte la solita musichetta e una voce fuori campo chiude il bel quadretto affermando: “Tuo figlio non ha dubbi, happy meal”.
Anche i pizzaioli napoletani però non hanno avuto dubbi, e si sono immediatamente mobilitati per far fronte all’attacco della Multinazionale americana ad uno dei simboli della dieta mediterranea, la nostra cara pizza.
Armati di risolutezza e allegria, hanno distribuito pizza calda all’esterno del punto vendita McDonald’s di Piazza Municipio a Napoli, provocando, secondo quanto riportato da diversi quotidiani, un’altra assenza di eventuali dubbi. Le persone e i bambini presenti nei paraggi infatti, richiamati dall’appetitoso profumo, hanno voluto tutti un pezzo di pizza, e personalmente, non stento a crederci.
La pizza è un alimento sano fatto con pochi ingredienti, ma è proprio in questa sua semplicità che è racchiusa tutta la sua meraviglia. Di McDonald’s invece non saprei davvero cosa aggiungere a tutto quello che già si è detto rispetto alla qualità dei suoi cibi, e agli effetti che possono provocare sul nostro organismo umano.
Personalmente, credo che basti anche solo affidarsi al proprio olfatto per scegliere se mangiarsi una bella pizza o un felice happy meal, e su questo io non ho dubbi: pizza tutta la vita, grazie.
p.s.
questo è il filmato incriminato....  godetevelo!
Fra parentes questa multinazionale è anche sponsor della "green" expo 2015 italica: detto tutto.

giovedì 2 ottobre 2014

un paese in due immagini


ecco cosa può far scendere in piazza gli italiani..

.. questo è un vero spreco.....
nonostante sia giusto protestare contro la BCE

venerdì 24 giugno 2011

Parliamo di Napoli?

Ma come mai, nonostante l'attivismo del neosindaco (che l'aveva sparata grossa quanto Mr.B., ingenuità, spacconeria, chissà però non è stato un buon inizio ....) la munnezza é ancora per strada? Anzi pare aumentata? Qui prodest? Davvero ci sono interessi forti affinché i napoletani, che pur lo hanno votato, ne paghino le conseguenze (ricordate che poco prima delle elezioni "qualcuno" paventò che se si fosse davvero verificato un disastro del genere non potevano avere titolo a chiedere aiuto....)? Il problema di Napoli non si risolve in 5 gg e nemmeno in 5 anni: dove si doveva programmare si é scelto l'improvvisazione e dove si doveva educare la gente a una cultura che fosse rispettosa dell'ambiente nel quale viveva, e vive, si é scelto l'aspetto economico (spesso si tratta di interessi affaristici che vivono in quella zona grigia che è al confine fra legalità e illegalità e fra politica e malaffare, che così bene enl suo Gomorra ha descritto Saviano) investendo in discariche e termovalorizzatori anziché in raccolta e riciclaggio intelligente dei rifiuti così come si è permesso, al centro e al nord del paese, di "inviare (a costi per i comuni interessati irrisori)" i propri rifiuti in campania (facendola diventare una discarica del resto del paese) aggravandone la situazione senza che né la politica né altri poteri dello Stato battessero ciglio. Ora il bubbone è scoppiato e va inciso: ma il governo, la lega soprattutto, e altri enti locali (di segno politico diverso) rema contro per motivi politici e la cosa non può che aggravare il problema. La gente il segnale l'ha dato votando De Magistris; De Magistris, pur peccando di ingenuità, si è messo all'opera ma poco può fare contro i poteri forti, e occulti, della città. E allora, che devono fare i cittadini? Arrendersi? Ribellarsi? Fregarsene? Arrangiarsi? Oppure rimboccarsi le maniche e levarsela da soli la munnezza, magari buttandola nelle caverne sotto la città? A ragionare così il problema sembra senza via d'uscita ma quella città ha potenzialità, e fantasia, tali che non mi meraviglierebbe se una soluzione se la trovassero da soli ....... quante volte hanno contato sugli altri, che fosse lo Stato o altri, nella loro storia sono sempre rimasti fregati (penso anche alla storia mai scritta in maniera corretta di come sono stati "piemontesizzati" e di come in pochi anni un intera città, prima capitale e centro commerciale del mediterraneo, si è impoverita) mentre tutte le volte che hanno in pensato, come dire, in maniera tridimensionale hanno dato il meglio di loro stessi. Io da qui non posso che prendere atto della giusta scelta fatta di dare un segnale forte di discontinuità con il passato recente della politica che è anche un investimento certo per il futuro della città: ma da qui a dire che, nonostante il neosindaco abbia dato vita a una giunta per nulla "politica" ma tecnica e competente, in soli 4 anni napoli possa tornare al posto che di diritto le spetta nel mondo non credo sia possibile nemmeno se yehosua ben jossef tornasse davvero sulla terra: ci vorrà tempo, pazienza e un salto culturale enorme nella cittadinanza che, se vuole mettere le premesse della rinascita propria e del sud di cui è sempre stata (nel bene e nel male) la punta di diamante, insieme a Palermo, deve cominciare a trovare in se stessa la forza e il coraggio di mettersi alle spalle alcune accondiscendenze e tolleranze verso il "forte" di turno e cominciare a rendersi conto che vivono in un paese e in un mondo dove nulla viene regalato, e dovrebbero saperlo, e anzi spesso qualcosa vien tolto, fosse solo per il gusto di farlo......

venerdì 29 aprile 2011

Mai fare leggi contro la tradizione cristiana........

Indovina indovinello: chi lo dice? Il Papa? IL Capo della Cei? Qualche teologo di grido? Macché, il Capo del governo, già proprio lui. A proposito dell'aspetto psicologico che benissimo Marco Travaglio ha così ben identificato ("basta lasciarlo parlare che confessa tutto da solo non foss'altro perché incapace di tacere e reggere il gioco") anche oggi ci ha regalato la perla di saggezza del giorno: mai fare leggi contro la tradizione cristiana, come a dire mai fare leggi contro oltretevere perché così ci si alienano soldi, potere, voti, ecc. ecc. e se lo dice lui che pur di restare dov'è ha fatto impallidire la memoria che hanno gli storici dell'inventore stesso del trasformismo, ossia Giolitti, sopravanzandolo in compravenduti e cambiali in bianco da pagare....... I calcoli se li sta facendo tutti: mancano solo i voti alle elezioni, ma quelli non tutti son sicuri dato che a Milano ad esempio, nonostante lui si presenti come capolista, si correrà sul filo di lana e quindi l'incrinatura nel monolito, puramente teorico, del suo potere, la milano da bere dei tempi craxiani, rischia di diventare la foto della decadenza del suo regime anche a roma al governo; a Napoli se non fosse che i suoi oppositori si stanno suicidando in una lotta fratricida (peraltro io appoggio senza condizioni De Magistris) il candidato del Capo non avrebbe scampo. Questi sono segnali d'allarme che lui conosce benissimo, quindi ha quest'altro fronte da affrontare: il voto. Come fare? Alzare lo scontro gli fa risalire di qualche punto é chiaro ma on basta: a Milano la Lega é un diretto concorrente e se vicne farà sentire il suo peso, e il suo condizionamento. A Napoli, se il fronte opposto fosse unito, non ha nemmeno la maggioranza ed é tutta in salita la corsa. Son sicuro che gli staff dei comunicatori stanno lavorando alacremente 48 ore su 24 per trovare d'invertire il trend: soprattutto quando fai, lo dice lui apertamente, di questo test elettorale un referendum su te stesso e sulla maggioranza che ti sostiene (immagino come saranno calde, ad esempio, le poltrone dei compravenduti che finora ululuvano alla luna per avere posti di governo e ora vedono scapparsi di mano la gallina dalle uova d'oro e il caldo privilegio di essere parlamentare) e lo fa finché sei vincente, poi saranno pronti a cambiae cavallo, come accadde nel 1943........... può questo paese che accumula giorno dopo giorno problemi su problemi (come un cancro che, lasciato a se stesso, diventa incurabile) vivere di questa fatuità? E per quanto durerà questa tragicommedia? Nascerà mai qualcuno capace di darci un taglio e rifar ricominciare questo paese a camminare sulle proprie gambe?

giovedì 10 marzo 2011

sette per una poltrona, lo show della malapolitica

Sembra un circo: mai come ora Napoli fotografa il paese. Sette candidati per uno scranno, foss'anche quello di Sindaco. Incapaci di mettersi d'accordo le lobby politiche vanno ognuna per conto proprio; da De Magistris, forse l'unico credibile, a Lettieri lo show sta per andare in scena e ancora una volta chi ci rimette é la democrazia e il futuro di questa città che ha avuto la sfortuna di ritrovarsi in un paese chiamato Italia nella quale é diventata la capitale rappresentativa della miseria e del degrado, sociale e politco, da capitale di uno Stato qual'era prima. Non sono un nostalgico dei Borboni e anche allora la massa non stava certo meglio però allora si sapeva con chi prendersela, oggi invece no: ci sono questi paracadutati dall'alto e i cittadini devono ingoiare fiele e scegliere il materiale messo a disposizione, no anzi nemmeno questo dato che una fetta consistente dell'elettorato é controllato dal malaffare e dai "facilitatori" di voti", quindi non possiamo non parlare di voto falsato e di elezioni truffa. La mia speranza é che i napoletani, una volta tanto (dopo le gloriose 4 giornate durante le quali presero a calci nel sedere i nazifascisti senz'aiuti esternio partigiani di sorta tanto che i "politici"arrivarono solo a cose fatte e non prima), disertassero in massa i seggi facendole saltare per poi scgliersi da soli sia i candidati che il Sindaco in elezioni autoconvocate: solo loro potrebbero farlo perché solo loro ne sarebbero capaci.... vana speranza perché ormai il rito delle elezioni é penetrato e troppa gente ha necessità e bisogni da soddisfare per non farsi usare dalla casta, con la segretissima speranza, ogni volta andata perduta, che qualcosa possa cambiare e che arrivi che so un messia o simile malato d'altruismo che metta la città al di sopra anche di se stesso; altrimenti sarà destinata al lento oblio nella quale ormai scivola da circa 200 anni, senza di soluzione di continuità. Che piaccia o meno il laboratorio napoletano ha sempre fatto da battistrada alla politica nazionale ed ha sempre rispecchiato le dinamiche nazionali: ecco perché auspicavo la diserzione in massa dai seggi; ma so che ciò non accadrà e che i napoletani vi parteciperanno con il solito spirito disincantato e cinico appoggiando, almeno, colui che gli promette di più o che spara meno fesserie. La vera novità potrebbe proprio essere De Magistris, per la sua storia e per quello che rappresenta, ma il fronte al quale appartiene non crede in lui (troppe connivenze e veti incrociati nel pdmenoelle che é responsabile solo in parte dell'attuale stallo ma che sicuramente non ha fatto nulla per far cambiaer strada alla città) e gli egoismi e la paura che vinca un outsider lo rendono un testimone dello sfascio della città e della sua politica e basta, auguri Napoli .... avresti diritto a qualcosa di meglio.

giovedì 3 marzo 2011

Carnevale? ogni scherzo vale....

Carnevale é un periodo di scherzi, frizzi e lazzi. Prendiamola con calma e, prima di morire dal ridere, vediamo cosa accade:
Referendum: l'affossamento c'era da aspettarselo; non ci sarà, a meno di grandi stravolgimenti, l'election day con accorpamento fra referendum ed amministrative con un piccolo aggravio di spesa di circa 350 mln di euro. Uno scherzo che se riuscirà farà saltare il quorum e buonanotte ai suonatori.
Federalismo, si fa per dire, leghista: approvato, alla faccia della condivisione, a colpi di fiducia quello municipale (altro che non mettere le mani in tasca, questi qua legalizzeranno l'aumento della ex irpef da parte dei comuni, l'introduzione della IMU, per dire la due principali...) ora stanno "lavorando" a quello "regionale" ma c'é una fortissima levata di scudi da parte delle Regioni che accusano il governo leghista di non aver rispettato i patti (...) e mi chiedo cosa ne pensino gli elettori leghisti, particolarmente quelli che una volta erano lo zoccolo duro del Pci, gli operai di tutto ciò se é vero che Radio Padania é stata silenziata per i malumori proprio della base che comincia a essere stufa; l'ironia della sorte é che secondo i sondaggi non é solo il pdl ad andare giù ma, udite udite, anche la Lega e ciò preoccupa molto le sue gerarchie, ormai romanizzate, che sentono il fiato sul collo proprio di quella base cui hanno fatto vedere l'orizzonte lontano di un miglioramento visibile della loro condizione mentre nei fatti si stanno sempre più caratterizzando come "partito italiano" e molto poco padano.
L'amato Capo e i suoi problemi: un intero partito, e la sua maggioranza parlamentare (ivi compresi i compravenduti ribattezzati "responsabili" .... anche qui non manca l'ironia, vero?) é tutta tesa a varare l'ennesima serie di leggi, anche di livello costituzionale con annessa lotteria referendaria, che lo dovrebbero salvare dai casini (...) nei quali si é messo da solo e dai quali spera di uscirne insieme alle sue amiche intonso (per prescrizione super breve, o raggiunti limiti di età e altra fantasia......), candido e lindo come un neonato e, magari, presentarsi a qualche convention ultra cattolica dove spararle per mantenere salde le redini del proprio esercito.
Rai di tutto di più: per tacitare Santoro e co. le stanno facendo di tutti i colori; ora si sono inventati la rotazione, questo é, settimanale delle trasmissioni con divieto di cumulo di argomenti (....) e, oltre a tutti gli altri bastoni messi fra le ruote, rendono davvero difficile il poter lavorare serenamente a chi intende informare i telespettatori non con programmi trash sul dramma di turno ma su problemi reali e comportamenti della casta... una cosa positiva invece é il rientro in Rai (con tanto di contrattone a differenza di Vauro e Travaglio che ancora sono senza) di Ferrara, giornalista di peso e grande suggeritore della comunicazione che utilizzerà lo spazio, e gli studios, che furono di Biagi. Ottimo e abbondante ritengo che sia la prima, e unica, cosa buona che abbia fatto finora la maggioranza che ha occupato militarmente la Rai; oltre che mettere lo zampino, via regolamento, anche in quelle private.
L'opposizione? opposizione? Che fa? Esiste che voi sappiate, una opposizione? Hanno annunciato, mica una dura strategia per mettere in difficoltà la maggioranza, che si é raggiunto la quota dieci milioni di firme per far dimettere l'amleto nostrano..... qualcuno ha visto banchetti e file di cittadini che facevano ressa per firmare? Io, no. Ironia della sorte le firme prese dovrebbero far impressione all'abbarbicato alla carica, e ai sodali, e invece.... che c'azzeccano ste firme? Seguano la richiesta della società civile, ossia costringano a essere sempre presenti i parlamentari della maggioranza durante i lavori della Camere, ammesso che lavorino, e si vedrà quanto regge. Tutto quello che sa fare é storcere il naso se De Magistris si candida a Sindaco di Napoli e mugugnare, immagino già i suoi notabili spremersi le meningi per correre in soccorso della maggioranza con improvvide dichiarazioni, proprio sui referendum perché si sa che i democrats son liberisti nel loro DNA e mal vedono l'acqua pubblica e ciò tanto per fare un esempio... anche loro hanno referenti finanziari cui rendere conto e di conseguenza riportare sotto il pubblico l'acqua proprio non si può fare...... no no no!
Celebrazioni del 150°: bè qui che si può dire? Finita la querelle su festa sì festa no ora il velo pietoso viene steso sul nulla della riflessione del come ci si é arrivati all'unità del paese e sul dopo l'unità che nei mille rivoli dei mille scandali che ci sono stati in questi 150 anni c'ha portato a questa, ironica, situazione attuale dove tutto é relativo, compresa la Costituzione.
Ma non vi preoccupate suvvia... siamo a carnevale ed é tutta una burla poi passerà e si tornerà alla realtà del migliore dei mondi possibili che c'hanno costruito intorno, divertitevi e sorridete: non siete su candid camera ma fa lo stesso.........

venerdì 18 luglio 2008

Governo del fare? ..........

Ci vuole una bella fantasia per affermare con certezza che stanno "lavorando" per noi i due "gemelli siamesi" PD e PdL. E' vero che se stiamo in questa situazione non è cosa di ora ma un prcesso lungo almeno 18 anni e quindi c'è corresponsabilità di tutte le forze politiche (lo sono politiche? o sono oligarchie economiche in lotta fra loro?) che hanno gestito il paese e lo hanno cambiato il peggio mascherando il tutto sotto il nome di "modernizzazione" mentre in realtà era, sottobanco, la trasformazione del paese da democratico a liberale puro dove pochi governano i molti con poche o nulle possibilità di essere chiamati a rispondere degli errori commessi: il voto non è un giudizio sereno perchè spesso è condizionato da appartenenze politico/ideologiche corporative, opportunistiche, ecc. (non mi dilungo per ovvi motivi), più che una valutazione oggettiva sull'operato dei gestori. Ok dato a cesare quel che è di cesare, partiamo dalla emergenza rifiuti che non è stata ancora risolta se non con la militarizzazione delle discariche per costringere i cittadini che vivono ai loro margini a ingoiare a forza quanto deciso a Roma e dimenticando come invece mezza Italia, via camorra, ha sversato i propri rifiuti in Campania, ma su questo si tace e meno male che almeno la Magistratura invece non dorme. Passiamo poi all'emergenza ROM dove è venuta la bella idea di prendere le impronte digitali agli stessi anzi no ai bambini cosa questa che a me riportano alla mente altre schedature meno felici fatte sotto il regime nazifascista, tant'è che sia l'Europa che l'ONU hanno duramente criticato l'iniziativa e per farla passare comunque si è deciso di schedare tutti: rom e cittadini italiani, cara Authority Garante della privacy non c'è nulla di male in questo? Per non parlare della sentenza della Corte Europea che riguarda RETE4 cui se non vi si ottempera costringerà il paese, noi, a pagare milioni di euro di multa per altrui indifferenza alla cosa. Emergenza Sicurezza dove si è tanto strombazzzato che si rispondeva alla richiesta di sicurezza della gente (richiesta molto "invogliata" durante la campagna elettorale dalla campagna giornalistica fatta per creare questa esigenza nelle persone soprattutto in quelle meno avvedute e vicine a seguire le vicende politiche) e nei cui decreti si sono "infilate" norme che poco avevano a che fare con esse, ma questo lasciamolo stare perchè fa parte dell'anomalia italiana, ma molto pro domo sua. Sicurezza cui si chiede compiti maggiori e molto impegnativi a fronte di tagli che definire draconiani è usare un'eufemismo ovvio; la GdF in particolare usata per controllare i ...... certificati anzichè gli evasori, mah! ICI iniziò Prodi finisce questo Governo ma c'è un piccolo particolare: in queste ore la promessa della copertura di circa il 50% del gettito da parte dello Stato è saltato e si ha un buco di molti milioni di euro, e quindi gli 835 mln di euro di mancati ticket le Regioni e gli altri enti locali se le devono trovare da SOLI e si aggiungono ai precedenti, indovinate un pò come faranno? Si accettano scommesse. Detassazione di straordinari ecc. vero ma sono anche detassati quando si fa la denuncia dei redditi? Si aspetta risposta anche perchè, in periodo di rinnovi contrattuali fra trattenute sull'accessorio, causa malattie, tagli, inflazione programmata ecc. ci si rientra almeno di 200 euro rispetto a quanto si voglia dare (insomma la solita cosa come quando ci fu la regalìa dei 45 euro per i redditi bassi che furono ripresi con gli interessi per aumento solo delle tariffe e dei tributi per non aggiungere altro) come aumento. Rate dei mutui, come affermai qualche stempo fa: no problem non si risparmia nulla!! viene solo posticipata la fine dei mutui (sempre ammesso che non si perda il lavoro e allora via a rinfoltire i poveracci sotto i ponti). Social card per i pensionati: misura "americana" e liberista dottata con vari nomi dai paesi, dittatoriali, per "venire incontro" alle esigenze dei più poveri: una regalia da conservatorismo compassionevole che rimanderei al mittente con sdegno ma molti sono così ridoti male che almeno un paio di giorni mangiano.... poi ci sono sempre i bidoni degli scarti dei mercati, no? Robin "hood" tax. E' di oggi il lancio che sarà attenuata, quindi meno soldi a disposizione? Facciamo una cosa chiediamo noi cittadini direttamente ai petrolieri l'obolo almeno li vediamo sul serio quei soldi........Sicurezza (già ne ho parlato) e Giustizia mah. Di cosa parliamo? di blocca processi? di blocca intercettazioni? Di cosa? Mica si migliora l'apparato e si costruiscono carceri da paese civile, non scherziamo nemmeno. Solo militari nelle strade e Tribunali ingolfati a fronte dei mitici tagli del 10% per uqest'anno per tutti i Ministeri e un bell'altro 10% per il prossimo: in pratica la morte della P.A. per eutanasia. A proposito della P.A. il dl 112/2008 tutto sembra essere che una razionalizzazione. La legislazione italiana in materia di fannulloni c'è: si doveva prendere la palla al blazo e ri-pubblicizzare quello che si era privatizzato: infatti per fare un'esempio gli appartenenti alle Forze di sicurezza se malati o infortunati in servizio non avranno nessun particolare trattamento ma subiranno comunque la "mitica" trattenuta sull'accessorio quindi saranno considerati malati e non altro, per fare un'esempio. Con le dipendenti, in violazione della Costituzione all'art.32 che tutela il diritto alla salute, perchè se si dovranno fare screening oncologici (cancro alla mammella, e altro), che sono caldamente raccomandati dalla OMS, svolti di solito la mattina, sono impossibilitate a farlo .... causa decurtazioni sullo stipendio. Per fare un calcolo il salario accessorio sarà tagliato già per quest'anno per 60 mln di euro con una bella retroattività non prevista dalle Preleggi al codice civile, art.11, che pone il principio della non retroattività delle leggi dato che questi tagli risalgono sul bilancio del 2006 e tagliano gli stipendi fin da allora: con una reale decurtazione dello stipendio a dispetto di quannto affemato, a La7 omnibus, dal Ministro della F.P. che loro non avrebebro messo le mani in tasca ai cittadini lavoratori; forse non ha letto bene il 112/2008?

domenica 25 maggio 2008

Governo: lo Stato non può cedere. vale per tutti?

Il problema dei rifiuti oggi è all'attenzione dei media, ma il problema è antico e non è ristretto alla "munnezza". Dalle indagini della magistratura e dalle denunce di cittadini coraggiosi, troppo spesso lasciati soli, (come l'autore di Gomorra che con il suo libro ha scoperchiato un vero e proprio vaso di pandora) risulta che è un problema nazionale: tutta Italia ha scaricato il proprio pattume in Campania, proprio tutti. E ora che è emerso il connubio della politica, anche del nord, con il malaffare ed è venuta a galla anche la grave responsabilità che l'intero paese ha verso quella regione: e non è una storia di ora, enemmeno una mia scoperta, il fatto che il sud dell'Italia è sempre stato lo sfogo coloniale del resto del paese, ora ne è anche diventato il pattume. Ci sono delle responsabilità locali è chiaro manca una cultura della legalità e tutto il resto, ma chi la doveva creare? Lo Stato; invece per cosa è identificato lì lo Stato? Forza di scurezza, politici, e poc'altro. Manca tutto il resto. Non voglio fare il solito discorso trito e ritrito sulla memoria che non abbiamo ma dobbiamo tenere presente questo dato per capire la responsabilità che l'intero paese ha nei confronti del sud Italia. Quando sento dire che lo Stato "non può arretrare" mi viene la pelle d'oca se penso alla storia repubblicana del nostro paese: scandali politici e finanziari, servizi segreti deviati beccati più volte non a proteggere i cittadini ma a lavorare contro di essi in nome di alleanze e interessi stranieri con cui la nostra classe dirigente di allora (in parte è ancora presente) ha preferito mantenere rapporti poco trasparenti a dir poco; lobby che determinano la politica nazionale e locale in nome del proprio interesse; e la politica che è stata in molte sue parti sia collusa sia parte in causa con il malaffare e la corruzione (il termine partitocrazia fu coniato da Maranini, preside di scienze politiche a firenze negli anni 60, in tempi non sospetti), ed è stata essa stessa un modello alternativo alla legalità: troppe volte si è autoassolta per essere un'esempio per cittadini. E proprio quando sento tutto ciò mi viene alla mente all'attuale classe dirigente che proprio fatta di santi non è: da ultimo la norma salva rete 4. Come e con che faccia dicono che lo Stato deve essere fermo? Con quale credibilità verso i cittadini? E con quale forza, se non quella puramente brutale e repressiva, può fare opera di convinzione verso i cittadini, non solo del Sud? Sembra retorica vero? Non si salva nessuno naturalmente, nè i governi attuali nè la classe poltiica locale: tutti irresponsabilmente ciechi di fronte ai problemi (mica c'è solo la Campania, che è solo la punta dell'iceberg, c'è il Lazio e incomincia la stessa problematica in altre regioni come l'abruzzo dove un'indagine ha messo in luce cose che dire strane e criminali è come usare un'eufemismo) E forse lo è un pò ma dovrebebro essere cose che sappaiamo tutti ma a leggere commenti qui nella blogosfera e nei media semba che tutti siamo pronti a dimenticare e a ricominciare da zero ogni volta che siamo di fronte a un problema: ammesso che conosciamo la storia, cosa di cui dubito fortemente. Il problema c'è e va risolto sia chiaro: è inammissibile che con l'estate alle porte si possano correre rischi di epidemia fra la popolazione ma contemporaneamente non si può a forza far ingoiare alle popolazioni questo rospo di cui sono responsabili solo in parte, quindi un asoluzione va trovata ma condivisa e da tutti senza precondizionamenti e integralismi di maniera ma senza nemmeno il manganello che a poco serve e non risolve nulla.

giovedì 22 maggio 2008

Governo: primo provvedimento. Cosa cambia? Poco cambi perchè nulla cambi

Allora. Da dove avevamo lasciato? Ah, sì. Ecco. Da dove si era fermato il treno governativo? Alla stazione elettorale; e come volevasi dimostrare eccco che riprende la sua corsa, si fa per dire dato che in Italia nessun treno corre (nemmeno quelli veri delle FS che quando erano statali erano più veloci, puntuali, e soprattutto più sicure della versione privata di oggi), alla gestione del quotidiano. Esaminiamo con cura.
Decreto sicurezza. Nonostante la sicumera dei cloni del PD è il punto forte del momento e giustamente andava affrontato. C'è un disegno di legge e un decreto legge entrambi almeno mettono un punto fermo: non si può essere clandestini. Il problema è che questa severità vale solo per costoro; per gli italiani tutto come prima o quasi: e ci sono differenze anche lì perchè si è tentato di inserire una norma (poi, sembra, levata) su facilitazioni nel patteggiamento che sembrava essere letta in senso di problemi personali (che persistono) del Capo. Disaprità di trattamento e o la Corte Costituzionale italiana o quella europea la bocceranno per disparità di trattamento? Probabile; però almeno un punto fermo l'hanno messo ed era ora. Il buonismo, versione attuale dello "sciocchismo", era ora che fosse messo da parte: troppi si nascondevano dietro di esso per giustificare interessi, anche economici, tutti di natura italiana; ora lo diciamo chiaro e tondo: qui servono braccia a basso costo e che facciano i bravi sennò "fora" dal paese senza se e senza ma. Poi potete anche venire da clandestini ma attenti che andate in galera (ammesso che costruiscano altre galere e alla fine non finisca tutto in un bel indultone)e siete ai margini degli emarginati. Unico aspetto davvero positivo: sanzioni penali per quegli italiani che affittano a stranieri in nero, si spera che così finisca la speculazione sui clandestini? Si spera. Ma chi controlla?
Rifiuti. Altro problemone. Nominato una sorta di Sottosegretario a questa materia e varata una nuova politica: la monnezza diventa affare militare e chi sgarra prima se la vede con loro e poi con il penale e il carcere: "lo Stato deve tornare a fare lo Stato", giusttissimo!! Ma vale per tutti (non solo cittadini ma anche politici, potentati economici, affaristi, speculatori ecc) o solo per quelli che vi incappano e sono alla base della piramide con una bella esenzione per chiè più su? Il problema rifiuti va RISOLTO e la vergogna deve finire epperò è un problema nazionale visto che in Campania vi hanno scaricato tutti: ivi compresi i "nordisti" per spendere meno e qui si spera che la magistratura faccia luce al più presto perchè p necessario che quei rifiuti, clandestini, d'importazione siano restituiti al mittente e con gli interessi. Comunque, almeno, questo governo la mossa l'ha fatta e quindi può dire che si è mosso nel senso sperato: i napoletani ancora non se ne sono accorti però, mai disperare!
ICI. Secondo me qui si è un pò toppato: il Governo della destra economica precedente l'aveva quasi tolta e quindi non c'è una vera novità se non quella che per la prima casa praticamente tutti non la pagheranno, anche i riccastri che credo già staranno valutando la cosa con piacere. Il problema che i mancati introiti per i Comuni si convertiranno in minori servizi e attività perchè il taglio è istantaneo la compensazione è a babbo morto e quindi nel frattempo che si fa? A questo la risposta la dire il futuro: una cosa è certa; l'avevano promesso e non mantenere le promesse potrebbe costare caro come hanno scoperto gli esponenti della destra economica del governo precedente che avevano fatto promesse nel 2006 e non le hanno mantenute. Tutti vogliamo pagare meno tasse, nessuno si offre volontario per pagarne di più però questo è il momento peggiore perchè anzichè colpire le clientele locali, mascherate spesso da consulenze, a essere colpiti saranno quelli che beneficiano dei servizi locali, e quindi a una buona idea iniziale si oppone un dramma perchi ne subisce le conseguenze.
Mutui. Qui si comincia a zoppicare un pochetto mi pare. La negoziazione dei mutui fra tasso fisso e variabile è già prevista e viene attuata; la maxi rata finale per il conguaglio in alcune fattispecie di mutui c'era già ed era stata criticata ed anche lo spostare le variazioni post crisi subprime a un "dopo" è un'arma a doppio taglio per i cittadini perchè in alcuni casi non si finirà di pagare mai. In più se a ciò aggiungiamo che inzialmente era stato detto che questa crisi l'avrebebro dovuta pagare banchieri e petrolieri e vedere che ora invece ciò non accade potrebbe non far fare una grande figura: ma noi italiani siamo abituati a ciò e poi dimentichiamo molto in fretta e quindi anche nelle critiche pigliamo quello che passa il convento perchè l'alternativa è il nulla; d'altronde i cloni del pd non hanno fatto nulla prima e ora si sono limitati, altro non potevano fare, a esporre cose ovvie e scontate ma sono solo parole e, come si dice in questi casi, verba volant scripta manent.
Straordinari. Qui siamo al top. Come direbbe l'On. Di Pietro: ma che c'azzecca dare, o megio regalare 84 euri, medi, all'anno in più a chi lavora (e non a tutti)? Qui il problema è che le famiglie, tutte, a reddito fisso non ce la fanno ad arrivare a fine mese; non era meglio spendere i soldi risparmiati con altre misure per restituire almeno il fiscal drag ad esse? E perchè gli statali si da zero? Che non hanno famiglia loro? Possibile che l'inventore della finanza creativa non sapesse fare nulla di meglio? O sotto c'è altro? Vedremo!! Gli statali sono figli di un dio minore? Mah, se questa non è discriminazione..... Qui chi ci guadagnano davvero sono gli indudtriali che graziosamente ringraziano in attesa del regalone vero: la ri-depenalizazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Erano penali quando fu introdotta in Italia la direttiva europea in materia; poi furono depenalizzate da Dini; ora sono state ri-penalizzate da Prodi e rischiano di essere de-penalizzate da questo governo: idee chiare come sempre e pendolo all'italiana, nulla di nuovo.
Piano industriale del pubblico impiego, annunciato in pompa magna, per il pubblico impiego: l'ennesimo. Novità vere? Forse stavolta qualcuno sarà licenziato perchè non fa nulla? O cosa? Precarietà? In realtà, a parte l'effetto annuncio, la stradaè già segnata dalla 29/93: lo Stato si ritira da molti servizi e vende il resto: a che servono gli statali e gli altri delle P.A.? A nulla o quasi, quindi addio alla strutturazione dello Stato e ben venga quello "leggero" quasi fatiscente alla Bush che va in tilt per un'uragano facendogli fare una figuraccia a livello mondiale e lasciando centinaia di migliaia di eprsone in balia degli eventi: addio.
Rete4: che c'entra la norma salva Rete 4 con il pacchetto di proposte finora annunciato? Qui commentare è difficile dato che quando si parla dei "gioielli" di famiglia entrano in ballo discorsi che suonano triti e ritriti e sanno solo di uso dello strumento pubblico per fatti propri per aggirare una sentenza della Corte europea. Ma a questo gli italiani hanno fatto il callo e anzi li hanno votati e quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso: è chiaro che nememno i cloni del PD sono migliori, anzi quand'erano al governo non hanno fatto una cippa in materia, come in altre, quindi come si afferma da tempo in questo blog fraloro è vera la massima che "lupo non mangia lupo" se pensiamo che quando Berlusconi era all'angolo messovi da Fini e Casini chi l'ha tirato fuori? Veltroni naturalmente e chi altro poteva?
Voto: 5

venerdì 22 febbraio 2008

L'Italia ai tempi del colera.......

L'emergenza rifiuti, forse pochi sanno perchè pochi ricordano, risale a oltre 30 anni ai tempi del colera quando le basi dell'attuale rovina erano appena state gettate dall'allora malgoverno: fu solo grazie a vere e proprie rivolte popolari che vi si fece fronte con pannicelli caldi mentre scoppiò l'epidemia di colera che buttò benzinza sul fuoco e costrinse i politici a intervenire per tamponare. Da allora cosa è cambiato? Nulla. Si passa da emergenza in emergenza da discarica a discarica continuando a rovinare una terra bellissima e prodiga con i suoi figli che ha sempre attirato, nel corso della storia umana, popoli a sè. Anche stavolta si rischia, nonostante gli sforzi di De Gennaro, di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano dato che la classe dirigente, non solo locale, è trasversalmente indifferente ai reali bisogni della gente e intrecciata con il malaffarea tal punto da creare una struttura nella quale il copioso fiume di denaro riversatosi in questi anni in quelle zone si è perso in mille rivoli. L'impressione è che l'emergenza sia voluto: sia necessaria per spillare soldi non solo al contribuente italiano ma a anche a quello europeo: e a nulla valgono inchieste giornalistiche, e non, che portano alla luce le complicità e le malversazioni perchè alla fine della giostra tutto torna esattamente come prima. La cosa che maggiormente dispiace è l'indifferenza del resto del paese: dimenticco che Napoli è "Italia" e sua immagine e somiglianza dato che lì sversano rifiuti dal resto del paese illegalmente e lì sono stati, e continuano con grande faccia tosta, in tanti a mangiarci sopra e a specularci miserevolmente alle spalle dei locali cittadini che, però, sono quelli a pagare lo scotto sia dal punto di vista sanitario che come qualità della vita (malattie, tumori e chissà cos'altro imperversano e fanno strage di persone): la Campania è dvientata l'immodezzaio del paese. Una volta era il mercato finale e coloniale dello sviluppo del Nord; poi è stata fra i maggiori serbatoi di manodopera del paese, ora ne è la fogna a cielo aperto rimarcando, se ancora era necessario rimarcarlo, come siamo cittadini di un paese che ha fatto del malaffare e della politica pro domo sua la bandiera e lo stemma più vicini al quarto mondo che al primo in termini di libertà e diritti. La vera vergogna nazionale non è però questa: la cosa che maggiormente irrita è che della questione se ne fa un dramma quando scoppia la rabbia della gente mentre ci si straccia le vesti e ci si cosparge il capo di cenere quando si è presi con le mani nel sacco. Tutto molto "italiano" direi se non fosse per il piccolo particolare che lì in quella regione c'è un'enorme specchio nel quale tutti riflettiamo la nostra anima sempre più nera..............

domenica 17 febbraio 2008

Emergenza rifiuti: dal 2003 potevano risolverlo

E' fin dal 2003 che in Campania potevano risolvere il problema dei rifiuti: lo svela il Corriere della Sera (<--- a sx il link). Già! il nuovo assessore l'ha tirato trovato nelle carte bello pronto che ricalcava la metodologia che avevano usato in Lombardia quando c'era stato anni fa lo stesso problema e in pochissimo tempo l'avevano risolto. Perchè non è accaduto? Forse perchè confliggeva con i tanti interessi economici che giravano intorno al mondo della monnezza? O forse perchè se fosse stato risolto il problema poi la gente si sarebbe messa in testa chissà che cosa, magari, pretendendo anche il miglioramento della sanità (disastrata) e della violenza nelle città? Una cosa è certa: il Sud non deve progredire. Sembra quasi una maledizione che debba restare sempre al palo rispetto all'europa e all'Italia. Stavolta non si può dire che la cosa fosse casuale e non si può nemmeno dire che non si poteva prevedere lo scoppio della protesta: manca la volontà politica. E lo stesso De Gennaro sembra essersene accorto. Sono mali antichi quelli di questa città: alcuni di essi addirittura risalgono a prima della unità del paese. I risultati si vedono: la crisi dei rifiuti è solo l'ultima delle emergenze di questa città; dal lavoro alla sicurezza c'è di tutto e di più. La politica è lontana nei palazzi a pensare ai propri dia ffari menrte la città agonizza e muore la speranza democratica e con essa la libertà. Napoli è lo specchio del paese e da come saranno affrontate o meglio NON affrontate le sue problematiche si capirà quale destino ci aspetta a tutti noi...........

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