si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
mercoledì 8 gennaio 2014
Nonostante i fallimenti, sono ancora lì a far danni......
Solo un diversamente capace (per non dire incapace d'intendere e di volere) può bersi una tal frottola: basterebbe conoscere un pò, non tanta, storia dell'economia per comprendere (......) che è impossibile parlare di mercato in un ambito come quello del lavoro per il semplicissimo motivo che chi ha qualcosa la domanda di lavoro, quella dell'imprenditore, mira si a trovare ottime professionalità ma al costo minore possibile mentre l'offerta di lavoro, quella dei lavoratori, è debole in partenza perchè oltre a dover abbassare le proprie pretese stipendiali deve anche scontare la concorrenza sleale di altre professionalità che si offrono e anche devono scontare il ricatto di far lavorare "stranieri" o in alternativa vedersi spostare la produzione ..... altrove, ossia la delocalizzazione; in tutto ciò che ruolo dovrebbe avere lo Stato? Quello di regolatore o meglio ancora di riequilibratore della disuguaglianza: non assumendo al posto dei privati ma mettendo in equilibrio una bilancia, no .. diciamolo meglio: favorendo l'incontro fra le due curve, domanda e offerta, nel punto ritenuto migliore e socialmente accettabile; accettabile perchè compito dello Stato non è indebitarsi e far pagare a tutti le diseconomie create dalla classe, parassitaria, dei politici ma creare le condizioni affinchè gli obiettivi economici non siano raggiunti a scapito delle classi sociali meno abbienti: esattamente l'opposto di quello che propongono i liberisti che oggi hanno occupato manu militari università, parlamento, governo, media...... io non sto parlando di creare una società socialista ma semplicemente di applicare quello che alcuni definivano la lezione di Federico Caffé ossia il più grande economista che abbiamo avuto nel dopoguerra nostrano. Era un keynesiano eretico, come il sottoscritto anche se io in realtà non sono nemmeno la sua unghia del mignolo sinistro del piede, prchè più che seguire pedestremente la lezione del grande economista inglese egli invece ne vedeva maggiormente applicabile l'interpretazione ... scandinava, già proprio quella (con molte incursioni, a livello politico, nel pensiero di un altro grande liberale ossia Isaiah Berlin che ben capì come il liberalismo politico fosse poco accettabile fra le grandi masse se non era anche democratico.... immaginarsi la sua acritica, e pedestre, applicazione economica; ossia proprio quella che FMI e World Bank applicano dal 1950 in poi nei paesi del terzo mondo e dal 2009 anche in occidente e in europa) che abbiamo sotto gli occhi oggi e che, guarda caso, tiene lontano quei paesi dal baratro greco.
Continuate pure a credere ai sacerdoti del mercato perchè ad oggi un mosé che scende dalla montagna per distruggere il vitello d'oro della falsa religione, non c'è nè ci sarà in futuro... ahivoi.
p.s.
tutto quello scritto, tranne i nomi citati, in questo post è farina del mio, modesto, sacco, quindi mio copyright; chiunque creda il contrario è meglio che se lo tenga per se a meno di non poterlo dimostrare dati e atti alla mano....
martedì 1 ottobre 2013
Il paese dei campanellini....... questo siamo
Pensavano di poterlo gestire con qualche "riforma" sulla giustizia o qualche leggina a personam; pensavano anche che coinvolgendolo al governo forse si poteva anche evitare di fare un governo a termine e mettere in atto i desiderata della tecnocrazia europea che ideologicamente formata nei santuari del liberismo lavora affinchè i singoli stati perdano la propria sovranità abdicando al loro mandato primario... la sovranità popolare acquisita attraverso il voto.
Forse erano anche convinti che ala fine e alla chetichella lo si poteva tirar fuori dai guai; ma non è così: i problemi son arrivati al pettine e ora il nostro presenta il conto pretendendo di "essere salvato" dai propri guai, costi quel che costi.....
Arriviamo all'oggi: non potendo perdere la faccia i pdmenoellini prima nicchiano poi alzano un muro di, finta e piena di lana caprina, di indignazione ma sanno... sanno che hanno di fronte due scelte: o accondiscendere o andare all'avventura sperando che la paura di perdere la poltrona muovesse la "coscienza" di qualche pattuglia di transfughi che supportassero comunque il governo...
Il problema è: come fanno a spiegare ai propri elettori che prima hanno collaborato con il PdL, mentre il suo capo veniva condannato definitivamente, ora sono costretti a pendere dalle sue labbra mentre preparano il terreno al salto della quaglia di alcuni senatori che dal pdl andranno ... mah qualche nome riusciranno a inventarselo facendo sembrare i loro predecessori della precedente legislatura, e che si autodefinirono "responsabili", dei puri dilettanti? E l'Alto Colle che in queste ore è costretto a difendersi dai roventi attacchi dell'amato capo, roba da far impallidire Grillo e quello che disse qualche tempo fa e che sollevò la generale indignazione, che si sente tradito e abbandonato.. dopo essere stato "sedotto"?
Tutto questo bailamme, che ha tanto il sapore del generone tipo "ultimi giorni di pompei", basterà a far aprire gli occhi agli italiani o dovremo aspettare di vedere abbeverare, non i cosacchi, le truppe cammellate e mercatare europee a piazza navona (peraltro appena comprata perchè i nostri mercanti del tempio non avevano altro da vendersi)?
lunedì 10 settembre 2012
.. e pensare che il centrosinistra li vorrebbe candidare....
- il governo non é rimasto neutrale;
- non ha difeso i diritti dei lavoratori;
- ha favorito, oggettivamente, gli interessi delle aziende dismettenti senza ricercare, per mantenere gli stessi (se possibile) livelli occupazionali e il pil regionale;
- non ha nemmeno rispettato i principi base del liberalismo, cui pur si richiamano a ogni pié sospinto, della regolazione del mercato per fargli raggiungere, non dico l'ottimo paretiano ... figuriamoci quello benthamiano, ma almeno l'equilibrio che consente di creare domanda laddove é in flessione per le bizze aziendali.
- con quale faccia esponenti del PD(menoelle) parlano alla luce del sole di "ottimi candidati" a proposito dei tecnici, o alcuni di essi, di questo governo per futuri governi da essi guidati?
- si meravigliano davvero di essere stati presi a male parole oggi dai lavoratori sardi (visto che, avallando le scelte del governo, avallano anche i comportamenti, a dir poco illogici, dell'azienda in questione?
- come mai, essendo azionisti della Spa "Governo", a parole sono "vicini" ai lavoratori ma nei fatti non assumono nessuna iniziativa a loro difesa?
lunedì 27 agosto 2012
Lei é un fascista del web....... mavalà
ha creato un movimento, M5S, oggi accreditato dai sondaggi riservati di oltre il 15% (niente male per dei dilettanti, vero?), anche se non riesce proprio a capire che devo lasciarlo vivere di luce propria e non essere condizionato dal fondatore come di fatto accade, purtroppo.... sarebbe bastato che avesse continuato a fare il blogger e non il capo alla Bossi e i risultati del M5S potevano essere anche più importanti, e invece sembra proprio che stiano calando, circa un 3%, le intenzioni di voto e molto é dovuto proprio alla improvvisazione del dover scegliere "prima" candidati, assessori e quant'altro: ciò proprio non va per la politica, soprattutto quando il paese é così messo male.
un altro errore é quello di appoggiarsi troppo sul mentore della comunicazione e la poca fiducia sulla capacità della gente di governarsi da sola, ciò non paga in termini di popolarità e alla lunga lo confonde proprio con coloro da cui si vuole distinguere.
il non volersi alleare con i movimenti e i partiti affini: l'essere unici non significa essere al di sopra degli altri, anzi .. proprio il fatto di essere "out" dal sistema partitocratico se da nel breve termine dei vantaggi nel medio periodo, in una società mediatizzata dove la gente NON legge ma GUARDA SOLO LA TV, si rischia di essere dimenticati (anche quando si son fatte grandi battaglie di trasparenza utili per far sapere le tante magagne che i media non ci fanno sapere) e di sparire.
e questo per citare solo i difetti più evidenti. Ma abbiamo il fattore "B": con la battuta "fascisti del WEB" gli ha di nuovo dato visibilità e rifatto accendere i rfilettori su di lui e il M5S e c'é da giurarci che non sarà persa l'occasione.... le menti lucide del PDmenoelle hanno quasi subito capito l'errore e subito o quasi hanno un pò corretto: in rete non c'è solo Grillo ma altri milioni di persone che dai social network ai blog sono voti, milioni di voti, e identificarli come li ha identificati può essere, almeno, rischioso se non controproducente; e con il partito del fustigatore di Grillo che vota a pié di lista tutto quello che gli ha propinato Monti c'é poco da far risvegliare le menti dei cittadini tartassati, vero?
Quindi .. Caro On. Bersani
lei, a differenza di Grillo, ha molto da farsi perdonare e dimenticare essendo a capo di un notabilato elitario, che a detta dei giornali si é già spartito i posti messi a disposizione nel futuro governo dall'inciucione spartitorio che si sta costruendo con il sistema elettorale "frega-Grillo e co.", che sa che stavolta rischia molto se si allea con i neoDC e non con la sinistra, anche se solo d'immagine qual'è SEL, come vorrebbe il proprio elettorato ..... quindi eviti autogol del genere perché anche quelli, che pur non votandola mai come il sottoscritto, sono spinti, non foss'altro per analogia "iuris", a votare, e fregiarsi del titolo, per i "FASCISTI DEL WEB"...
mercoledì 1 agosto 2012
Volevate il nuovo senza sporcarvi con Grillo e il suo M5S? Eccovelo servito.....
quale sistema elettorale nascerà, o meglio quale inciucio saranno in grado di metter su per disinnescare sia M5S che i movimenti sociali che stanno crescendo (anche se sui media non ce ne danno notizia, ci sono... eccome ci sono);
la continuità con l'attuale sistema politico-economico, montismo incluso; il tutto con la benedizione dell'Alto Colle;
inserire il germe dell'ineluttabilità nei cittadini; ricordate l'idea del male minore? Bene questa ne é la riedizione: o noi o l'amato capo e il suo ritorno (mai andato via in realtà) ..... salvo poi, passate le elezioni, fare accordi, incuici, patti, riforme (costituzionali o meno ... che so legge-bavaglio; repubblica presidenziale cucita addosso a loro; disinnesco del federalismo "europeo" per un modello americano; fiscal compact; subordinazione dell'italia alla Germania e ai suoi sodali - BCE, FMI, ecc. -in modo da mantenerci in questa UE), liberismo, finanza, e tutto quello che in questi anni abbiamo visto, bé ce lo ricicciano pari pari.
Mi rivolgo ai votanti dei partiti che si riuniranno nella neo-unione (senza prodi) che si autodefinisce "centrosinistra" del XXI secolo: ora non ci sono alibi, sapete a cosa si va incontro se si continuerà a votare per partiti che si ammantano dell'aura "sinistra" ma in realtà sono altro: teo-con l'udc; liberisti stile "democrat" americano il PD(L); sinistra emotional ..... in pratica l'utile idiota che permette ai liberisti di rifarsi una verginità "sinistrese" SEL ... e per il suo leader un posto, come dice il Fatto Quotidiano, in paradiso (ovvero Governo), laddove però non fa danni che so Lavoro o simile; nulla che intacchi l'asse d'acciaio finanza-politica-istituzioni finanziarie, nulla.... siete davvero disposti a votare per questi qui? Davvero ve la sentite di votare per questi qui? Volete davvero credere alla favola che "una volta vinte le elezioni loro governeranno secondo una linea che sarà quella della carta d'intenti" quando in realtà devono fare quelle "riforme" che distruggano la Costituzione nata dalla Resistenza per la quale ci sono stati morti ed eccidi? Volete davvero consegnare il paese ai lupi travestiti da agnelli? Vi ricordo che due dei partiti A TUTT'OGGI STANNO VOTANDO DI TUTTO E DI PIU' PROPOSTO DA MONTI (per poi lamentarsene con il classico gioco delle tre carte ... peraltro truccate) SENZA NEMMENO CONFRONTARSI CON LA REALTA' QUOTIDIANA CHE TUTTI NOI, NEL MONDO REALE, ABBIAMO SOTTO GLI OCCHI: QUESTI SONO I PARTITI CHE HANNO PORTATO IL PAESE SULL'ORLO DEL FALLIMENTO CON LE LORO "RIFORME" E SEMPRE QUESTI SONO I PARTITI CHE HANNO FIRMATO A PIE' DI LISTA LA RIFORMA FORNERO, AD ESEMPIO.... NON DIMENTICATELO e, pensateci.... ne va del futuro di un intero paese che da troppi anni vien preso in giro con il "migliore dei mondi possibile" che "notabili corrotti, collusi e trattativisti" s'impegnano puntualmente a costruirci per poi nascondercelo quando comprendono che la gente comincia a disilludersi: al massimo in caso di elezioni, e se avete ancora dubbi e puzza sotto al naso per Grillini e IDV, statevene a casa..... che é meglio per tutti.
martedì 31 luglio 2012
la "carta" del pd(menoelle): italia bene(?) comune o ... per sognatori?
Visione. Visione? Proprio di visione si può parlare in questo caso perché se é vero che una destra populista ha governato il paese per la maggior parte degli ultimi 20 anni non si può dimenticare che l'ha governato una destra economica, di cui il pd(menoelle) é direttamente figlio, ha ampiamente contribuito allo scopo: di sinistra non c'è nulla in essi, anzi possiamo dire che l'innesco al liberismo l'hanno dato proprio loro così come loro c'hanno donato, con il governo prodi, l'euro senza controllare poi se c'erano, e ci son state, speculazioni .... ricordate 5000 lire = 5 euri?
Democrazia. Toh chi si rivede..... la democrazia. Vogliono crea una vera democrazia: mi chiedo dov'erano negli ultimi 70 anni, dormivano? Si son accorti che il paese é finito nelle mani delle oligarchie partitiche ed economiche, per tacere delle mafie? Accennano alla difesa strenua della legalità, per fare un esempio, ma perché allora attaccano i giudici di Palermo che stanno indagando sulla trattativa Stato-Mafia? Non é diritto dei cittadini sapere? Non é dovere dello Stato difenderli dall'illegalità? Dov'é il problema? Eppure a partire dalla Cassazione, dal punto di vista giudiziario, é ACCERTATO che trattativa ci fu eccome e furono uomini di Stato che la intavolarono.... ma questo é solo uno, dei tanti troppi forse, degli scheletri presenti negli armadi italici: facile parlare di democrazia, meno facile praticarla per chi ha reciso le radici democratiche stesse ....
Europa. Quale europa? Quella tedesco centrica e liberista? No grazie. Come no grazie dico agli Stati Uniti d'Europa se devono essere la copia conforme dei fratelli maggiori, ossia gli USA ... lì il sistema é entrato in crisi, perché importarlo qui? A che servono se dobbiamo creare ulteriore distanza fra i singoli cittadini e il potere, spesso ricoperto da burocrati senza rappresentatività? No grazie...
Lavoro. Se lo leggete sembra scritto .. dalla Fornero e da Ichino. Superati gli scogli di massima nei pronunciamenti generici la sostanza é proprio quella: la ricetta liberista che salvaguarderà sempre chi sulla bilancia del proprio peso specifico ha potere a scapito di chi serve solo per .... farlo guadagnare, poi se quest'ultimo non dovesse più servire, bye bye
Uguaglianza. Quella prevista dall'art.3 della Costituzione o la sua intepretazione "liberista"? Ne converrete che cambia la prospettiva: quella ufficiale prevede almeno uguaglianza ai blocchi di partenza; pari opportunità reale (e non per legge con annessa riserva indiana); accesso a gli studi per tutti i livelli di formazione ... per altro gratuita o quasi; sanità e servizi pubblici per tutti gestiti si con criteri di economicità (quindi neinte trombati riciclati nelle varie spa) ma non a costi esosi oppure si parla di un altra opportunità? Quella liberale ossia di chi può permettersi, pagando, servizi e formazione a scapito degli esclusi perché non se li possono permettere? Sembra, nella crta, la prima ma .... temo sia la seconda.
Sapere. trovo ironico parlare di sapere visto che, ad esempio, la riforma della scuola in senso aziendalista fu fatta proprio da ..... un Berlinguer, ossia da un ministro cosiddetto di sinistra. A quella si sono agganciati tutte le successive riforme, compresa quella della Gelmini con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi.... inutile continuare in materia, vero?
Sviluppo sostenibile. Bocca buona questi qui, vero? Il paese sta crollando sotto una montagna di .... problemi e questi parlano di sviluppo sostenibile, lasciamo stare e andiamo oltre.
Beni comuni. Ma se hanno appena fato passare, oltre alle varie finanziarie, anche la spending review che dif atto ha aperto le porte alla privatizzazione dei servizi pubblici... nonostante un referendum e un pronunciamento della Corte Costituzionale, scherziamo? Se sono "beni comuni" nondevono essere né privatizzati né liberalizzati: non ci devono essere logiche di mercato, stop. Invece ..... parlano di bene comune e poi se li (s)vendono, come in Toscana dove la porta é aperta al privato, piaccia o meno ai toscani.... d'altronde l'italia ha entusiasticamente aderito al WTO, ai vari doha round ecc. dove la nozione di bene é stata sostituita da quella di servizio, ossia di prestazione contro pagamento: e chi perde il lavoro e non può pagare? Che fa?
Diritti. Quali? Quelli che la Bindi ha impedito di far approvare? Ma di che stiamo parlando: questa si chiama retorica, e basta...
Responsabilità. In pratica monti, dopo monti ... ancora Monti: se trovano l'accordo elettorale (disinnescando la mina M5S) potete scommettere che ci ritroveremo con Monti o simil tale.... idem per la linea politica ed economica... altro che responsabilità!!!
A me pare, più o meno, la lista della spesa: altro che linea politica. Sarà un boomerang, se solo gli italiani leggessero un pò di più.............
sabato 9 giugno 2012
Abbiamo .... una tv?
giovedì 8 marzo 2012
i veri tabù: giustizia e televisione
sabato 18 febbraio 2012
.. ancora una volta l'acqua é sotto attacco
venerdì 3 febbraio 2012
c'è ancora molta strada...
mercoledì 6 luglio 2011
Ma tu guarda: il pdmenoelle salva le province..
martedì 5 luglio 2011
750 milioni di buone ragioni.....
domenica 26 giugno 2011
L'opposizione collabori? I media contro?
L'amato capo, anziché far pulizia in casa sfrattando chi lo parassita e poi in pvt ne dice di tutti i colori, ancora una volta fugge lateralmente al problema: é tutto in due frase ossia "i media sono contro" e l'opposizione collabori" ..... non vi voglio rovinare la domenica però pensateci. Qui abbiamo una pesona che non sa far altro che costruire immagini specchiate di un suo mondo che non c'è e, credo, nè c'è mai stato. Capisco che gli necessita rimanere dov'è perchè così ha in mano i bottoni strappati ai vari stranamore che l'hanno preceduto epuò determinare la risoluzione dei tanti problemi che s'è creato da solo negli anni precedenti; capisco anche che l'intero sistema, basato sui soldi e il potere diffuso, che ha messo su nel corso degli anni crollerebbe in mille pezzi se mai lui dovesse avere un cedimento (fisico o politico poco importa) perché i vari sodali, probabilmente ci stanno già pensando, schizzerebbero via a velocità luce per evitare le macerie. Ora, come un disco rotto, sembrerebbe aver individuato, per l'ennesima volta, la fonte dei problemi nei media e nell'opposizione poco collaborativa: ci pensate? Controlla, direttamente o meno, 5 canali tv nazionali su 7; ha una artiglieria di giornali da paura pronti a scrivere tutto e il contrario di tutto; ha una, caso più unico che raro in una democrazia (meno nei paesi non democratici come cina, iran, ecc.), schiera di difensori, più o meno interesati, pronti anch'essi a dire tutto è il contrario di tutto eppure ...... eppure continua a ripetere la stessa cosa: e il punto è esattamente questo, come mai? A mio parere perché sa che la trippa è finita e i gatti vanno a cercarsela altrove; e son finiti pure i soldi, nostri non suoi, per comprargliela e quindi gli riesce sempre più difficile tenere insieme il tutto e, non sapendo cos'altro inventarsi, non può far altro che ricostruire gli specchi che si sono appena rotti in un gioco infinito di riflessi con i quali tenerli insieme: il tutto alle spalle di un paese allo sbando e sull'orlo di una crisi "greca" che solo se ci fossero persone coraggiose si potrebbe affrontare. Quanto durerà non lo so: il problema non è nemmeno questo ma come si potrà ricostruire dalle macerie quello straccio di solidarietà necessaria per l'italia possa continuare a chiamarsi unica e indivisibile....
buona e felice domenica..... io vado al mare.
mercoledì 15 giugno 2011
e ora parliamo d'altro... Fisco?
lunedì 13 giugno 2011
57% ... e senza i voti esteri, SIAMO ALLA FINE DEL BERLUSCOCENE?
mercoledì 8 giugno 2011
Fatto un referendum .... trovato l'inganno.
Avete pensato al dopo? Si al dopo, ammesso che si arrivi ai quorum, referendum: che ne sarà delle abrogazioni? Mica penserete che tutt'a un tratto i politici diventeranno "buoni" e si spoglieranno delle tante tutele dei poteri forti che li hanno finanziati? Andiamo a dare un occhiata:
- Nucleare. Se, ripeto, passa il quorum di nucleare e di piano strategico nazionale non si potrà parlare più per un bel pò di tempo, io spero per sempre però mai dire mai perché son sicuro che la lobby nucleare il giorno dopo ricomincerà a lavorare alacremente, e chissà che non ci saranno black out a ripetizione nel frattempo, chissà per poi sentirsi dire .. avete visto ? non avete voluto l'atomo e questi sono i risultati; oppure aumenti delle bollette giustificati da maggior uso di carbone, la fantasia è illimitata in merito.
- Legittimo impedimento. Anche qui lo stuolo avvocatizio non perderà certo tempo e si dovrà, alacremente, guadagnare la pagnotta con qualcos'altro, che so un lodo ulteriore insomma qualunque cosa pur di rimandare a oltranza per raggiungere la prescrizione agognata. Vedremo...
- Due referendum sull'acqua. Qui l'aspetto è complesso perché non c'è solo il pdl e la lega ma in gioco entra anche il pdmenoelle che ufficialmente è per il sì ma sotto sotto pensa già al dopo. E il dopo é ......... suspence ...... allora in Parlamento giace una proposta di questo "partito", che avrà mai un ddl? Che é diverso dalle proposizioni dei comitati referendari: radicalmente diverso. Prevede la nascita di un Autorità (altro lavoro per il Cencelli ...... sapete cos'è? Per voi spero di si..) che controlli (...) la gestione dell'acqua che non dovrà essere "necessariamente" privata né obbligatoriamente pubblica (...) ma, a seconda dei casi, a una o ad un altra (in Toscana, dove privata in massima parte lo é già, ciò significherebbe che rimane tutto così com'é con qualche aggiustamento, minimale direi) con una piccola differenza: se privata ci saranno gare e se pubblica non ci potranno essere ricapitalizzazioni da parte dei soci pubblici: il che significa problemi per gli utenti perchè, attenzione, senza ricapitalizzazioni ossia non si potrà prendere dalle tasse pagate dai cittadini nulla per rimetterle in sesto: conseguenza sarà un aumento delle tariffe, ma come non hanno fatto a pensarci prima? Che stupidi!!!! Questi del pdmenoelle sono dei veri GENI, vero? Per l'altro aspetto, la remunerazione del capitale investito, che si fa? L'attuale legge dice che va tutto in bolletta; la proposta referendaria auspica che vada tutto preso dalle tasse già pagate in base al reddito e solo una piccolissima parte con le tariffe, piccolissima; e i GENI del pdmenoelle? Prima ho parlato di un Autorità, ricordate? Ebbene la suindicata è l'organo deputato a stabilire quanta remunerazione dovrà essere pagata. Come? Ma in bolletta, naturalmente....... Cerdevate che le pagassero di tasca prpria i politici, spesso trombati, messi "ad operare" in queste società?
Visto? Avete ancora voglia di votare per questi alle prossime elezioni politiche per il pdmenoelle? Questi nemmeno hanno ancora fatto svolgere il referendum e già hanno pensato a come fregarci, se passa il quorum, se vincono i sì!!!!!!!!!!!! ricordatevelo sempre: temete i greci, e mi scuso con i greci ma il motto è così, che portano doni..........
martedì 7 giugno 2011
Un, ulteriore, motivo per non votare il pdmenoelle?
Ma ci credereste mai? Il pdmenoelle dovrebbe andare scalzo in qualche santuario per i jolly che ha trovato: jolly che hanno nomi ben precisi Pisapia, De Magistris, Zedda e .... ma si mettiamoci pure Fassino che da Sindaco farà bene ne sono sicuro, come anche il neosindaco bolognese. Dovrebbe fare salti di gioia e mettere le vele al vento che tira e fare gioco di squadra, e invece? Hanno messo il cappello sulle vittorie e hanno ricominciato subito a creare le condizioni per..... perdere: litigano fra loro e litigano con chi ha vinto davvero Vendola, Di Pietro, ecc. riproponendoci pari pari il centrismo ben sapendo che così le elezioni si perdono. Non sanno, o non si accorgono (volutamente o meno a me non importa), che stanno pesantemente contribuendo alla rovina del paese? Si che lo sanno: ma sanno pure che questo vento che si sta ora alzando é già impetuoso e potrebbe travolgerli, o meglio potrebbe travolgere l'oligarchia che regge le sorti di questo partito nato già morto: come nella migliore tradizione sovietica, di cui sono nipoti degeneri, lo tengono su con l'ossigenoterapia mentre si guardano intorno alla ricerca disperata di altri approdi che gli diano un porto sicuro ..... sono in buona compagnia con il PdL ma in caso di crisi della politica affaristica si tengono su a vicenda sempre con il retropensiero che se affonda l'uno l'altro ha qualche probabilità di salvarsi salendogli addosso, si chiama sopravvivenza. Se non fosse che sono in 60 milioni ad affondare insieme a loro si potrebbe anche capirli ed essere solidali, se non fosse.... di motivi ce sono, come ben capirete, ce ne sono a iosa ma oggi ne ho trovato un altro, vi interessa? Si? No? Io ve lo racconto lo stesso, il blog é mio... A pagina due dll'Unità F. Piccolo ha avuto l'ardire di criticare D'Alema e la sua strategia ritenendola non solo disarmante ma anche irrispettosa nei confronti degli elettori in quanto continuare a proporre governi di fine legislatura dimenticando che un lungo governo di fine legislatura capeggiato da politico in questione abbia contribuito non poco a far andare le cose come sono andate é stato accusato di "manifestazione di primitivismo politico pericoloso ecc."; da cittadino mi chiedo: ma cosa ha detto il notista? Non é che forse c'ha preso? Non é che cercare di allearsi a tutti i costi con il centro neo-dc per mettere il bavaglio agli alleati a sinistra del pdmenoelle come accadde con Prodi? E non che cercare un governissimo nasconde una certa paura di perdere la bussola e il timone della eventuale coalizione alle prossime, eventualissime, elezioni disinnescando il vento che tira? Questa non si chiama paura? Votereste per politici siffatti?
martedì 31 maggio 2011
.. e ora camminiamo domandando!!
Veltroni
D'Alema
il subcomandante Marcos
il sottoscritto
.... non si vince nulla, naturalmente, ma passando tutti noi per comunisti che "scrivono fesserie" almeno facciamo vedere che abbiamo studiato, che ne dite?
Ora che abbiamo goduto a sufficienza e ci siamo felicitati, ragioniamo un pò. Cominciamo a sgombrare il campo da un pò di confusione che la destra demagogica sta spandendo a piene mani fra i cittadini.
non abbiamo introdotto nel nostro paese il comunismo (né sovietico né cinese né tantomeno quello immaginato da un grande pensatore del '900 come Antonio Gramsci, né tantomeno quello immaginato dalla intellighenzia dell'antico PCI che tanto somigliava alla socialdemocrazia di stampo nordico) ma siamo di fronte a una richiesta della parte sana del paese di: legalità, trasparenza, attenzione ai problemi reali di chi lavora e paga le tasse, e (come anche dice l'ormai ex Governatore Draghi) porta su di sé sia il peso della crisi che delle tasse eccessive perché pochi le pagano, e proposte per un futuro migliore per i nostri figli che fosse in linea con quanto i Padri Costituenti avevano immaginato quando scrissero la Carta Costituzionale; nulla di più e nulla di meno.
non ci sono cosacchi (naturalmente mi scuso con i cosacchi che sono sempre presi a esempio negativo e non lo sono nella realtà) che si stanno abbeverando alle nostre fontane né orde di islamici (come sopra chiedo scusa ma chi vi tira in ballo non é il sottoscritto ma altri, basta leggere i giornali di "famiglia") che affollano le nostre città: mi spiace ma non ci sono e ormai non funziona più con gli italiani onesti e con i lavoratori. E queste elezioni ne sono la prova: la teoria della paura come controllo sociale è stata spazzata via da uno tsunami popolare (sia la Lega che il PdL l'hanno provato sulla propria pelle il fallimento di una tale linea proprio in queste elezioni!!) che va oltre i "tradizionali" schieramenti di questa seconda Repubblica; stesso discorso per gli "oppositori istituzionali" e vi aggiungo che o lo capite o vi rassegnaet a diventare centristi e veltruschini come Renzi..... un pò poco rispetto alla spinta popolare che avete visto in questo mese fortunato per l'Italia....
Come dicevo a un blogger che commentava il precedente post è una tattica vecchia quanto l'umanità l'esaltare pregi e difetti del frotne opposto per nascondere le proprie difficoltà: è quanto sta facendo oggi la destra populista .... se il messaggio funzionerà o meno lo vedremo ai referendum (A PROPOSITO DI REFERENDUM ANDIAMO TUTTI A VOTARE, NUCLEARE O MENO NON IMPORTA, E DIAMO UN ALTRA SPALLATA AL REGIME!!!!!). Fossi nell'amato capo licenzierei in tronco i suoi attuali spin doctor: non c'hanno preso.
Pisapia non è un "rosso": é di sinistra, é vero, ma fa parte di quell'aristocrazia operaia e rossa che storicamente é sempre stata progressista ma mai comunista e dove, levata la crosta, sa di alto borghese milanese (e a mio modesto parere lo scontro a Milano è stato fra due "borghesie" in conflitto fra loro di cui una è quella "storica" e aristocratica che vedeva malissimo i nuovi venuti trovandoli come dire non "borghesi", per non parlare che proprio a Milano il voto giovanile ha dimostrato che non tutti i giovani aspirano a farsi invitare a Arcore o ad amici). Sia chiaro son contentissimo che Milano sia gestita da un uomo così: non poteva trovare miglior interprete della milanesità che guarda al futuro. Continuare a dipingerlo come un "comunista" é un errore e continuare con esso non solo é deleterio ma non farà che portare altri voti allo schieramento di cui Pisaspia fa degnamente parte e da cui prenderà il meglio per formare la propria giunta che spero sia la più lontana possibile dalle logiche partitiche e correntizie, non è più il momento questo.
De Magistris nemmeno è un "comunista", anzi lo vedrei tranquillamente fra i liberali di una volta o nell'attuale FLI ma non certamente in SEL, che infatti non lo voleva, o in FDS, che l'ha appoggiato solo perché ha capito la forza dirompente che un uomo così poteva scatenare nell'elettorato campano, e nemmeno nel pdmenoelle (di cui alcun o hanno fatto la campagna, a pagamento, per il suo avversario o hanno firmato "appelli" ai riformisti perché non lo votassero.. ne temevano proprio la masaniellità di fondo e avevano ragione perché li ha spazzati via come polvere!!!!!). Un uomo così non poteva non uscire che dalla mai cresciuta, per propri limiti, socialmente borghesia napoletana e non poteva non vincere in una città che da duecento anni vede se stessa piegarsi e ridursi al nulla. Un altro elemento che ne ha favorito la vittoria clamorosa é la perdita di peso del voto, come dire, a pagamento controllato dalla camorra. Sono qualche decina di migliaia e sono fondamentali solo se ci sono blocchi contrapposti che pescano al centro, ma quando emerge un outsider come De Magistris che fagocita la parte sana del proprio schieramento e abbandona il resto lasciando le gerarchie dei partiti in amletiche scelte immobiliste e, non, pago ne ha presi da solo più di quanto ne prendessero i partiti che, direttamente o meno, lo sostenevano ...... il che é tutto dire a mio parere perché è come non prendere atto che il pdmenoelle é, almeno a Napoli, FINITO com'é FINITO il sistema di potere neodc messo su dal bassolinismo degli ultimi anni.
Nota a margine: di queste quattro fesserie (uno in pvt mi ha detto che questo faccio ...... dire e scrivere fesserie si può ancora fare mi pare e bé amico mio se sono fesserie perché le leggi?) scritte da un fesso qualsiasi quale sono. Cari partiti della Seconda Repubblica, nata da patti poco chiari con poteri occulti, siete obsoleti come il 31 dicembre quando siamo al primo dell'anno successivo: fatevi da parte perché avete fatto il vostro tempo e di danni, nel complesso, ne avete fatti tanti anzi troppi; voglio anche ricordare ai votanti del pdmenoelle che i vostri dirigenti sono fuori dal tempo e dalla storia ed é ora che si facciano da parte perché questo che sta arrivando é il tempo delle persone comuni e normali e fosse solo, e non solo, per questa caratteristica devono andare in pensione, senza se e senza ma. Fatevi da parte se avete a cuore il destino del paese e lasciate alla società italiana il dovere di costruire il partito "sociale" non a-ideologico ma fortemente orientato a una sinistra nemmeno necessariamente marxista ma sicuramente sociale e aperta: solo così questo paese potrà continuare a sperare di uscire non solo dal pantano ma dalla nebbia nel quale si trova da più di 20 anni.....
martedì 3 maggio 2011
chi porta davvero i pantaloni.........
giovedì 7 aprile 2011
Il paese dei balocchi ... e dei baloccati.
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