Guai a quel paese che fa del proprio se più intimo pubblica esibizione, vero? Dalla discesa in campo dell'amato capo la percezione dell'immagine che di lui ricevono gli altri è completamente cambiata; seguendo l'iconografia mitizzante della propaganda nazifascista (prima) e della guerra fredda (poi) ha portato la personalizzazione del se politico a mischiarsi con il se privato in una confusione di ruoli tale che gli stessi spin doctor di cui si contornava non riuscivano a stargli dietro: un vero mago del catodico e un vero padrone dei media che in maniera sottile ha saputo sempre, constantemente e abilmente, far evaporare i confini fra il virtuale (media e in particolare la tv) e le vicende politiche del partito che in pochi mesi ha messo su raffazzonando spezzoni in libera uscita del morto CAF della prima repubblica.
Attorno alla sua immagine, come dicevo, sapientemente costruita ha saputo anche creare un blocco, prima, televisivo e, poi, politico che (pur assumendo un connotato conservatore) sapeva saltare i confini dei ceti e della classi: dalla casalinga di Voghera alla partita iva rampante della milano da bere (...) tutti vi si potevano riconoscere ... e, nel contempo, con un altrettanto sapiente azione riusciva a far proprie le parole d'ordine uscite dalla protesta popolare di Tangentopoli portandoli, a distanza di tempo, su versanti diametralmente opposti a quelli da cui si trovavano in origine: da moto popolare contro il malgoverno a attacchi ossessivi e ripetuti contro un altro potere dello Stato, la Magistratura, presa a bersaglio delle proprie attenzioni (svuotando fino al paradosso della faccia tosta le proprie azioni fino alla più colossale di tutte della "nipote di Mubarak" cui il Parlamento fa finta di credere in un tragicommedia che nemmeno un grande artista come Pirandello avrebbe potuto lontanmente immaginare) e ripetutamente additata come "il" male assoluto..... abilmente evitando di porre l'attenzione sui propri interessi che spesso collidevano fortemente con quella che comunemente, in un paese liberale e legalitario, si potrebbe definire appunto legalità.
Tutto ciò, però, non sarebbe potuto avvenire se prima non avesse avuto la possibilità non solo di poter letteralmente "comprare" il meglio del meglio che la piazza della comunicazione potesse offrire (uomini soprattutto "che si offrono al drago"... ecc. ecc. oltre alle vergini) ma anche controllare, direttamente o meno, i media nel loro complesso: solo i media addomesticati, epurati, demotivati, controllati, occupati, ecc. potevano offrire quella base necessaria alla costruzione di una realtà da recitare che fosse credibile, leggiamo poco e meno ancora usufruiamo della rete per informarci, agli occhi dei propri simpatizzanti e, nell'offrire un immagine vincente fortemente sovraesposta, annullare quelle che erano le grandi pecche del costrutto virtuale.. proprio l'uomo su cui si costruiva il castello. Ciò nonostante "gli uomini che fecero l'impresa" ebbero anche un altro merito ossia quello di cambiare il dna stesso degli oppositori: non solo di farli diventare a propria immagine somiglianza, riuscendovi pienamente peraltro, ma soprattutto di eliminare il cordone ombellicale che dalla protesta sociale arrivava fino alla sua rappresentanza politica creando le condizioni affinché quei ceti che si erano identificati fino a quel momento nella sinistra non fossero più nemmeno visibili (per non parlare dell'esser rappresentati in Parlamento) socialmente e mediaticamente (e chi ci ha provato, come Santoro, prima è stato "edittato" poi gli hanno fatto la guerra ed infine epurato e mandato via.....): si son ritrovati ad essere invisibili pur essendo la spina dorsale della nazione (sorpattutto dal punto di vista fiscale....). E quando tutto ciò non bastava ... c'era sempre l'artiglieria mediatica che interveniva ad attaccare a testa bassa (cosa che ci ha fatto scivolare pericolosamente nelle graduatorie internazionali della libertà di stampa fino a scendere ai livelli di paesi per nulla liberali come l'iran ad esempio) creando quella che è stata chiamata macchina del fango...... chiunque vi finiva dentro veniva stritolato letteralmente. Quello che non poteva essere "controllato" era o sottomesso (sindacati) o incensato con prebende e favori (lobby, ordini, industriali, partite iva e, soprattutto, il Vaticano che mai come ora ha avuto un Governo così "vicino e amico" come ora ....... nemmeno ai tempi della DC al punto che per varie volte ha fatto finta di non vedere o "contestualizzando"o blandissimamente facendo delle reprimende che servivano più a tenere buona la propria pancia che i comportamenti tenuti dal Nostro..... non si possono mica perdere i miliardi che in questi anni, a nostre spese, abbiamo bellamente regalato a Oltretevere partendo dalle infornate di prof di religione cattolica nelle scuole pubbliche senza concorso al mancato pagamento dell'ici al finanziamento surrettizio delle scuole cattoliche, incostituzionale, e a tante altre cose e cosine come leggi scritte a S. Pietro più che in un Parlamento laico; quindi come si fa a evitare di aiutare il Nostro?). Ma il meccanismo messo su, come tutti i fatti umani, non è perfetto: a volte la macchina si rivolta contro. A volte sono autogol, altre è un altrettanto sapiente suo uso ritorto contro proprio chi l'ha creato; e questo é il caso della pubblicazione, su un blog della piattaforma worldpress, di una lista di personalità che si sono distinte, a dire dei suoi estensori, in omofobia pur forzando la propria identità sessuale.... se la lista è credibile o meno non sta a me giudicarlo ci penseranno altri: una cosa però me la sento di dire parafrasando quella che era un mantra proprio di alcuni esponenti che in altri casi non facevano che ripetere che "per criticare moralmente, socialmente e politicamente alcuni comportamenti se prima non si era di specchiata moralità e senza scheletri nell'armadio da nascondere o di essere di appetiti non consoni con la linea politica proclamata ai quatto venti" ...... e mi chiedo: se, ripeto se le illazioni venite fuori sono attendbili, ciò vale solo per chi non appartiene all'entourage oppure anche per chi ne fa parte? Perché in questo caso c'è proprio qualcosa che non va dato che ancora una volta non si può non notare una emergente schizofrenia del potere: i separati, purché politici e cattolici, che proclamanno i valori della famiglia tradizionale; i diversamente etero che si comportano da omofobi; i difensori della vita che, magari, appartengono a categorie professionali che praticano di nascosto l'aborto o l'interruzione della vita in maniera assistita (per pura pietas cristiana); che vanno, o si portano a casa, a "donne e altro" pur proclamandosi campioni campioni della fede; che bestemmiano e raccontano barzellette "eretiche" e si vedono "contestualizare" la cosa ecc. ecc.... si c'é proprio qualcosa che non va, vero?
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
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venerdì 23 settembre 2011
lunedì 7 marzo 2011
8 marzo, se non ora quando? ma non adesso, forse?
8 marzo: festa delle donne. Ogni anno la ricorrenza, oltre all'aspetto consumistico naturalmente, viene festeggiata, si fa per dire, attraverso iniziative, feste, cene, ecc. conditi dai soliti convegni nei quali ognuno si cosparge il capo di cenere, politici in testa (donne o uomini non cambia), affermando che il problema della condizone della donna nel nostro paese può mutare anzi deve farlo perché il contributo delle donne é enorme e non completamente riconosciuto e bla bla bla, insomma le stesse sempiterne parole che da anni sentiamo insomma un rumore di fondo cui ci si abitua. Nel frattempo le "conquiste (divorzio, aborto, ecc.)" sono rimesse in discussione e svuotate di significato, se non cancellate in nome di precetti religiosi, benpensantistici e quant'altro: molte di quelle donne che hanno lottato per raggiungere i traguardi oggi contribuiscono fattivamente all'opera di demolizione (tralasciamo per quale motivo). So già che molti, e lo dicono, diranno che la società é cambiata, é libera da ideologie, é diversa: verissimo, ma dietro questo nuovismo c'é anche altro, molto altro; in primis c'é la volontà di cancellare il ventennio che ha visto il movimento delle donne battersi per i propri diritti; c'é anche il riflusso verso un modello maschile cui le donne, particolarmente le generazioni post quel ventennio, guardano come modello principale: questo modello oggi é degenerato nel bunga bunga e ha prodotto la corsa all'accaparramento del posto al sole, o meglio ai festini prima e in tv o in qualche consgilio regionale oppure ancora in parlamento poi; é degenerato in una condizione femminile sottoposta a mille vincoli e lacci che ci pone, non solo dal punto di vista lavorativo, giù nelle classifiche europee davanti solo a Malta (un altro dei record di cui andare orgogliosi); é degenerato in una nuova e più violenta oppressione delle donne; é degenerato nella cancellazioni dei diritti al lavoro e nel lavoro (un esempio le dimissioni in bianco che scattano se restano incinte); é degenerato nella protesizzazione femminile chirurgicamente perseguita; é degenerato nella diffusione di un modello ormai decotto che vede le donne come semplici ausili del maschio, fattrici di marmocchi e basta, frutto della crescente ignoranza di ritorno dovuta alla distruzione della scuola pubblica. Ci hanno ubriacato con il liberismo individualista che ha, forse, aspetti importanti ma ha il brutto vizio di isolare i singoli individui che diventano "isole" nella comunità, senza vincoli comunitari. Ed é proprio quest'aspetto che l'universo femminile, con le sue caratteristiche di fantasia e creatività, può ribaltare: un esempio? il "se non ora quando" di qualche settimana fa, nato sull'onda d'indignazione dei festini bungheschi (e non solo), che ha visto donne organizzarsi, senz'alcuna struttura precostituita, e manifestare il proprio dissenso verso il modello sociale emerso nel ventennio populista senza ideologismi ma con tanta rabbia e volontà di cambiare da esprimere. Domani potrebbe essere un altra di queste occasioni: domani potrebbe essere un altro e alternativo, finalmente, 8 marzo dove le donne, e solo loro, possono dare un altra spallata a questo regime liberista e populista che abbiamo di fronte e la cui massima espressione nel proclamare "apprezzamento" per le donne le umilia in ruoli "tradizionali" e "televisivi" preconfezionati per la gioia del maschio e non certo per esaltare le tantissime potenzialità che le donne hanno in sé: e forse é proprio questo il problema; se le donne, che nel nostro paese sono maggioranza, dovessero realmente svegliarsi per "questo" potere non ci sarebbe scampo alcuno......ecco perché domani agli appuntamenti dovranno essere in tante e decise!!!! In caso contrario quel "non adesso, forse" che ho messo nel titolo del post sarebbe la vera, forse definitiva, sconfitta proprio della parte migliore della società.
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sabato 12 febbraio 2011
Sign of times.....
Si, segno dei tempi: due situazioni lontane fra loro ma che ci aprono gli occhi su chi e cosa siamo diventati nella seconda repubblica ..... o forse sarebbe meglio dire il crepuscolo della prima senza che si veda nascere nulla che ci indichi che la vera seconda repubblica stia arrivando.
I° notizia: Si proclamano liberali; si proclamano non puritani né bacchettoni; si proclamano portatori di valori tradizionali (contrasto strindetissimo ma chi volete che ci faccia caso con il casino che sta tirando per salvare l'amato Capo ..... da se stesso). Ma nei fatti, ed é questa la loro vera natura, sono semplicemente opportunisti e mai come ora hanno bisogno che tutti gli sponsor vedano che gli accordi sono rispettati. Ultimo caso: la schedatura delle donne che si rivolgono ai centri che praticano la fecondazione. E la privacy? Vale solo per l'amato Capo e le sue feste allegre? O, a maggior ragione vale per quelle donne che, non potendo avere figli, e non avendo soldi per andare all'estero, a questi centri si rivolgono per avere una speranza di avere figli sottoponendosi a una legge medievale che é la vergogna di un paese civile. Schedatura? Si, nel decreto milleproroghe il Governo ha "infilato" una norma che prevede la possibilità per il Ministero della Salute (...) di conoscere non solo i trattamenti ma soprattutto i dati anagrafici delle donne che vi si sottopongono. Un abuso vero e proprio nei confronti di cittadine verso le quali si istituiscono controlli e schedature che solo paesi totalitari e illiberali (...) si pensa potessero introdurre. E civile? E liberale? Viola o no la privacy? Sign of times.....
II° notizia:A margine della speciosa discussione se indire o no la festa dell'unità d'Italia (speciosa perché in tanti ci stanno speculando per farsi ulteriore pubblicità e spingere la gente ad appassionarsi ad essa mentre ben altri sono i problemi..... uno fra tutti il prossimo defalut del paese o in alternativa le prossime manovre finanziarie, in linea con le indicazioni della UE, che potranno variare da un minimo di 25 ad un massimo di 50 miliardi di euro per i prossimi decenni) e se chiudere, o meno, uffici, scuole e fabbriche. Ora ditemi voi se politici, industriali, ministri, e simil tipologia si debba spendere in parole il proprio tempo su una materia che dovrebbe essere pacifica: festeggiare la nascita della propria nazione. Ho molti dubbi proprio sulla mancanza di storicizzazione del nostro paese e sulle condizioni nelle quali é nato e non l'ho mai nascosto, però ci siamo dentro e non vedo perché non si possa introdurre una festività che si festeggia ..... ogni 50 anni. Non mi pare un gran sacrificio, no?
Come dicevo all'inizio del post: due cose solo apparentemente lontane fra loro ma, visti i tempi, vicine che danno il là dei tempi che stiamo vivendo in questo paese confuso che ha perso la rotta originaria e si trova in mezzo a una tempesta senza nessun porto sicuro all'orizzonte che le possa permettere di riprendere fiato e fare il punto della situazione rispetto al tracciato che doveva seguire.......
I° notizia: Si proclamano liberali; si proclamano non puritani né bacchettoni; si proclamano portatori di valori tradizionali (contrasto strindetissimo ma chi volete che ci faccia caso con il casino che sta tirando per salvare l'amato Capo ..... da se stesso). Ma nei fatti, ed é questa la loro vera natura, sono semplicemente opportunisti e mai come ora hanno bisogno che tutti gli sponsor vedano che gli accordi sono rispettati. Ultimo caso: la schedatura delle donne che si rivolgono ai centri che praticano la fecondazione. E la privacy? Vale solo per l'amato Capo e le sue feste allegre? O, a maggior ragione vale per quelle donne che, non potendo avere figli, e non avendo soldi per andare all'estero, a questi centri si rivolgono per avere una speranza di avere figli sottoponendosi a una legge medievale che é la vergogna di un paese civile. Schedatura? Si, nel decreto milleproroghe il Governo ha "infilato" una norma che prevede la possibilità per il Ministero della Salute (...) di conoscere non solo i trattamenti ma soprattutto i dati anagrafici delle donne che vi si sottopongono. Un abuso vero e proprio nei confronti di cittadine verso le quali si istituiscono controlli e schedature che solo paesi totalitari e illiberali (...) si pensa potessero introdurre. E civile? E liberale? Viola o no la privacy? Sign of times.....
II° notizia:A margine della speciosa discussione se indire o no la festa dell'unità d'Italia (speciosa perché in tanti ci stanno speculando per farsi ulteriore pubblicità e spingere la gente ad appassionarsi ad essa mentre ben altri sono i problemi..... uno fra tutti il prossimo defalut del paese o in alternativa le prossime manovre finanziarie, in linea con le indicazioni della UE, che potranno variare da un minimo di 25 ad un massimo di 50 miliardi di euro per i prossimi decenni) e se chiudere, o meno, uffici, scuole e fabbriche. Ora ditemi voi se politici, industriali, ministri, e simil tipologia si debba spendere in parole il proprio tempo su una materia che dovrebbe essere pacifica: festeggiare la nascita della propria nazione. Ho molti dubbi proprio sulla mancanza di storicizzazione del nostro paese e sulle condizioni nelle quali é nato e non l'ho mai nascosto, però ci siamo dentro e non vedo perché non si possa introdurre una festività che si festeggia ..... ogni 50 anni. Non mi pare un gran sacrificio, no?
Come dicevo all'inizio del post: due cose solo apparentemente lontane fra loro ma, visti i tempi, vicine che danno il là dei tempi che stiamo vivendo in questo paese confuso che ha perso la rotta originaria e si trova in mezzo a una tempesta senza nessun porto sicuro all'orizzonte che le possa permettere di riprendere fiato e fare il punto della situazione rispetto al tracciato che doveva seguire.......
venerdì 28 gennaio 2011
Finché .........
Oggi, come ho detto in un commento a un precedente post, un mio caro amico inglese, professore di medievalistica in un notissimo College del paese natio, é venuto a studiare e, conoscendolo capisco il modo discreto con cui me l'ha posta, mi ha fatto la domanda delle cento pistole (....): ma che vi é preso in questo paese? Cosa mai potevo rispondergli che già non sapesse dai media se non il più classico "che ti devo dire di tutto di più, ricordate lo slogan? "? E voi cosa gli avreste risposto una volta che l'imbarazzo fosse passato per la domanda peraltro giusta?Ieri la trasmissione di Santoro ha toccato un altro picco di ascolti: 25.72%. Si é anche consumato l'ulteriore scontro fra Santoro e l'azienda "pubblica" nei costi ma "privata" nella gestione: un tentativo di censurare in diretta il conduttore in nome del mitico contraddittorio che altrove non viene nemmeno preso in considerazione ma diventa "sacro" quando si esce dai binari predefiniti da chi comanda davvero. Quale azienda mediatica saboterebbe una trasmissione che gli fa incassare tanti milioni di euro e per di più mette il naso laddove il potere non vuole? Negli USA gli avrebbero fatti tappeti rossi e, coprirebbero d'oro lo staff della trasmissione, negli USA... da noi no. Da noi, anche se é un azienda pubblica quindi di tutti quelli che pagano il canone, invece da fastidio chi esce dal coro di fondo; da fastidio chi fa domande. Viene escluso: cosa ne sappiamo, ad esempio, a livello nazionale che ieri Massa, la città dove vivo, é stata inondata letteralmente di tute blu che protestavano contro la chiusura di fabbriche su fabbriche in fuga verso lidi meno onerosi? E cosa ne sappiamo a livello nazionale delle proteste dei precari che continuano nonstante il veto mediatico? Nulla, assolutamente nulla: fanno parte di quei non luoghi che la politica, e suoi sodali, ignora volutamente. Cosa conta davvero? Salvare le reali kiappe dalle rivelazioni delle "ospiti" di casa (che fra loro ne dicono di cotte e di crude, dopo aver annotato puntualmente il dovuto in controprestazione ..... pecunia non olet come sempre) e prendere a spunto questa indagine per regolare i conti definitivamente con la Magistratura che si deve occupare di comuni mortali e NON dei signorotti rinascimentali che si ritengono al di sopra di tutto e tutti (ahhhh caro Orwell avresti mai immaginato che in quel futuribile e mirabile romanzo, che dedicasti all'unione sovietica giustamente denunciandone i mali e i punti oscuri, che é "la Fattoria degli animali" .. avresti mai immaginato, dicevo, che quel motto "tutti gli animali son eguali, ma i maiali sono più eguali degli altri" in un paese non totalitario ma permeato di autoritarismo "democratico" avrebbe, o rischia di, trovare la sua piena esplicazione e applicazione?) e che, però, temono che i sudditi propri possano aprire gli occhi su quanto gli accade intorno e, magari, ribellarsi comprendendo che il miraggio della promessa di continuare a non pagare le tasse e continuare a fare i propri affari in santa pace comporta come controprestazione la perdita della propria libertà di azione, pensiero e parola soprattutto in una prospettiva futura dato che l'entrare in conflitto con un capetto é sempre possibile: e non sempre si é abbastanza avvenenti da circuirlo......... per ora, essendo parte dell'ideologia (perché checché se ne dica una ideologia di base c'é eccome ed é quella che "arricchirsi, anche a scapito altrui, é una figata) corrente, invece continuano a chiudere gli occhi e a fidarsi del "contratto" stipulato con loro di non mettergli le mani nelle tasche (falso perché attraverso le manovre sull'iva e sulle tasse indirette le mani nelle tasche, anche degli evasori, le mettono eccome ......... e ancora non é entrato in vigore il "federalismo" in salsa leghista che aggiunge un livello ulteriore di tassazione cui gli enti locali, affamati come sono dai tagli governativi e pressati dai cittadini che si aspettano i servizi "efficienti ed europei", ricorreranno a mani basse per recuperare soldi, e allora addio evasori.....) né di introdurre tasse patrimoniali, orrore, o sulle rendite finanziarie (men che meno la Tobin tax sulla speculazione), altro orrore, e né rendere efficiente la macchina statale in nome del gattopardesco "nulla cambi". Ma siamo sicuri che all'amato Capo faccia così paura solo lo scandalo "escort/ragazzine"? No, credo che ci sia altro: in arrivo ce ne altri di processi e sa benissimo che se cede su un punto poi dovrà farseli tutti .... e pagare come tutti quando sbagliamo. E' questo il problema: non se lo può permettere, punto e basta. Crollerebbe tutto il castello di carta mediatico faticosamente costruito in questi anni e le milionate spese (in acquisto di uomini, spin doctor, avvocati, e quant'altro ..... per non parlare dei tanti compromessi raggiunti con figure "grige" del potere, ufficiale e non ..... e mi fermo qui) andrebbero in fumo: e nessuno ci starebbe a una disfatta del genere; é chiaro che le proverebbe tutte, e lo sta facendo, per evitare una tale tragedia, economica oltreché personale, anche sovvertendo la Costituzione e i principi liberali e democratici (dei quali il principale é la separazione dei poteri e la loro indipendenza reciproca) tanto sbandierati in giro.... finché, invece, rimarrà sul podio (ci piaccia o meno rimarrà ancora per molto) il blocco sociale che lo sostiene può dormire sogni tranquilli davanti la tv...... e gli altri? gli altri chi? Quelli che sono nel mondo reale, noi in pratica, semplicemente NON esistono, non contano nulla e rimarrano sempre sullo sfondo sociale a rimirare la tavola imbandita, con i soldi di quei pochi che le tasse le pagano tutte dalla prima all'ultima, e chi vi si abbuffa (naturalmente, anche se marginalmente, a questa tavola non ci sono solo gli adepti e i seguaci ma anche quelli che aspirano a dargli il cambio alla guida del paese e che comunemente si autodefiniscono "sinistra" ma che, in realtà, altro non sono che esponenti del berlusconismo dal volto umano) incurante della crescente povertà, disagio, frustrazione che aumenta intorno a loro ......... purtroppo nemmeno le brioches possono dargli perché costano .....
giovedì 27 gennaio 2011
In quale paese....
In quale paese possono accadere scandali come quello che da tempo scuote le certezze degli italiani e nessuno si decide a chiedere le dimissioni di chi si é ficcato in un guaio che é diventato l'oggetto del contendere? In quale paese accade che chi é sospettato di qualcosa si sceglie il proprio giudice, e se può non ci va affatto facendosi le leggi su misura? In quale paese l'opposizione non scommette sugli scandali per chiedere le dimissioni del soggetto sotto i riflettori dei media e dei giudici perché anch'essa teme il giudizio dei cittadini disgustati (sia di uno schieramento che di un altro per non parlare di quelli che si son chiamati fuori)? In quale paese accade che non si sente il peso morale del modello proposto ai cittadini e ai giovani, modello che alla base ha l'idea che tutto é possibile e tutto é lecito se si hanno potere, soldi, media, uomini che lavorano a comando? In quale paese ci si può permettere di dire tutto e il suo contrario senza che nessuno, a parte poche voci isolate nel deserto, alzi il dito e faccia notare le contraddizioni evidentissime? In quale paese ragazze, minorenni e non, fanno tremare alte cariche istituzionali solo aprendo la bocca e per questo motivo si vedono coperte d'oro (e cosa devono pensare le altre ragazze escluse al gioco se non che é quello il modo per emergere senza sudare)? In quale paese passi per sfigato se studi, fai il precario per poche centinaia di euro mentre altri, non si sa per quali meriti e per quale gavetta fatta, diventano assessori, consiglieri, parlamentari, ministri? In quale paese un azienda che guadagna soldi in una delle trasmissioni di punta l'ostacola in tutti i modi provocando un danno economico non indifferente? E si potrebbe continuare all'infinito perché infinite sono le scorie che il sistema che ha preso il potere a partire dal '94 ha depositato avvelenando la società e la convivenza civile dividendo il paese in due e chi non schiera viene cancellato. Qualcuno continua a usare parole che non hanno più senso come: "destra", "sinistra", libertà, democrazia, cittadini. Parole che hanno perso significato e ne hanno acquistato un altro che spesso é opposto all'originario: Bobbio aveva ragione quando affermava che le categorizzazioni storiche erano morte e altre se ne dovevano studiare per fotografare la realtà. Persone che credono realmente, e onestamente, alle fandonie raccontate ce ne sono e saranno quelle che avranno la maggiore delusione quando tutto emergerà alla luce del sole: é inammissibile che le esigenze di uno siano sovrastanti a quelle dei molti dei tanti. E' inammissibile che dobbiamo preoccuparci delle guerre che la politica fa a pezzi dello Stato che non si allineano alla vulgata preminente; una guerra senza quartiere che da il là a chiunque abbia spirito "d'intrapresa" e senza scrupoli di fare quello che vuole cavandosela con le solite allitterazioni sul comunismo e sui giudici ideologizzati ecc. Cosa ci vuole ancora perché un moto di dignità etica salga nel paese e suoni la sveglia facendogli distogliere un pò gli occh dalla tv? In quale paese ....... ma mi sono già stufato di chiedere e aspetto risposte!!
mercoledì 26 gennaio 2011
Tra cetto e checco....
Come ti "distraggo" gli italiani. Vi siete accorti di argomenti come la crisi, la disoccupazione, le (contro)riforme taglia scolarizzazione di massa, di economia ferma, di potere d'acquisto delle famiglie perso in percentuali a due cifre, di lavoro perso e non trovato, ecc. non si parla più se non come argomento schermo? Da tempo tutti siamo concentrati sui festini, sul bunga bunga, sulle piazzate televisive, sulle campagne giornalistiche e le controcampagne giornalistiche: un inteo paese a guardare il paese dei campanelli .... di "casa" e su chi vi entra e cosa vi fa. L'ultimo specchio per le allodole? La dicotomia fra cetto la qualunque e checco zalone, ossia fra l'attualità e la tragicità delle figure dei politici, satiricamente e drammaticamente disegnati attraverso il personaggio di Cetto da un bravissimo Albanese, e la finta bonomia provinciale anch'essa perfettamente disegnata da Zalone: due aspetti dell'Italia che siamo pensati qualche anno fa ma sempre attualissime. Siamo quelli? Si, e il dibattito su chi fra i due sia più rappresentativo ha impegnato critici, politici, gente comune a fondo: tutti i neuroni sono in movimento e si hanno delle reazioni a catena che scatenano pensieri originali ed energie che se fossero impiegate altrove ci consentirebbero di essere un paese diverso con una classe politica diversa e forse più responsabile ed eticamente corretta. Non ci dovremmo meravigliare in realtà: manca poco che del bunga bunga si faccia un reality e che ci siano risse in tv su quale dei due film sia migliore..... ecco perché onde evitare ulteriori danni cerebrali inviterei i cittadini a "non" guardare la tv e a non interessarsi di null'altro che dei due film visto che almeno ci fanno ridere a crepapelle, amaramente ma é sempre ridere, sia dei politici (nel caso di cetto) che di noi stessi (nel caso di zalone) e ridere é già un bel passo avanti in un paese dove una cappa cupa e plumbea da anni é scesa e non c'è tempesta che tenga per farla spazzare via....... ricordate il nome della rosa e nel caso specifico quando il personaggio interpretato da Connery, un grande Connery, nella biblioteca dei monaci, dialoga a distanza con il vecchio monaco pazzo che si mangia il libro di Aristotele "proibito"? E ricordate qual'era l'argomento? Il riso; già proprio esso visto che con esso si smitizzavano miti e leggende; e, soprattutto, le paure indotte dal potere di allora ....... come di oggi. Ridete, ridete che mai come ora una risata li potrebbe seppellire......
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sabato 22 gennaio 2011
laureato e censurato: mai requie per Saviano
Già mentre da un lato riceva la laurea ad honorem a Genova in Giurisprudenza, più che meritata, dedicandola, oltre alla propria madre, ai PM milanesi impegnati nelle indagini sull'amato Capo e sulle "signorine" che attorno a lui orbitano e, parassitandolo, vivono a sue spese (provocando l'orrore della figlia del Capo a sua volta capo di mondadori); in veneto i suoi libri sono censurati nelle biblioteche pubbliche insieme a quelli di altri scrittori rei di aver "appoggiato" Battisti: un chiaro pretesto da parte leghista e pdellina per fare i "conti" con gli scomodi controcanti. Il significato della laurea a un cittadino come Saviano é chiaro: si manda un messaggio alla società ligure, prima, e italiana, poi, di legalità ed é un messaggio forte che realmente fa da controcanto alla diffusa illegalità italiana oltreché alla penertazione malavitosa nel paese. La censura veneta é un pessimo segnale: si qualifica con un solo termine, ossia intolleranza per l'altro che non fa onore a una regione dove da sempre i valori civili e morali ne sono una delle bandiere che l'hanno sempre contraddistinta: non per nulla lì il volontariato ha una delle sue colonne più forti. Che strano paese é questo: capace di grandi gesti e passioni e di piccolezze degne di una repubblica delle banane e della peggiore specie per giunta...
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giovedì 20 gennaio 2011
Ci sono valori comuni......
Lo dice il Capo dello Stato e avrebbe ragione se fossimo in una situazione nella quale i partiti, i cittadini e le associazioni collaterali della cosiddetta società "civile" si legittimassero e riconoscessero reciprocamente su un terreno comune che di solito sono i valori ascrivibili nella Carta Costituzionale; invece dal '92 in poi una parte tira la coperta e demolisce sistematicamente proprio la Carta Costituzionale e se ne costruisce una propria "materiale" connessa ad una legislazione tutta tesa sia a eliminare gli ostacoli per la successiva presa del potere sia a creare le giuste condizioni affinché l'utilizzatore finale, seriale o meno, sia messo al riparo da sorprese giudiziarie successive per le tante magagne che ha sul proprio curriculum vitae ... obiettivo naturalmente pienamente raggiunto; e poi c'é l'altra parte (che é la maggior responsabile dell'attuale situazione perché é proprio questa parte che si é innamorata del modello liberista - dove lo Stato "é" il problema come diceva quel sincero democratico di Ronald Reagan amico della Thatcher e, perché no, di tipini altrettanto democratici come Pinochet e co.- e di parole quali "liberalizzazioni, modernizzazioni, ecc." auspicando, con l'adozione di un sistema elettorale pasticciato come il mattarellum, l'alternanza al governo) che condivide sia il quadro generale che l'orizzonte politico economico con gli avversari: e non solo dato che, avendo sottovalutato proprio l'avversario, proprio dal sistema messo su ne é stata prima svuotata e poi schiacciata perdendo in poco tempo anima ed elettori e lasciando senza rappresentanza un buon terzo del paese. E' vero che "pecunia non olet" e quindi "l'abbiamo una banca" farebbe gola a chiunque; é anche vero però che, mentre la controparte si rafforzava e si costruiva uno zoccolo (...) duro elettorale e sociale con il quale creava un circuito vizioso basato soprattutto sull'impunità fiscale, la parte in parola si adeguava con gioia al pensiero unico, debole e fluttuante del partito liquido che tanto assomigliava ai partiti di notabili di inizio '900 che furono i primi responsabili dell'avvento del fascismo nel ventennio successivo. Quest'appiattimento li ha resi prigionieri di se stessi bloccati davanti a uno specchio a rimirarsi perennemente mentre da sotto il golem cui hanno contribuito allegramente li distruggeva pezzo dopo pezzo. E mentre una si fa sempre più aggressiva e autocratica (sul modello putin) l'altra mimava i liberali d'antan facendosi cogliere sempre impreparata e divisa; mentre una, sentendosi al di sopra di tutto e tutti, si scatena esplorando tutto l'orizzonte senza alcun limite (dalla p3 al bunga bunga passando per tangenti ecc.) l'altra chiede, piuttosto sommessamente, le dimissioni ma svicola, perché ci perderebbe, quando si sente odore di elezioni; l'una tiene ferma un intera nazione l'altra si crogiola in una opposizione sterile e autocompiacente che calcola, sbagliando, di far cuocere l'avversario nel proprio brodo: dimenticando che l'avversario in questo pantano ci sguazza e ci vive quindi é nel suo elemento naturale mentre gli altri vi si arenano. Oggi sul fatto quotidiano c'era una illuminante intervista a Zagrebelsky (sui cui saggi mezz'italia, sottoscritto compreso, c'ha studiato e riflettuto) nella quale si leggeva chiaramente la completa sfiducia in una alternativa credibile ma soprattutto la presa d'atto che, essendo arrivati all'atto finale della tragedia, senza una prova di forza era quasi impossibile dare una scossa al sistema; ciò significa che sia una parte che l'altra potrebbero forzare la mano e andare allo scontro non solo in Parlamento ma anche nelle piazze..... e mentre ce li vedo nel farlo quelli della destra autocratico/populista visto che dalla confusione hanno tutto da guadagnarci ce li vedete voi quelli del pdmenoelle a fare attacchi parlamentari affondando il coltello nella piaga e chiamare la gente in piazza? E chi ci va? Che seguito hanno fra i ceti che storicamente erano "loro" e che ora sono senza rappresentanza o votano Lega? Ha ragione Signor Presidente della Repubblica, ci sono valori comuni.... ma non sono i loro.
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martedì 18 gennaio 2011
l'undicesimo comandamento: aiutare le/i diseredati/e
E' un uomo di cuore, l'amato Capo. Non riesce a trattenersi, come sa di qualcuno/a che é in difficoltà zac interviene e tutto va a posto nella maniera giusta e improvvisamente il/la diseredata/o si ritrova nella grazia assurgendo di nuovo fra i normali esseri umani. Non si riesce a fermarlo nemmeno stendendosi davanti alla macchina che porta i/le derelitti/e a casa sua. Però c'è un ma: oggi sul fatto quotidiano c'era il caso, questo si vero, di una donna che aveva scritto, forse spinta dalla necessità (vera), a lui per chiedere un aiuto; la risposta arrivò asciutta, pulita e legittima: in pratica, non ti possiamo aiutare e si auspicava che superi, evidentemente da sola e in altro modo (non si sa quanto avvenente fosse), le difficoltà nella maniera migliore. E la prodigalità verso i bisognosi/e? E l'amorevole compassione di cui fa vanto? Dov'é andata a finire? Qualcuno diceva che sembrava quantomeno strano che il campione di diseredati/e fosse così omogeneo (giovani, belle, procaci, disposte a tutto se "entravano", senza distinzione di colore e lingua ...... però niente russe per carità, chissà perché poi dato che é ormai famoso il motto che, grazie al fascino slavo, prescrive che le donne slave sono donne due volte e per un tombeur de femmes come passa per essere l'amato Capo non può che rappresentare una sfida) e così poco rappresentativo della totalità dei poveri italiani e non; una stranezza che dovrebbe risaltare agli occhi anche di chi vi ha posto dal 1994 bistecche da 5 kili! Quindi delle due l'una: o la liberalità é filodiretta quindi discrimina fra poveri; oppure tutti (dai Magistrati ai gossippari passando per i sepolcri imbiancati dei neo berlusconiani di oggi che furono i comunisti di ieri) hanno preso un enorme abbaglio e vedono solo le luci i lustrini ecc. e non la fila di morti di fame che poco più in là vi entrano per avere un piatto caldo............... ora é mai possibile che l'orologio della storia sia stato azzerato e da oltre 17 anni ci siamo tutti risvegliati nel medio evo quando c'erano signorotti che erano, o almeno si ritenevano (salvo rivolte popolari o guerre), al di sopra di tutto e tutti al punto da fare qualunque cosa senza temere, nemmeno alla lontana, alcuna ritorsione visto che leggi, norme e (allora) magistrature le facevano sempre loro?
lunedì 17 gennaio 2011
5 milioni di ragioni......
Ahi, ahi, ahi....... altro che cene eleganti e decorose; qui si sorpassa anche la fervida fantasia del decameron con tutte le sue prurigini .... qui invece, nella loro richiesta (<----- qui trovate l'atto ufficiale) alla Camera, i Magistrati l'hanno messa giù durissima e mai come ora hanno parlato chiaro, credo a scanso di equivoci odierni e futuri. Di fronte a notizie di presuto reato fanno il loro mestiere e le loro indagini e poi, se mai si arriverà a un qualche giudizio, ci sarà un altro giudice che deciderà: per un comune mortale, se ci fosse stato un sospetto di un reato a grave allarme sociale, conseguenza di una vita "libertina" comprendente anche un presunto "contatto" sessuale con una minorenne, a quest'ora ci sarebbe già la galera. Ci sarebbe indignazione popolare; ci sarebbero collegamenti in diretta della trash tv con tutte le prurigini del caso 24 ore su 24 (Avetrana docet); i tuttologi di turno si scatenerebbero in arzigogolate circonlocuzioni; salterebbe fuori il solito "plastico" di seconda serata per spiegare in 3D la scena; insomma tutto il circo si metterebbe all'opera tenendo sulla corda la gente, o meglio quella porzione di persone che ancora si guarda la tv e se la beve tutta. E invece ..... il nulla. Si da, quando la si da, la notizia all'osso e si omette la "ciccia" che in altri casi non mancherebbe certo. Il Capo di Stato Israeliano in una situazione simile si é visto incriminare e ora é sottoposto a giudizio per reati sessuali, e qui? Ripeto, il nulla o meglio il silenzio pneumatico indotto. L'unico segno é stato dato con il messaggio registrato e trasmesso dalle televisioni dove si da la propria spiegazione dei fatti (perché non la si da ai giudici?) ai cittadini come se fossero essi i veri giudici e dimenticando che in un paese democratico ci sono poteri e controlli apposta per evitare la cosiddetta giustizia "popolare" la quale notoriamente é sempre parziale. La cosa sconfortante é che tanta gente gli da ancora credito e giustifica la cosa a priori: mi chiedo e se uno dei loro figli fosse coinvolto? Che farebbero? Avallerebbero sperando di trarne vantaggio o si preoccuperebbero, e magari s'indignerebbero? Così non si può continuare: questo paese é in catalessi, quasi morto per eutanasia; non possiamo stare sempre a vivere di queste cose mentre i giovani, quelli veri, non hanno prospettive future e i posti di lavoro si perdono giorno dopo giorno; come anche la crisi che ancora morde a causa della speculazione dei mercati (ma non ci sono leggi che colpiscono gli speculatori?) e visto che i conti in ordine proprio non sono, e nonostante le assicurazioni contrarie, si sta già pensando ad un ulteriore manovra di tagli da lacrime e sangue: per dirne una vogliono fa pagare ai dipendenti le visite fiscali, una primizia davvero in nome di quella finanza depressiva, prima era creativa ma erano altri tempi, che sta diventando il tormentone di questi anni ma che in realtà é il sintomo di come siamo nei guai e di come pervicacemente si persegua l'obiettivo di spremere all'infinito i soliti noti mentre non gli sfiora nemmeno alla lontana l'idea di introdurre tasse ai ricchi e agli straricchi dopo, naturalmente, averli stanati come evasori; no, questi non sono argomenti importanti; non hanno peso rispetto alla vicenda di questi giorni; dobbiamo stare inchiodati ancora su questioni che poco hanno a che vedere con il pubblico interesse; si guarda altrove ossia laddove questi vecchi incartapecoriti non vogliono arrendersi non solo all'età che passa ma, soprattutto, al fatto che ormai son superati da tutto ossia dalla storia in primis e da tutto il resto in secundis..... il mondo corre, nel frattempo: il Maghreb é in fiamme (fame, povertà, futuro rubato, corruzione, ecc.); il G2 (USA vs Cina) discute dei destini dell'intero pianeta; i paesi europei, pur tagliando drasticamente, mantengono un minimo di welfare e pongono le basi di una crescita ancora di là da venire; mi aspetto che anche la Chiesa batta un colpo e non continui a guardare, per pura opportunità, altrove; e noi? Ci sarebbero 5 milioni di ragioni di darci un taglio e invece: bunga bunga....
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mercoledì 8 dicembre 2010
Nuovi giovani per nuovi lavori.....
I "nostri" giovani son da rottamare: ragionano e pretendono di avere dallo Stato quelle strutture che li supportino nel costruirsi un futuro: roba vecchia da paese comunista!!!!! da Prima Repubblica consociativa........
Dopo le riforme (lavoro, primaria, secondaria, universitaria, ecc..) ecco i nuovi lavori e i nuovi giovani
Dopo le riforme (lavoro, primaria, secondaria, universitaria, ecc..) ecco i nuovi lavori e i nuovi giovani

Son partite le procedure per l'indizione di appalti per la fornitura di ginocchiere e pomate lubrificanti: dei nostri giovani ci preoccupiamo che stiano bene......................
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venerdì 29 ottobre 2010
il vero bunga bunga ......
Innazitutto voglio rassicurare tutti, almeno a chi interessa, che sono ancora vivo ed é già tanto, credetemi. L'amato Capo ha già messo le mani (...) avanti: è una persona giocosa, gli piacciono le donne (lui può; io, come da post precedente, no), e non cambierà stile di vita; ha giornate infernali (....) e ha diritto a un pò di svago; fra un pò a sentire le dichiarazioni riportate dai giornali sembrano farne uscire una luce diversa poi ... però le domande che vengono in mente sono tantissime e variano, a seconda delle angolazioni con cui si guarda la cosa, per ognuno di noi. Naturalmente la "sinistra" moralista che vorrebbe che cambiasse stile di vita; non bastano i giudici che gli stanno con il fiato sul collo; ora anche Famiglia cristiana (pessimo segnale) lo attacca perché, a suo parere, manca di autocontrollo (qui c'è il rischio che un bel pò di voti volino via, ahi ahi); insomma nubi e temporali: non c'è pace fra gli ulivi. Si deve dire che l'artiglieria di famiglia si sta letteralmente facendo in quattro per minimizzare e, anche con paragoni storici a mio parere azzardati, rendere "minuscoli" quelli che invece son problemi e seri: non sono le abitudini a essere in discussione ma il fatto che ricopre cariche pubbliche e di altissimo livello per giunta. Il paese reale ironizza e ci ridea crepapelle (con un pizzico d'invidia) però é lo stesso paese che ha a ache fare con problemi reali e pressanti quali: la dispoccupazione al11%; evasione ed elusione mai così in alto (é l'unico record che abbiamo nelle classifiche internazionali); la cassa integrazione in scadenza; un malessere generale che trova sfoghi inattesi proprio sul web; l'emergenza Abruzzo sempre lì sotto gli occhi di tutti (nonostante i tentativi di nasconderla); la munnezza irrisolta con promessa di risoluzione in tempi, dice, brevi; la crisi che continua a mordere e lo fa a tal punto che già é allo studio una manovra, la settima, di tagli, i soliti, per reperire fondi con i quali: rifinanziare le missioni militari di guerra all'estero; trovare soldi per finanziare le scuole cattoliche (non la scuola pubblica di cui non frega nulla a nessuno di loro; ma la lista delle cose di cui non gli frega niente é lunghissima); e i soldi per l'università (un pannicello caldo). Insomma qui il vero bunga bunga ce lo facciamo da soli, tranne il sottoscritto che ieri le ha prese per voler imitare il Capo, senza nemmeno doverci pensare sopra....
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giovedì 28 ottobre 2010
Più BUNGA per tutti!!
Nel paese dell'amore con il partito dell'amore dove tutto ciò che conta é tutti si amino é appena nato un nuovo costume sociale: il bunga bunga. Dicesi tale pratica (un innesto in salsa italiana di un costume di un altro "personaggio", estremamente umanitario nei confronti di ragazze "in difficoltà", di provenienza mediterranea di nome Gheddafi le cui gesta abbiamo ammirato durante i viaggi nella "sua" colonia chiamata Italia): c'é una riunione di amici; ad un certo punto "qualcuno" dice BUNGA BUNGA e la parte femminile subito si proietta in vasca, o altro luogo idoneo, per iniziare un rito "baccante" con il succitato "qualcuno"; una cosa innocente e priva di malizia naturalmente.

Ora a questa pratica gli italiani, nella stragrande maggioranza, sono neofiti anche se imparano presto: immagino le tante iniziative familiari, i viaggi organizzati, i convegni, seminari e le conferenze che saranno messe in atto per renderli edotti della nuova pratica "orgiastica" che viene proposta così carinamente.... .... e per essere aggiornato anch'io al momento che scrivo il post ho pensato: ma perché non posso anch'io, cittadino del liberale (depurato da comunsti, pessimisti, disfattisti e moralmente depressi) paese dell'amore governato dall'amato Capo e gestito dal partito dell'amore, accedere alla nuova, e rivoluzionaria, pratica e parteciparvi..... ne ho parlato con la mia compagna/moglie e.............. .....dopo ampia e pacata discussione ......
....... svoltasi nel pieno rispetto delle regole democratiche e liberali ........... e dopo aver proposto una lista di "baccanti" alla compagna/moglie...credo che domani dovrò andare dal medico per improvvise "difficoltà tecniche" sopravvenute che mi impediscono di poter sia continuare a scrivere questo post che fare altroooooooo......... non c'è stato né contraddittorio né cernita delle varie opinioni ..... aiutooooooooooooooooo .........

Ora a questa pratica gli italiani, nella stragrande maggioranza, sono neofiti anche se imparano presto: immagino le tante iniziative familiari, i viaggi organizzati, i convegni, seminari e le conferenze che saranno messe in atto per renderli edotti della nuova pratica "orgiastica" che viene proposta così carinamente.... .... e per essere aggiornato anch'io al momento che scrivo il post ho pensato: ma perché non posso anch'io, cittadino del liberale (depurato da comunsti, pessimisti, disfattisti e moralmente depressi) paese dell'amore governato dall'amato Capo e gestito dal partito dell'amore, accedere alla nuova, e rivoluzionaria, pratica e parteciparvi..... ne ho parlato con la mia compagna/moglie e.............. .....dopo ampia e pacata discussione ......
....... svoltasi nel pieno rispetto delle regole democratiche e liberali ........... e dopo aver proposto una lista di "baccanti" alla compagna/moglie...credo che domani dovrò andare dal medico per improvvise "difficoltà tecniche" sopravvenute che mi impediscono di poter sia continuare a scrivere questo post che fare altroooooooo......... non c'è stato né contraddittorio né cernita delle varie opinioni ..... aiutooooooooooooooooo .........
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