- questa legge di stabilità in realtà le tasse le aumenta non le diminuisce perchè se è vero che, ad esempio, l'irap vien ridotta; in realtà essa prima della riduzione impone un aumento retroattivo alle aziende sul costo del lavoro: in pratica dovranno retroattivamente pagare di più per vedersi ridurra la prte addebitata per il lavoro dei dipendenti.. nemmeno un Andreotti avrebeb avuto tanta fantasia.
- il bonus bebè è .... dimezzato; dov'è l'incentivo per le famiglie, tanto strombazzato, se poi gliene dai la metà e pure facendo lo schizzinoso?
- apre lo scontro con gli statali in generale e con le forze dell'ordine in particolare perchè fra bocchi dei contratti, tagli ai finanziamenti, blocco della vancanza contrattuale, ecc. tutto rimane così com'è quindi.... si riduce.
- 80 euri, l'elemosina che si son ripresi già mille volte, rimane ma ..... cambia qualcosina per esempio l'isee assume nuovi parametri quindi si restringe la cerchia degli isee bassi; il tfr può esser messo in busta ma con aliquota ordinaria cioè non si sale di scaglione ma .... perde, fino al 2018 non può cambiare idea, gli interessi nel frattempo maturati sul capitale del tfr; un salasso vero e proprio per non dire un altro termine che spero abbiate intuito!
- niente sgravi per rilanciare il settore auto, ma... ecobonus e ristrutturazioni sono invariati ma... per un anno ossia dopo si torna ai vecchi santi!
- IVA e relative partite, i falsi lavoratori autonomi per intendersi, l'aliquota minima sale dal 5% che era al, udite udite, 15%!!! Non si dovranno superare i 40 mila euri naturalmente altrimenti sono altri problemi cui non si accenna minimamente e che favorirà l'abbandono del lavoro legale per un ampissima fasica di presunti autonomi....
- ammortizzatori che salgono a 2 mld ma con questi chiari di luna, o di sole fate voi, è già certo che NON basteranno.... anzi ce ne vorranno altrettanto se mai l'art.18 venisse completamente cancellato e quindi anche nel pubblico impiego passeranno forme di lcenziamento sia collettivo che individuale.. magari via twitter o facebook.
- anzichè sciogliere quel pozzo senza fondo di soldi nostri che sono le aziende locali la legge di stabilità si limita a rimandare allo Sblocca Italia e quindi... zero anzi meno di zero perchè senza incentivi i futuri Ato nasceranno già indebitati quanto lo sono quelli attuali; sapete chi ci guadagna davvero? CdP ossia il braccio armato del governo, la nuova iri per intenderi, che potrà acquisire a man bassa senza pagare dazio o quasi con acquisizioni che non ridurranno certo i problemi delle aziende locali ma le allontaneranno ancora di più nella loro azione dai cittadini.
- per quanto riguarda le entrate...... bè vi tralascio lo sproloquio della lotta all'evasione (senza il falso in bilancio in penale non serve a nulla), e le dismissioni di qualche azienducola e delle caserme che servono alla pubblicità progresso... il grosso arriva (oltre che con l'irap di cui sopra e i tagli agli statali, forze dell'ordine comprese) con l'attivazione dei fondi UE non utilizzati (in realtà son prestiti con lo stesso regime bancario quindi soldi dfati con gli interessi da pagare), ma soprattutto con i 6,5 mld (che arriveranno a 20 l'anno prossimo) di tagli a regioni, province (ma non erano abolite?) comuni e al loro corollario di aziende, servizi, ecc. (un bel ceffone alla sanità e al sociale); poi ci sono altri tagli AL CSM, alla Corte dei Conti, all'ista, alla Consob, all'Anticorruzione, alla Rai, all'Agenzia per l'Italia digitale, all'Inea, al Cra, alle Poste italiane che vedranno ridursi un bel pò i fondi per il servizio universale postale e già vantavano crediti per vari mld di euro e già si annunciano circa 20 mila esuberi; e tagli alle fondazioni (un vero scrigno lo sono quelle bancarie ma non mi pare che ci sia la volontà di toccarle davvero queste ultime) un altro assalto alle pensioni integrative, già strassate, e alle casse pensioni che stanno alzando gli scudi in europa ma, ce la faranno? Una cosa un pò odiosa di questi tempi sono: niente soldi veri per Genova e le altre criticità e agli organismi internazionali....... e in tempi di alluvioni e di ebola se la potevano anche evitare se è vero che le spese della Presidenza del Consiglio sono state segretate.. perchè?
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
venerdì 24 ottobre 2014
Legge di Stabilità, dal bonus bebè al Tfr e le nuove tasse, l’Abc della manovra
mercoledì 27 giugno 2012
ricapitoliamo un pò.....
Dopo questa tirata semi-complottista, che ritengo sempre necessario ricordare, veniamo al punto:
Sanità, 8 mld di tagli, fra cui: ticket sui ricoveri; ticket "normali" aumentati; riduzione della specialistica medica; revisione della spesa viva; abolizione di enti; e, dulcis in fundo, campagne per uno stile corretto di vita (ad esempio campagne anti fumo con annesse multe per recidivi ecc.); ospedali cancellati ecc.
Banca MPS 4 mld di aiuti pubblici (per le altre nessun problema, stesso trattamento in caso di bisogno ... volete mai che i banchieri al governo diano la fregatura ai colleghi alla guida delle banche e delle fondazioni bancarie?); anziché farla fallire e lasciarla al proprio destino Banca MPS avrà accesso ai Tremonti bond per un cifra complessiva di 4 mld a tasso agevolato; cosa ci si sarebeb potuto fare con quei 4 mld nostri é inutile dirlo: sono più forti le consorterie e i giochini di potere della sinistra berlusconiana (PD o pdmenoelle) e più forte ancora é la casta bancaria;
Pensioni: tagli per circa 4 mld di tagli ma son fatti salvi sia i papaveri, altrimenti detti boiardi di stato, alti della Pubblica Amministrazione e, guarda caso, categorie affini fra cui professori universitari (...), politici (..), alti magistrati (..), alti gradi della difesa (..), .... guarda caso tutti degnamente rappresentati in questo governo e in Parlamento; l'emendamento Crosetto che riduceva a soli 6 mila euro le loro pensioni .... é stato "rimandato" a data da destinarsi, nonostante il parlamentare prometta, e non ho motivo di credere il contrario, di ripresentarlo in aula; il problema non sono le varie riforme fatte: il problema è la pensione pubblica che sta sulle scatole ai ceti dominanti; perché mai questi qua dovrebbero andarsene in pensione a scapito dei profitti altrui e mantenuti dalla società? E perché mai dovremmo rispettare patti, penso agli esodati, sottoscritti in un legislazione e buttati nella spazzatura un secondo dopo? Che aspettino così, mentre si cercano un lavoro, un pò così quello che si risparmia lo possono investire in finanza e sostegno alle banche; e perché mai dovremmo mandarli in pensione dopo 40 anni visto che se li mandiamo 5 anni dopo rispamiamo un bel pò di miliardi da destinare al mercato?.
Lavoro; unica riforma fatta, chissà perché vero? non frega niente a nessuno (di quelli che contano) se i lavoratori sono i peggio pagati d'europa e, ora, sono licenziabili ... basta che si certifichi le "ragioni economiche" da parte dell'imprenditore: si accettano scommesse su quanti imprenditori ne approfitteranno facendo fallire una ditta per licenziare un pò di operai per riaprire il giorno dopo appena con un altro nome e con meno operai, dov'é il problema? Con Governi siffatti quali abbiamo avuto dal 1992 ad oggi altro non pootevamo avere; per non parlare delle opposizioni: con vari "professoroni" e giuslavoristi pronti a far soldi scrivendo libri e intervenendo in tv contro le conquiste operaie per "un adeguamento" alla situazione internazionale .. in pratica i lavoratori non sono solo spariti ma sono un semplice conto economico da tagliare quando opportuno e con buonapace del diritto al lavoro che oggi la Fornero ha ufficialmente cancellato quando ha affermato che non c'é un diritto al lavoro nel nostro paese ma, solo, una difesa della persona ... il povero imprenditore. Nonostante la difesa ad oltranza dell'italia "marchionniana" demolita dalle sentenze della magistratura a favore della FIOM e dei lavoratori i nostri "nominati" tirano dritto per la loro stada nel demolire l'ultimo baluardo del mondo del lavoro a tempo determinato, quello pubblico: non quello dei dirigenti superpagati ma la massa; sono loro l'esempio da eliminare .. altrimenti i giovani si "siedono a mangiare spaghetti al pomodoro anziché dannarsi per cercare un lavoro" (Fornero) e non sia mai che facciano piani per il futuro neh!!!!!
Giovani. Si rassegnino ad essere agnelli sacrificali immolati sull'altare della competizione, altro non c'è che una perenne precarietà (a meno di non essere figli di .... o amanti di ...) senza diritti, soldi e quant'altro ......
Trasporti. Per fare un esempio: Trenitalia ha dichiarato utili buoni ma riduce, se la mucca stato non molla i soldi, il servizio pubblico regionale (e il corrispondente personale) al minimo .... in compenso: aumentano retribuzioni e numero dei dirigenti dell'azienda; ora ce n'é uno per ogni cosa....... anche per lo starnuto, purché sia fatto sul frecciarossa.
Voi pensate che i partiti o i sindacati se en diano per inteso? Macché, sono tesi a parlare di:
soldi pubblici ai partiti;
colonizzazione della Rai;
sistema elettorale;
riciclare i papaveri vetusti della casta politica;
evitare l'onda grillina;
perpetuare il bunga bunga ... magari con una bella leggina che riconosca alle "professioniste" un pensioncina, poca roba, pubblica che consenta loro di guardare con serenità al, loro, futuro.....
mettere a tacere, a tutti i costi, quanto sta emergendo sulla trattativa Stato-mafia...anzi la bandiera bianca dello Stato di fronte alla mafia stragista e il cui esito é noto ormai mentre la firma fu fatta con il sangue dei servitori dello Stato..... in primis Falcone e Borsellino;
...... anche questo giusto per fare il punto... e per non dimenticare. Fra ottobre e marzo del prossimo anno si voterà ... ci ricorderemo di tutto ciò? Personalmente? Ne dubito: altre saranno le motivazione che spingeranno, chi lo farà e non si asterrà, i miei concittadini a votare.
lunedì 4 giugno 2012
Pensioni e pubblico impiego: ormai son divisi su tutto...
giovedì 5 aprile 2012
e c'é anche la stangata....... nella stangata
1."Le disposizioni della presente legge, per quanto da esse non espressamente previsto, costituiscono principi e criteri per la regolazione dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modificazioni, in coerenza con quanto disposto dall’articolo 2, comma 2 del medesimo decreto legislativo. Restano ferme le previsioni di cui all’articolo 3 del medesimo decreto legislativo.
2. A tal fine il Ministro per la Pubblica Amministrazione e per la semplificazione, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei dipendenti delle Amministrazioni pubbliche, individua e definisce, anche mediante iniziative normative, gli ambiti, le modalità e i tempi di armonizzazione della disciplina relativa ai dipendenti delle Amministrazioni pubbliche."
Mi é sorta una domanda: vuoi vedere che tutta la mossa fatta da Monti e co. ha come obiettivo secondario il pubblico impiego? Una prova della cosa é l'alzata di scudi da parte dei privati che hanno ben compreso la reale natura del bluff messo in atto dal Gvoerno? Già perché in realtà, pur con mille distinzioni, il nuovo art.18 ha spostato poco nella fattualità del mondo del lavoro, almeno nell'ottica dei padroni e padroncini italiani, una prova sono le durissime critiche che arrivano da Confindustria e Confecommercio. E allora qui prodest direttamente? Se ci si riflette almeno a me pare chiaro: "l'azienda Italia" é in crisi; ha 2000 mld di euro di debito; un rapporto deficit/pil da urli; un inflazione in ascesa; una propensione al risparmio al minimo storico; un pil negativo; ecc. ecc. con una situazione del genere l'azienda di cui sopra può licenziare sapendo benissimo che nessun giudice si arrischierebbe a contraddire la richiesta perché qualunque opposizione da parte dei dipendenti sarebbe inutile dato che é lapallissiana la condizione economica disastrata della stessa, qualunque causa fosse fatta sarebbe perdente in partenza e visto che il mettere ulteriori tasse suona come impossibile da fare l'unica scelta, per giunta strutturale, é il ridurre drasticamente il numero dei dipendenti ..... per un privato alterntativa non c'é immaginiamoci per il pubblico.
C'é un ma: se si licenziano una buona fetta dei suindicati dipendenti chi le paga le tasse?
Le banche che sono appena uscite intonse dalle cosiddette liberalizzazioni?
I partiti e i sindacati che rimangono onnivori e non pagano dazio?
I parlamentari?
Gli evasori?
I corrotti?
I corruttori?
I concussi?
I commercianti?
Gli industriali?
I gruppi finanziari?
...... mi dicano lor signori
chi?
sabato 11 giugno 2011
un altra balla per creare un nemico ...
La sai l'ultima? i lavoratori pubblici hanno le retribuzioni aumentate del 8%!!!!!! Azz: é uno scoop. Un altro mostro é stato scoperto per essere dato in pasto al pubblico. Ma sarà così oppure é un altra trovata per spostare l'atenzione? I dati forniti da Bankitalia sono grezzi e fanno di tutta un erba un fascio e basterebeb leggere un pò di finanziarie per capire che non é proprio così: nel Pubblico impiego ci sono talmente tante realtà che metterle tutte insieme è come mettere la lana con la seta, e non è poco. Ma andiamo per ordine:
- Nella categoria "dipendenti" pubblici c'é molto: dai generali ai commessi passando per dirigenti, generali e non, manager, ambasciatori, ecc. ecc. insomma il fior fiore di tutta la P. A. e metterli insieme significa fare non solo di tutta un erba un fascio ma non tener conto anche delle grandi differenze che ci sono dipendenti ministeriali, degli enti locali, degli organi costituzionali, se sono in missionne militare all'estero o sono civili. Le differenze fra queste diverse categorie sono enormi, dell'ordine anche di migliaia di euro all'anno (nel caso dei livelli dirigenziali anche di decine di migliaia di euro).
- Grazie a sindacati gialli come ugl, cisl e uil i contratti di dei livelli non dirigenziali del pubblico impiego (in generale) sono bloccati ufficialmente fino al 2013 ma si sta già pensando di "prorogare" il tutto fino al 2014 mica poco e inoltre sempre nelel finanziarie é previsto che non possano guadagnare più dell'anno precedente; in particolare i ministeriali ma un pò tutti anche se negli altri comparti si "sono" arrangiati.
- Fare paragoni anche sulle ore lavorate é un errore: nel pubblico impiego in generale le ore variano dalle 36 alle 40 ma alcune categorie ne fano molte di più come gli operatori delle forze di sicurezza senza vedersele tutte pagate (oltre a dover mettere di tasca propria la benzina); o come in alcuni ospedali, come in Toscana, dove gli anestesisti non si vedono pagare i pomeriggi ..... con la conseguenza che di pomeriggio non si opera più....
- Da anni poche voci hanno detto di dividere i livelli dirigenziali da quelli che non lo sono, perché? Semplice, verrebbe fuori che i lavoratori pubblici a parità di ore, e depurati dai dirigenti e da quelli degli organi costituzionali, hanno stipendi in media più bassi!!!!!!!
Dare notizie del genere significa creare i "mostri": e non ne abbiamo bisogno perché non si fa che favorire chi ha tutto l'interesse a che l'attenzione sia spostata su essi mentre le vere "cicale" sono altrove e vanno a gò gò nel pompare lo Stato-bancomat con la benevolenza genrale dei sindacati gialli......
domenica 22 novembre 2009
Statali: un esempio per tutti ....
mercoledì 21 ottobre 2009
E ora tocca alla 104/92 sull'handicap...
giovedì 28 maggio 2009
... e dopo i fannulloni .... i panzoni ... magari in giacca e cravatta .....
mercoledì 20 maggio 2009
Ma quale efficienza porta la lotta ai fannulloni? Era già tutto scritto!
domenica 16 novembre 2008
On. Ministro, basta........
SEMPRE PIU' MI DISGUSTA ESSERE PARTE DI QUESTO PAESE E SEMPRE PIU' TROVO ALLETTANTI LE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEI PAESI NORDEUROPEI!!
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