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venerdì 24 ottobre 2014

Legge di Stabilità, dal bonus bebè al Tfr e le nuove tasse, l’Abc della manovra

Sul Fatto Quotidiano del 24/10 troverete le singole misure..  io invece voglio dire alcune cose:
  1. questa legge di stabilità in realtà le tasse le aumenta non le diminuisce perchè se è vero che, ad esempio, l'irap vien ridotta; in realtà essa prima della riduzione impone un aumento retroattivo alle aziende sul costo del lavoro: in pratica dovranno retroattivamente pagare di più per vedersi ridurra la prte addebitata per il lavoro dei dipendenti.. nemmeno un Andreotti avrebeb avuto tanta fantasia.
  2. il bonus bebè è .... dimezzato; dov'è l'incentivo per le famiglie, tanto strombazzato, se poi gliene dai la metà e pure facendo lo schizzinoso?
  3. apre lo scontro con gli statali in generale e con le forze dell'ordine in particolare perchè fra bocchi dei contratti, tagli ai finanziamenti, blocco della vancanza contrattuale, ecc. tutto rimane così com'è quindi.... si riduce.
  4. 80 euri, l'elemosina che si son ripresi già mille volte, rimane ma ..... cambia qualcosina per esempio l'isee assume nuovi parametri quindi si restringe la cerchia degli isee bassi; il tfr può esser messo in busta ma con aliquota ordinaria cioè non si sale di scaglione ma .... perde, fino al 2018 non può cambiare idea, gli interessi nel frattempo maturati sul capitale del tfr; un salasso vero e proprio per non dire un altro termine che spero abbiate intuito!
  5. niente sgravi per rilanciare il settore auto, ma... ecobonus e ristrutturazioni sono invariati ma... per un anno ossia dopo si torna ai vecchi santi!
  6. IVA e relative partite, i falsi lavoratori autonomi per intendersi, l'aliquota minima sale dal 5% che era al, udite udite, 15%!!! Non si dovranno superare i 40 mila euri naturalmente altrimenti sono altri problemi cui non si accenna minimamente e che favorirà l'abbandono del lavoro legale per un ampissima fasica di presunti autonomi....
  7. ammortizzatori che salgono a 2 mld ma con questi chiari di luna, o di sole fate voi, è già certo che NON basteranno.... anzi ce ne vorranno altrettanto se mai l'art.18 venisse completamente cancellato e quindi anche nel pubblico impiego passeranno forme di lcenziamento sia collettivo che individuale.. magari via twitter o facebook.
  8. anzichè sciogliere quel pozzo senza fondo di soldi nostri che sono le aziende locali la legge di stabilità si limita a rimandare allo Sblocca Italia e quindi... zero anzi meno di zero perchè senza incentivi i futuri Ato nasceranno già indebitati quanto lo sono quelli attuali; sapete chi ci guadagna davvero? CdP ossia il braccio armato del governo, la nuova iri per intenderi, che potrà acquisire a man bassa senza pagare dazio o quasi con acquisizioni che non ridurranno certo i problemi delle aziende locali ma le allontaneranno ancora di più nella loro azione dai cittadini.
  9. per quanto riguarda le entrate...... bè vi tralascio lo sproloquio della lotta all'evasione (senza il falso in bilancio in penale non serve a nulla), e le dismissioni di qualche azienducola e delle caserme che servono alla pubblicità progresso... il grosso arriva (oltre che con l'irap di cui sopra e i tagli agli statali, forze dell'ordine comprese) con l'attivazione dei fondi UE non utilizzati (in realtà son prestiti con lo stesso regime bancario quindi soldi dfati con gli interessi da pagare), ma soprattutto con i 6,5 mld (che arriveranno a 20 l'anno prossimo) di tagli a regioni, province (ma non erano abolite?) comuni e al loro corollario di aziende, servizi, ecc. (un bel ceffone alla sanità e al sociale); poi ci sono altri tagli AL CSM, alla Corte dei Conti, all'ista, alla Consob, all'Anticorruzione, alla Rai, all'Agenzia per l'Italia digitale, all'Inea, al Cra, alle Poste italiane che vedranno ridursi un bel pò i fondi per il servizio universale postale e già vantavano crediti per vari mld di euro e già si annunciano circa 20 mila esuberi; e tagli alle fondazioni (un vero scrigno lo sono quelle bancarie ma non mi pare che ci sia la volontà di toccarle davvero queste ultime) un altro assalto alle pensioni integrative, già strassate, e alle casse pensioni che stanno alzando gli scudi in europa ma, ce la faranno? Una cosa un pò odiosa di questi tempi sono: niente soldi veri per Genova e le altre criticità e agli organismi internazionali....... e in tempi di alluvioni e di ebola se la potevano anche evitare se è vero che le spese della Presidenza del Consiglio sono state segretate.. perchè?

mercoledì 27 giugno 2012

ricapitoliamo un pò.....

visti gli sviluppi mi pare logico, anche se noioso lo so, fare un ricapitolo o stato dell'arte del dove siamo arrivati con la "rivoluzione" ragionieristica di Monti & co. Sia chiaro che questo non é che l'ultimo atto di un processo iniziato decenni fa: "uniformare" il pianeta, almeno la parte ritenuta importante, in un unico mercato globale e interconnesso con poche regole e molti privilegi, dove l'economia reale é surrettizia di quella finanziaria. Fateci caso: in ogni banca centrale euroamericana c'é un uomo, in realtà un ragioniere, di Goldman & Sachs (o simile); in ogni governo c'é un esponente della finanza o affine o colluso; in ogni parlamento c'é sempre un area trasversale ceh, in materia di finanza, agisce come un sol uomo ..... e se non é ideologia questa, ditemi voi cos'altro può essere. Mettetevi in testa che questo non é un complotto, ma solo affari: 6 miliardi di persone riunite in un solo enorme mercato interconnesso e interdipendente che ha la mente industriale in cina, quella software in india, quella finanziaria fra londra e new york, quella della risorse fra africa e il resto australia compresa...... di queste 6 mld di persone che contino realmente, in caso di catastrofe, ne contano più o meno 10 mila: il resto é sacrificabile sull'altare del profitto.




Dopo questa tirata semi-complottista, che ritengo sempre necessario ricordare, veniamo al punto:



Sanità, 8 mld di tagli, fra cui: ticket sui ricoveri; ticket "normali" aumentati; riduzione della specialistica medica; revisione della spesa viva; abolizione di enti; e, dulcis in fundo, campagne per uno stile corretto di vita (ad esempio campagne anti fumo con annesse multe per recidivi ecc.); ospedali cancellati ecc.

Banca MPS 4 mld di aiuti pubblici (per le altre nessun problema, stesso trattamento in caso di bisogno ... volete mai che i banchieri al governo diano la fregatura ai colleghi alla guida delle banche e delle fondazioni bancarie?); anziché farla fallire e lasciarla al proprio destino Banca MPS avrà accesso ai Tremonti bond per un cifra complessiva di 4 mld a tasso agevolato; cosa ci si sarebeb potuto fare con quei 4 mld nostri é inutile dirlo: sono più forti le consorterie e i giochini di potere della sinistra berlusconiana (PD o pdmenoelle) e più forte ancora é la casta bancaria;

Pensioni: tagli per circa 4 mld di tagli ma son fatti salvi sia i papaveri, altrimenti detti boiardi di stato, alti della Pubblica Amministrazione e, guarda caso, categorie affini fra cui professori universitari (...), politici (..), alti magistrati (..), alti gradi della difesa (..), .... guarda caso tutti degnamente rappresentati in questo governo e in Parlamento; l'emendamento Crosetto che riduceva a soli 6 mila euro le loro pensioni .... é stato "rimandato" a data da destinarsi, nonostante il parlamentare prometta, e non ho motivo di credere il contrario, di ripresentarlo in aula; il problema non sono le varie riforme fatte: il problema è la pensione pubblica che sta sulle scatole ai ceti dominanti; perché mai questi qua dovrebbero andarsene in pensione a scapito dei profitti altrui e mantenuti dalla società? E perché mai dovremmo rispettare patti, penso agli esodati, sottoscritti in un legislazione e buttati nella spazzatura un secondo dopo? Che aspettino così, mentre si cercano un lavoro, un pò così quello che si risparmia lo possono investire in finanza e sostegno alle banche; e perché mai dovremmo mandarli in pensione dopo 40 anni visto che se li mandiamo 5 anni dopo rispamiamo un bel pò di miliardi da destinare al mercato?.

Lavoro; unica riforma fatta, chissà perché vero? non frega niente a nessuno (di quelli che contano) se i lavoratori sono i peggio pagati d'europa e, ora, sono licenziabili ... basta che si certifichi le "ragioni economiche" da parte dell'imprenditore: si accettano scommesse su quanti imprenditori ne approfitteranno facendo fallire una ditta per licenziare un pò di operai per riaprire il giorno dopo appena con un altro nome e con meno operai, dov'é il problema? Con Governi siffatti quali abbiamo avuto dal 1992 ad oggi altro non pootevamo avere; per non parlare delle opposizioni: con vari "professoroni" e giuslavoristi pronti a far soldi scrivendo libri e intervenendo in tv contro le conquiste operaie per "un adeguamento" alla situazione internazionale .. in pratica i lavoratori non sono solo spariti ma sono un semplice conto economico da tagliare quando opportuno e con buonapace del diritto al lavoro che oggi la Fornero ha ufficialmente cancellato quando ha affermato che non c'é un diritto al lavoro nel nostro paese ma, solo, una difesa della persona ... il povero imprenditore. Nonostante la difesa ad oltranza dell'italia "marchionniana" demolita dalle sentenze della magistratura a favore della FIOM e dei lavoratori i nostri "nominati" tirano dritto per la loro stada nel demolire l'ultimo baluardo del mondo del lavoro a tempo determinato, quello pubblico: non quello dei dirigenti superpagati ma la massa; sono loro l'esempio da eliminare .. altrimenti i giovani si "siedono a mangiare spaghetti al pomodoro anziché dannarsi per cercare un lavoro" (Fornero) e non sia mai che facciano piani per il futuro neh!!!!!

Giovani. Si rassegnino ad essere agnelli sacrificali immolati sull'altare della competizione, altro non c'è che una perenne precarietà (a meno di non essere figli di .... o amanti di ...) senza diritti, soldi e quant'altro ......

Trasporti. Per fare un esempio: Trenitalia ha dichiarato utili buoni ma riduce, se la mucca stato non molla i soldi, il servizio pubblico regionale (e il corrispondente personale) al minimo .... in compenso: aumentano retribuzioni e numero dei dirigenti dell'azienda; ora ce n'é uno per ogni cosa....... anche per lo starnuto, purché sia fatto sul frecciarossa.

Voi pensate che i partiti o i sindacati se en diano per inteso? Macché, sono tesi a parlare di:



soldi pubblici ai partiti;

colonizzazione della Rai;

sistema elettorale;

riciclare i papaveri vetusti della casta politica;

evitare l'onda grillina;

perpetuare il bunga bunga ... magari con una bella leggina che riconosca alle "professioniste" un pensioncina, poca roba, pubblica che consenta loro di guardare con serenità al, loro, futuro.....

mettere a tacere, a tutti i costi, quanto sta emergendo sulla trattativa Stato-mafia...anzi la bandiera bianca dello Stato di fronte alla mafia stragista e il cui esito é noto ormai mentre la firma fu fatta con il sangue dei servitori dello Stato..... in primis Falcone e Borsellino;

...... anche questo giusto per fare il punto... e per non dimenticare. Fra ottobre e marzo del prossimo anno si voterà ... ci ricorderemo di tutto ciò? Personalmente? Ne dubito: altre saranno le motivazione che spingeranno, chi lo farà e non si asterrà, i miei concittadini a votare.

lunedì 4 giugno 2012

Pensioni e pubblico impiego: ormai son divisi su tutto...

Come nei precedenti governi anche questo non si dimostra alla fine diverso, anzi. Sono grossi papaveri e burocrati pubblici o ex pubblici (perché questi son professori universitari e componenti di grosse istituzioni, ma la natura rimane pubblica) e il vizietto di coltivarsi il proprio orticello non l'hano perso, anzi. Per le pensioni é valso, vale anche per il pubblico impiego: da un lato Mrs Fornero che, ormai presa dal ruolo di "riformatrice costi quel che costi" preme affinché ci la sia piena equiparazione fra lavoro pubblico e quello privato... in pratica: la sola che gli interessa é licnziare per risparmiare un pò di, solo stimati, miliardi di euro e per dimostrare che il suo thatcherismo é vero e non fasullo, dall'altro Patroni Griffi che ha firmato un "protocollo d'intesa" il 3 maggio con le o.s. dove c'erano alcune cose che nel ddl del governo sono, improvvisamente, sparite; lo "sconcerto" delle o.s. prese in giro (ci son abituate a fare orecchie da mercante e girarsi dall'altra parte) é d'obbligo ma non si stracciano certo le vesti però .... Patroni Griffi da bravo coltivatore difende il suo a spada tratta e gli stracci volano, senza se e senza ma: in mezzo c'é il lavoro (quello pubblico e quello privato in ottima compagnia con precari, esodati, ecc.) che viene rimpallato da una parte all'altra dell'arena di gioco senza nessuna certezza vera, se non quella che deve sperare che cambi tutto per davvero perché altrimenti li aspetta un triste futuro: da un lato fare da parafulmine alle invenzioni del ministro di turno e alle sue avventure che se vanno male le può sempre scaricare su essi dall'altro essere licenziati a ogni battito di ciglia senza se e senza ma e gli va bene se non vengono messi alla gogna pubblica, perché é dato per scontato che NON lavorano e sono tutti fannulloni, panzoni ecc. ci sarà sempre un lavoratore pubblico da usare come scudo umano: sia esso precario, a tempo intedeterminato o chissà cosa... c'é quasi da sperare che per salvare se stessi i grossi papaveri si ricordino delle tante formiche che ogni giorno gli consentono di fare le cicale.....




giovedì 5 aprile 2012

e c'é anche la stangata....... nella stangata

art. 2 della riforma del mercato del lavoro: la stangata. Notavo proprio oggi sui media una cosa: l'affannarsi ad abbattere i toni su un aspetto particolare, la stangata, definitiva, sugli statali. Mi son chiesto: ma cosa dice quest 'articolo che tutti, dal governo ai media ai giornali ai sindacati, s'affannano a mettere in seconndo piano? Ebbene me lo sono andato a leggere e ....... ecco cosa dice:


1."Le disposizioni della presente legge, per quanto da esse non espressamente previsto, costituiscono principi e criteri per la regolazione dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modificazioni, in coerenza con quanto disposto dall’articolo 2, comma 2 del medesimo decreto legislativo. Restano ferme le previsioni di cui all’articolo 3 del medesimo decreto legislativo.

2. A tal fine il Ministro per la Pubblica Amministrazione e per la semplificazione, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei dipendenti delle Amministrazioni pubbliche, individua e definisce, anche mediante iniziative normative, gli ambiti, le modalità e i tempi di armonizzazione della disciplina relativa ai dipendenti delle Amministrazioni pubbliche."



Mi é sorta una domanda: vuoi vedere che tutta la mossa fatta da Monti e co. ha come obiettivo secondario il pubblico impiego? Una prova della cosa é l'alzata di scudi da parte dei privati che hanno ben compreso la reale natura del bluff messo in atto dal Gvoerno? Già perché in realtà, pur con mille distinzioni, il nuovo art.18 ha spostato poco nella fattualità del mondo del lavoro, almeno nell'ottica dei padroni e padroncini italiani, una prova sono le durissime critiche che arrivano da Confindustria e Confecommercio. E allora qui prodest direttamente? Se ci si riflette almeno a me pare chiaro: "l'azienda Italia" é in crisi; ha 2000 mld di euro di debito; un rapporto deficit/pil da urli; un inflazione in ascesa; una propensione al risparmio al minimo storico; un pil negativo; ecc. ecc. con una situazione del genere l'azienda di cui sopra può licenziare sapendo benissimo che nessun giudice si arrischierebbe a contraddire la richiesta perché qualunque opposizione da parte dei dipendenti sarebbe inutile dato che é lapallissiana la condizione economica disastrata della stessa, qualunque causa fosse fatta sarebbe perdente in partenza e visto che il mettere ulteriori tasse suona come impossibile da fare l'unica scelta, per giunta strutturale, é il ridurre drasticamente il numero dei dipendenti ..... per un privato alterntativa non c'é immaginiamoci per il pubblico.

C'é un ma: se si licenziano una buona fetta dei suindicati dipendenti chi le paga le tasse?



Le banche che sono appena uscite intonse dalle cosiddette liberalizzazioni?



I partiti e i sindacati che rimangono onnivori e non pagano dazio?



I parlamentari?



Gli evasori?



I corrotti?



I corruttori?



I concussi?



I commercianti?



Gli industriali?



I gruppi finanziari?



...... mi dicano lor signori



chi?



sabato 11 giugno 2011

un altra balla per creare un nemico ...

La sai l'ultima? i lavoratori pubblici hanno le retribuzioni aumentate del 8%!!!!!! Azz: é uno scoop. Un altro mostro é stato scoperto per essere dato in pasto al pubblico. Ma sarà così oppure é un altra trovata per spostare l'atenzione? I dati forniti da Bankitalia sono grezzi e fanno di tutta un erba un fascio e basterebeb leggere un pò di finanziarie per capire che non é proprio così: nel Pubblico impiego ci sono talmente tante realtà che metterle tutte insieme è come mettere la lana con la seta, e non è poco. Ma andiamo per ordine:

  1. Nella categoria "dipendenti" pubblici c'é molto: dai generali ai commessi passando per dirigenti, generali e non, manager, ambasciatori, ecc. ecc. insomma il fior fiore di tutta la P. A. e metterli insieme significa fare non solo di tutta un erba un fascio ma non tener conto anche delle grandi differenze che ci sono dipendenti ministeriali, degli enti locali, degli organi costituzionali, se sono in missionne militare all'estero o sono civili. Le differenze fra queste diverse categorie sono enormi, dell'ordine anche di migliaia di euro all'anno (nel caso dei livelli dirigenziali anche di decine di migliaia di euro).
  2. Grazie a sindacati gialli come ugl, cisl e uil i contratti di dei livelli non dirigenziali del pubblico impiego (in generale) sono bloccati ufficialmente fino al 2013 ma si sta già pensando di "prorogare" il tutto fino al 2014 mica poco e inoltre sempre nelel finanziarie é previsto che non possano guadagnare più dell'anno precedente; in particolare i ministeriali ma un pò tutti anche se negli altri comparti si "sono" arrangiati.
  3. Fare paragoni anche sulle ore lavorate é un errore: nel pubblico impiego in generale le ore variano dalle 36 alle 40 ma alcune categorie ne fano molte di più come gli operatori delle forze di sicurezza senza vedersele tutte pagate (oltre a dover mettere di tasca propria la benzina); o come in alcuni ospedali, come in Toscana, dove gli anestesisti non si vedono pagare i pomeriggi ..... con la conseguenza che di pomeriggio non si opera più....
  4. Da anni poche voci hanno detto di dividere i livelli dirigenziali da quelli che non lo sono, perché? Semplice, verrebbe fuori che i lavoratori pubblici a parità di ore, e depurati dai dirigenti e da quelli degli organi costituzionali, hanno stipendi in media più bassi!!!!!!!

Dare notizie del genere significa creare i "mostri": e non ne abbiamo bisogno perché non si fa che favorire chi ha tutto l'interesse a che l'attenzione sia spostata su essi mentre le vere "cicale" sono altrove e vanno a gò gò nel pompare lo Stato-bancomat con la benevolenza genrale dei sindacati gialli......

domenica 22 novembre 2009

Statali: un esempio per tutti ....

Sono, quelli che lavorano naturalmente e non fanno né i politici né i loro lacché, il feticcio contro cui scagliare la pancia della opinione pubblica: qualcosa non va? Statale fannullone; La macchina fiscale non funziona e non si acchiappano gli evasori? Poca efficienza dei dipendenti e NON colpa delle leggi fatte dai dipendenti parlamentari; la scuola? Troppi professori fannulloni e poca efficienza naturalmente .... e si potrebbe continuare. Ora ha anche rimesso in auge il giuramento come se questo servisse e ha anche emesso un codice disciplinare durissimo (non esiste nessun codice disciplinare per i politici naturalmente i quali anzi tendono sempre ad autoassolversi .... ultimi mesi e leggi ad personam docet); insomma non un giro di vite ma un caterpillar addosso ai dipendenti pubblici nascondendo tagli, inefficienze di politici e dirigenti (non si ha notizia di dirigenti licenziati, FS e Alitalia docet), e eliminazione di fondi per far funzionar ela macchina pubblica: insomma usi a tacere gli statali sono quel parafulmine dietro il quale nascondersi. Negli ultimi tempi poi ci si sono messi pure la triplice che si è messa a firmare tutto lo scibile cui politici che si dovessero svegliare la mattina riescano a pensare : negli ultimi tempi la CGIL è un attimino dissociata non per mancanza di convinzione ma semplicemente non c'è il governo "giusto" e quindi storce il naso ma in passato ha firmato tutto e quindi anche quelle leggi che ponevano le basi dell'attuale disastro. Toh, ma cos'accade? UIL e CISL si svegliano e si "accorgono" che qualcosa non va ..... e la prima minaccia scioperi e sfaceli nascondendo dietro queste pensate la propria collateralità alle maggioranze vincenti qualunque esse siano. Cosa c'è dietro? E' semplice il crescere delle proteste fra i dipendenti che dall'anno prossimo in poi, in base alle leggi del Ministro, si vedranno dare la patente di fannullone, semi-fannullone e probo lavoratore a priori; perché la legge proprio questo impone: 1/3 zero euro; 1/3 50%; 1/3 dei dipendenti il 100% in base a statistiche e valutazioni di istituti e authority "indipendenti" che dipendono dallo Stato. Non dico che non sia corretto mettere un meccanismo di competizione non sbagliato ma stabilirlo a priori non mi pare proprio un buon sistema perché, come al solito, l'unico esito che si avrà che chi sarà occupato non a lavorare ma a "lecchinare" i dirigenti (a proposito lo sapevate che per i dirigenti la legge Brunetta in merito al taglio dei primi dieci giorni di malattia non si applica?) si vedrà in paradiso e chi non si metterà prono (...) sarà fregato 2 volte su 3; quindi a che scopo tutto ciò? Farli lavorare? Ho molti dubbi. Farli diventare strumento delle altrui scelte esautorando quei pochi sindacalisti che fanno il loro mestiere? Probabile, anzi molto probabile. Impedirgli di utilizzare il cervello, ossia il mitico "non siete pagati per pensare"? CENTRO!! In dieci anni siamo ritornati al 1957 ed al TU 3/1957 che nascondeva sotto l'ala politica i dipendenti ma li rendeva anche succubi dei politici! Con la differenza che allora erano pochi sporchi e subito con una discreta pensione ora invece pochi (si), sporchi (ci potete scommettere) subito (forse se si continua così non ci saranno nemmeno i soldi per far accendere i riscaldamenti degli uffici figuratevi per pagare gli stipendi) e per quanto riguarda le pensioni ....... bé fate voi io le definisco da fame. Ecco ora la UIL cerca di rifarsi l'immagine sparando ad alzo zero: troppo tardi e troppo frettolosa l'uscita per non sembrare anacronstica non vi pare?

mercoledì 21 ottobre 2009

E ora tocca alla 104/92 sull'handicap...

Il vulcanico Ministro Brunetta ha messo nel mirino la legge 104/92 sull'handicap. Prima i fannulloni; le fasce orarie antimboscamento; poi la polemica sul posto fisso; ecc. e ora la legge sull'handicap e i presunti abusi che verrebbero commessi soprattutto nell'ambito (e poteva essere altrimenti?) del pubblico impiego dove l'uso è alto a differenza di quello privato. Naturalmente fornisce dati, statistiche, ecc. e naturalmente non gli sfiora nemmeno il dubbio che nel privato la legge 104, come tutto del resto, è solo una noia che costa al Capo soldi e basta: mentre nel pubblico le leggi vengono rispettate e quindi se ne usufruisce come dovrebbe essere normale quando purtroppo si hanno problemi di questo genere: leggete il link che vedete sopra non tanto per le parole del Ministro che a me pare, e lo dico da cittadino, ha un'approccio da ragioniere alla problematica quanto per un messaggio di una signora che gliene dice quattro in maniera che più chiara non si può...... non servirà a nulla perchè ormai da noi lo Stato sociale è morto e sepolto e chi non "serve" non ha peso (quindi state pur certi che se farà mettere le mani a questi politici della legge sull'hanidcap ne resterà ben poco) in questo mondo e si dovrà accontentare di "assistenza" compassionevole e basta e comunque è solo con il suo problema.

giovedì 28 maggio 2009

... e dopo i fannulloni .... i panzoni ... magari in giacca e cravatta .....

Ormai è incontenibile; un fiume in piena. Prolisso e irrefrenabile; preso da sacro furore il Nostro Ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione non passa giorno che non ne tiri fuori una. Oggi tocca in primis ai poliziotti "panzoni" e agli impiegati troppo casual anzichè essere in giacca a cravatta (poi si è scusato per il panzoni) e dopo all'annuncio di una stretta sull'uso del pc in ufficio (si per pagare bollette, assicurazioni ecc. sapete l'economia deve girare...... no per "giocare" e fare altre amenità simili, ammesso che siano amenità). Insomma: gli impiegati pubblici italiani non devono avere una vita propria ("devono lavorare tutto il giorno anche su turni"); devono andare in "giacca e cravatta" (mi chiedo gli impiegati - che non hanno stipendi d'oro - con quali soldi si pagano i vestiti, o forse lo Stato pagherà una indennità? Improbabile!!) e, se sono poliziotti, devono essere in perfetta forma. Una boutade? Un'uscita estemporanea? Mi chiedo: con tutti i problemi che ha questo paese (precariato, disoccupazione, lavoro nero, evasione ed elusione fiscale, debito pubblico alle stelle, "in"sicurezza sul lavoro, violenza crescente fra i giovani che non hanno futuro, declino costante, indeterminatezza del proprio essere, ecc...per dirne alcuni e nemmeno dei più gravi) è proprio necessario vivere in questo stillicidio continuo perchè qualcuno ha deciso di lasciare la propria impronta sul giocattolino che, graziosamente, gli hanno dato per fare qualcosa? Lo capisce o no che non siamo nel ventennio (o lo siamo)? E anche stavolta i sindacati non andranno oltre qualche "formale" protesta e battutina? Eppoi si deve sempre dare un'immagine di efficienza..

mercoledì 20 maggio 2009

Ma quale efficienza porta la lotta ai fannulloni? Era già tutto scritto!

Va avanti come un treno il Ministro della P.A.; è determinato a rivoltare come un calzino l'intero apparato amministrativo e burocratico dello Stato e delle sue varie diramazioni. Nulla lo ferma; nulla lo intimorisce e, forte del consenso popolare (si dice di processioni fideistiche e di richiesta di immediata beatificazione), anzi è stimolato a lasciare un'impronta di sè nella storia italiana: magari non si riesce a far capire a un politico che non deve aumentarsi a spese del cittadini (i pochi che ancora pagano le tasse) il proprio stipendio, con annessi privilegi, però gli impiegati pubblici saranno esempi di virtù, monastica, al servizio dello Stato. Già: magari non si riesce ad evitare la piaga delle tangenti però gli impiegati pubblici non potranno nemmeno beccarsi un raffreddore pena la decurtazione dello stipendio accessorio, un'esempio è lampante (è uscito anche sul Tirreno qualche settimana fa e insieme ad altri ha scatenato un conflitto fra lo stesso Ministro e la Regione Toscana): un'impiegato regionale ha dovuto operarsi al piede e fra degenza e riabilitazione è stato via per un bel pò di tempo, e allora direte? Bè allora si è visto decurtare lo stipendio di circa 1 migliaio di euro, 1 migliaio!! Era un fannullone? E chi prende i giorni della 104/92? Anche questo è un fannullone? E chi dona il sangue? E' un fannullone? O è l'effetto perverso di chi ha deciso di seguire la legge del taglione perseguendo nel loro complesso un'intera categoria di lavoratori accomunandoli ad una infima minoranza? E, come se non bastasse, si è inventato due Autorità (una interna alle Amministrazioni e una esterna che costerebbe circa 8 milioni di euro alla faccia del risparmio) che dovrebbero vigilare sull'andamento della P.A., e si è anche pensato di fare "il giorno dell'efficienza". E le malattie? Le misure erano già presenti: ora si annuncia che si va in galera, ma perchè prima com'era? E' chiaro che in tempi di crisi una classe dirigente che ha solo l'obiettivo della propria autoreferenzialità muove qualunque panno rosso di fronte alla pubblica opinione perchè ha come priorità innanzitutto l'obiettivo dell'auto mantenenrsi al potere allontanando sempre di più il confine in una corsa all'infinito: dagli immigranti respinti in mare (una piccola infinitesimale percentuale ingrandita dai media ad arte) agli statali fannulloni (passando per comunisti vari ecc.); tutto purchè si possa sviare l'attenzione dai danni reali, purtroppo, che si stanno facendo al nostro futuro e che solo le prossime generazioni vedranno e sentiranno sulla prorpia pelle. Ma c'è una piccola chicca di cui nessuno sembra accorgersi: tutte le misure prese non sono proprio una novità dato che le leggi italiane già le prevedevano! A partire dal 1957 fino ad oggi le musre ora sbandierate erano già presenti (in forma umana naturalmente) nella legislazione che riguardava la P.A., tutto, o quasi, era già scritto. E allora dov'è la novità? E' semplice: le ha solo rese più brutali e adeguate alle attuali contingenze "sociali" della politica (in particolare al fatto che, dopo ampia e pluriennale campagna scandalistica, era necessario dare in pasto ai "romani" nei giochi circensi attuali nuovi martiri nell'arena anche se mediatica) attuale sempre alla ricerca di feticci con cui scacciare la possibilità, solo la possibilità, di sviare l'attenzione con il classico gioco delle tre carte: una tristezza c'è da segnalare: ossia che i sindacati reggono il gioco un pò perchè sono sotto la mannaia dei CAAF un pò perchè non vogliono vedersi additati a difensori dei fannulloni e soprattutto perchè per primi, quando è iniziato il processo di privatizzazione della P.A. nel lontano 1983, essi condividevano l'obiettivo della creazione di un'unico soggetto impiegatizio sia che fosse pubblico sia che fosse privato. Essi sono corresponsabili dell'attuale situazione e non possono lamentarsi dell'attuale situazione: nemmeno la CGIL ne è aliena anche se oggi leva l'ascia di guerra sapendo di essere rinchiusa in una riserva indiana strumento utile degli strali del potere. Triste destino per chi lavora oggi: che lo faccia o meno si da per scontato che almeno un 25%, a priori, non debba avere nememno un cent di salario accessorio mentre un 50% la metà di quanto prende attualmente (la cosa carina è che sono accomunati sia dirigenti che non dirigenti una volta tanto anche i "capi" hanno qualche bastonata) e "solo" un 25% becchi il 100% del guadagnato ed abbiano accesso a una qualche carriera impiegatizia: insomaa "il meglio del meglio del meglio" come a West Point ..... solo che non siamo a West Point ma nel paese dei balocchi e dei profumi.

domenica 16 novembre 2008

On. Ministro, basta........

Basta. Quando non si hanno argomenti si tirano fuori i fannulloni statali. Quando si deve provocare la CGIL? I fannulloni sono di sinistra (ma davvero? io ne conosco un paio che votano a destra e davvero girano i pollici e quando sono stanchi si pigliano il caffè perchè hanno sudato a stare seduti, e me li ricordo pure qualche anno fa quando facevano casino per gli aumenti troppo bassi mentre avevano appena litigato con il loro capo che li aveva richiamati per farsi fare una semplice lettera). Il Ministro Brunetta (L'Espresso ne fa la storia) ne ha fatto una ragione di vita ormai. Tagli, tagli e poi ancora tagli; anzi no anche aumenti (circa 39 euro al mese - si dice 80 ma ci si leva l'irpef e le altre tasse poi altri 10 destinati alla produttività - ??? - e il gioco è fatto - e l'impegno per dare qualche altra somma poi ....... poi anche perchè nessuno ha capito da dove prenderanno i soldi ma due dei tre ci hanno creduto ed hanno prontamente firmato correndo in aiuto di un governo che non ha certo a cuore il livello di sopravvivenza dei propri dipendenti dato che l'inflazione è molto più alta e dato che se un sesto livello della P.A. guadagna circa 1240 al netto anche delle imposte comunali, regionali e tutto quello che la fantasia dei politici riescono a ficcarci in busta paga. E come se non bastasse si tagliano anche i diritti: non parlo dei tagli alla paga se si cade ammalati (le leggi c'erano già per colpirli, ma ci si doveva fare della pubblicità e far vedere che si faceva qualcosa, comunque in questo non si può dire che abbia fatto un'enorme colpo dato che pare che il successo di questa norma in termini di minori malattie è un pò meno di quanto strombazzato all'inizio) ma quelli che si preparano mettendo mano alle leggi sui portatori di handicap per esempio. Per le ferie? Mah per ora non si sa comunque la fantasia è illimitata. Essendo un governo organizzato sul "one-man+1" che lavora e il suo staff che sgomita per farsi vedere la corsa ormai è partita a chi fa di più - Scuola, Università l'anno prossimo con la Sanità vendendo, pare, gli ospedali a privati, il sociale sempre più privatizzato, i servizi come l'acqua bramosamente desiderata dalle multinazionali del settore e che ha visto (a fronte di un'aumento delle bollette, spesso indiscriminato, e di scarsi investimenti) l'impegno fattivo per portarla in dote ad esse (anche il precedente ci aveva provato ma gli andò male) - per farsi illuminare dal "sole" e non stare sotto l'ombrellone. E il "nostro" che fa? Colpisce duro qualcosa che è già in coma: il alvoro pubblico. Ma la vera domanda è una sola: perchè? Perchè, come fu detto in un'intervista, hanno da proporre un "nuovo" modello sociale: lo stesso che hanno appena bocciato negli USA gli elettori americani? Bingo! ci avete preso. Proprio quello. Il sogno del Veltrusconismo che si realizza: il distacco dei cittadini dalla partecipazione diretta delal cosa pubblica. Cosa vogliono? Votano e tanto basta, di altro non si impiccino che non sono affari loro. E per raggiungere il mito del "governo dei migliori" devono allontanare gli stessi cittadini dalla gestione: devono rimanere sullo sfondo, un'eco, forse il fantasma del natale passato (per chi non lo sapesse cito da Shakespeare) qualcosa di lontano cui riferisi quando si vuole avvalorare la propria gestione o appellarvisi quando l'opposizione (?) vuole fare sentire la propria voce e confermare la posizione traballante del prorpio segretario, nulla di più. E cosa di meglio trovare che il feticcio del "fannullone" pubblico per gisutificare sia la propria posizione che per far dimenticare che di fronte alla recessione ancora non si è fatto nulla? Già, il G20 è miseramente fallito: non hanno deciso un bel niente se non rivedersi fra qualche mese; i paesi nei fatti andranno avanti ognuno per conto proprio e nel nostro caso prendendo soldi da un capitolo e spostandoli nell'altro o usando i fondi europei o dando altri soldi alle imprese (primi sponsor di questo governo) mentre per le famiglie già arrivano i distinguo ossia si parla di quelle più povere (conterà il dato reale che parla di circa 1/3 oppure quelli che "strettamente" lo sono salvo poi scoprire che "alcuni" di essi sono evasori magari totali); che siano come quei pochi euro che furono dati con i famosi "moduli" fiscali del precedente governo di destra oppure con il cosiddetto "cuneo" che ha significato pochi euro alle stesse famiglie ed enormi sconti alle imprese? Per ora accontentiamoci del leghismo che ci dicono che tutto passerà con il federalismo o che il solito statale (di sinistra, o almeno chi lo difende lo è dice) è un fannullone e con questo riempiamoci la pancia mentre le tasche restano, almeno quelle di chi paga le tasse, desolatamente vuote!!
SEMPRE PIU' MI DISGUSTA ESSERE PARTE DI QUESTO PAESE E SEMPRE PIU' TROVO ALLETTANTI LE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEI PAESI NORDEUROPEI!!

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